‘Jaded Monkey’, elegante cocktail bar a Monaco di Baviera

18 Ott

Il ‘Jaded Monkey’ (in Herzog-Wilhelm-Straße, vicino a Karlsplatz) è stata un’altra delle location che ci ha accolti nella nostra serata a Monaco di Baviera. Si tratta di un cocktail bar piccolo ma molto accogliente, con un occhio di riguardo alla comodità e ospitalità verso i clienti, prediligendo tavolini con divanetti a ricreare delle zone intime in stile privè per far vivere al meglio l’experience drink&conversation.

Conosciamo subito il proprietario Bill Fehn che ci ha fatto accomodare al banco (come piace a noi) e diamo subito un primo sguardo alla drink list molto ampia (dai classici, alle rivisitazioni e a loro personali miscelazioni); la nostra scelta è ricaduta su un mocktail alle note di passion fruit e un ‘Nippon Gimlet’ (Roku Gin, Lillet Blanc, cordiale Yuzu fatto in casa, succo di lime). Ha chiuso la nostra esperienza un terzo cocktail e lo vogliamo tenere segreto perché vogliamo giocare con voi, scoprendo voi stessi in maniera più approfondita la drink list del locale.

Ci è piaciuta molto l’esperienza al ‘Jaded Monkey’, locale perfetto per un cocktail di qualità in un’atmosfera rilassante o per un primo appuntamento romantico; ringraziamo ancora Bill e il suo staff per la cortesia e disponibilità e vi mostriamo una piccola fotogallery…

Simone Ciloni

Jaded Monkey (on Herzog-Wilhelm-Straße, near Karlsplatz) was another of the locations that welcomed us on our evening in Munich. It’s a small but very welcoming cocktail bar, with a focus on comfort and hospitality for clients, favoring tables with sofas to create intimate, private style areas to live a beautiful drink-and-conversation experience.

We met the owner Bill Fehn, who seated us at the counter (just the way we like it), and we quickly took a look at the extensive drinks list (from classics, to reinterpretations and their own personal mixes). Our choice was a passion fruit mocktail and a Nippon Gimlet (Roku Gin, Lillet Blanc, house-made Yuzu cordial, and lime juice). Our experience concluded with a third cocktail, which we’re keeping a secret because we want to play with you and explore the bar’s drinks list in more depth.

We loved our experience at ‘Jaded Monkey’, a perfect spot for a quality cocktail in a relaxing atmosphere or a romantic first date. We thank Bill and his staff again for their courtesy and helpfulness, and here’s a small photogallery…

‘Lola Bar’, effervescente cocktail bar a Monaco di Baviera

18 Ott

Una delle nostre tappe a Monaco di Baviera è stato il ‘Lola’ (Ickstattstraße 2A), cocktail bar effervescente dove il proprietario Leon ha creato un’atmosfera intensa e piacevole per bere un buon drink e godere appieno della nightlife del capoluogo bavarese.

La staff è giovane e preparato, in particolare Sasha che ascolta i gusti del clienti e cerca sempre di dare l’opzione migliore in quel momento, ma si può anche mangiare qualche spuntino della tradizione italiana (in particolare la pinsa romana). Noi abbiamo optato per un whiskey sour e uno spritz sour, veramente buoni.

Il ‘Lola’ è il perfetto locale per terminare la serata e ballare fino alle 3  nei weekend, un posto dove è bello fare amicizia con persone nuove all’insegna del divertimento.

Ringrazio ancora una volta Leon, Sasha e tutto lo staff del Lola per la bella esperienza che ci hanno permesso di vivere e ve lo raccomandiamo assolutamente per ore di leggerezza nel weekend…

Simone Ciloni

In our trip in Munich we visited ‘Lola’ (Ickstattstraße 2A), a lively cocktail bar where the owner Leon has created an intense and pleasant atmosphere for enjoying a good drink and fully enjoying the nightlife of the Bavarian capital.

The staff is young and professional, especially Sasha, who try to satisfy the customers’ tastes and always tries to offer the best option. You can also enjoy some traditional Italian snacks (especially the pinsa romana). We opted for a whiskey sour and a spritz sour, which were truly delicious.

