
Da poco più di un anno ha aperto a Milano un locale che ha già lasciato il segno nel panorama della mixology meneghina: stiamo parlando del ‘ByIT’ (legato al gruppo internazionale di ristorazione IT) in via Fiori Chiari 32 (nel cuore di Brera).
Abbiamo così avuto l’opportunità (grazie a Giulia Cordella e alla agenzia Alessia Rizzetto) di provare una interessante ‘cocktail bar and fusion food’ experience.
L’ingresso del ByIT (con luci soffuse e colori scuri) si apre con una zona di accoglienza perfettamente studiata per essere il biglietto da visita per il momento che si vivrà al suo interno.
Ci ha accolto il bar manager Dario Schiavoni e il focus del locale è il suo bancone, che domina la sala sfruttando la sua circolarità con eleganti sgabelli; un ambiente moderno col colori chiari e rilassanti. La zona dove si elaborano i cocktail è centrale e crea il giusto mood per un’esperienza drink&conversation vibrante e accattivante.
Ci accomodiamo e abbiamo conosciuto lo staff, ragazzi di esperienza che inventano e si reinventano di continuo grazie alle esperienze vissute all’estero (come nel caso di Luca) o che hanno contributo all’idea del concept del locale come Edoardo (che ha seguito Dario in questa nuova importante avventura), creando così un bel mix di idee e passione che ritroviamo nella loro carta dei cocktail.
La signature list gira sempre attorno ad un tema che varia dopo qualche mese; ora il fil rouge è quello dei segni zodiacali, con una mixology che vuole ricreare ad ogni sorso le caratteristiche solitamente associate ad ognuno a livello di personalità. Abbiamo così avuto modo di provare lo ‘Scorpione’ (intenso, seduttivo e misterioso), un cocktail che si fa scoprire piano piano evolvendo in varie note man mano che si arriva al fondo del bicchiere (Planteray rum, cocco, cetriolo, fino Sherry e Branca Menta come nota rinfrescante a chiudere), il ‘Pesci’ (sognatori, empatici e dall’animo artistico) che si presenta con base gin Bombay Sapphire con le note agrumate di yuzu, note erbacee e sapide del Venturo e il sei bellissimi bellino di loro miscelazione. A questo si è aggiunto anche l’Acquario (base vodka Grey Goose, tè bianco, pera e Perrier), drink dall’equilibrio perfetto tra note dolci e floreali. Non ho potuto dire di no ad un Daiquiri di Luca, uno dei più buoni che abbia mai bevuto a Milano. Ma la vera chicca della signature list è il ‘Mustacchioni’, cocktail a cui Dario è molto legato e che viene servito con un biscotto al cioccolato (Patron Reposado, Ruby Port, Mancino Chinato, Martini Bitter Riserva Speciale).
Tutta questa straordinaria parte di mixology è stata arricchita ancor di più dall’esperienza gastronomica, grazie a Fabio che in cucina crea piccoli bocconi di food fusion pieni di creatività e sapore, come guacamole con chips di taco croccante, finto katsusando con ossobuco che si scioglieva in bocca, esaltato in contrasto con la freschezza della zeste di lime, senza dimenticare la golosissima focaccia ‘Zingara’. Le ‘ByIT pizze’ ci hanno letteralmente conquistato: sottili, croccanti, con una minima percentuale di lievito dell’1%. La Margherita è insuperabile, mentre la Marinara con pomodoro giallo, olive taggiasche e aglio nero è stata la vera ciliegina sulla torta in una serata coinvolgente.
Sono tante le persone che dobbiamo ringraziare per il nostro ricordo al ‘ByIT’ che ci vedrà tornare nel locale appena si ripresenterà l’occasione; un grazie di cuore all’agenzia Alessia Rizzetto, al gentilissimo Dario e a tutto lo staff del ByIT… Ecco qui di seguito una fotogallery della nostra avventura…
Simone Ciloni










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