Lola is the perfect place to end the night and dance until 3 a.m. on weekends, a great place to meet new people and have fun.
I’d like to thank Leon, Sasha, and the entire Lola staff once again for the wonderful experience they provided us, and we highly recommend it for a few hours of fun on the weekend.

‘The St.Moritz Sky Bar’, elegante rooftoop dell’ Art Boutique Hotel Monopol di Saint Moritz

22 Set

Cari amici e lettori,

questa volta vi vogliamo parlare di una delle nostre ultime tappe che ci ha portato all’estero, in una delle località più esclusive di tutta Europa. Parliamo infatti di Saint Moritz, località alpina della Svizzera (nella valle dell’Engadina, a pochi chilometri dal confine italiano) dove abbiamo vissuto un’esperienza stupenda all’Art Boutique Hotel Monopol (via Maistra 17).

In questa struttura alberghiera a 4 stelle abbiamo potuto vivere un momento di relax al rooftop ‘St. Moritz Sky Bar’ 

L’ambiente del ‘St. Moritz Sky Bar’ (al sesto piano) si presenta caldo e accogliente, puntando a ricreare un salottino elegante e raffinato perfetto per la convivialità ed il relax dopo una giornata tra impianti di risalita o passeggiate naturalistiche o lungo il viale pedonale caratteristico di questo diamante delle montagne. 

Ampie vetrate permettono di ammirare sia il lago che sentirsi avvolgere dalle altissime montagne, la zona all’aperto presenta una parte open air con un focolare esterno ed una chiusa in una specie di veranda, c un creando così un mood di montagna caldo e suggestivo.

Ci accomodiamo su un tavolino con divanetti e cominciamo la nostra drink experience sfogliando la cocktail list che presenta una serie di proposte classiche, signature drinks ed un’ampia selezione di birre.

La nostra scelta è caduta sullo Sky Bar Punch ( rum, campari, succo di limone e ananas e zucchero) e un Matcha Sour (gin, match tee, succo di limone, vaniglia, zucchero e albume d’uovo), due cocktail dalle note agrodolci ed un cenno più ‘erbaceo’ dato dal celebre tè verde giapponese nel secondo drink citato, entrambi promossi a pieni voti. 

Abbiamo deciso di concludere questa bellissima esperienza con elementi che caratterizzassero pienamente il territorio dell’Engadina; per questo motivo, su consiglio dello staff, abbiamo potuto degustare l’amaro Appenzeller (ambrato concentrato di 42 erbe, spezie naturali e luppolo con una ricetta che resta però segreta e gelosamente custodita) e un bicchiere di Orma Whisky del golf club dell’Engadina, la distilleria più in quota al mondo.

Voglio ringraziare in primis Dominik Zurbrügg per averci permesso di vivere a Saint Moritz questa esperienza di alto livello che sicuramente replicheremo in futuro, ma non mi dimentico della cortesia e professionalità di tutto lo staff (in particolare Alessandro, Alessio e Gianluca). Qui di seguito ecco una fotogallery di questo ricordo…

Simone Ciloni

Dear friends and readers,

this time we have the pleasure to tell you about one of our latest trips that took us abroad, to one of the most exclusive destinations of all Europe. We’re talking about St. Moritz, an Alpine resort in Switzerland (in the Engadine Valley, just a few kilometers from the Italian border), where we had a wonderful experience at the Art Boutique Hotel Monopol (via Maistra 17). At this 4-star hotel, we enjoyed a relaxing moment at the rooftop “St. Moritz Sky Bar”.

The St. Moritz Sky Bar (on the sixth floor) is warm and welcoming, creating an elegant and refined lounge, perfect for conviviality and relax after a day on the ski lifts, hiking in nature, or along the characteristic pedestrian promenade of this jewel of the mountains. Large windows allow for views of the lake and the surrounding mountains. The outdoor area features an open-air section with an outdoor fireplace and a closed veranda, creating a warm and evocative mountain atmosphere.

We sat at a table with sofas to begin our drink experience by browsing the cocktail list, which offers a series of classics, signature drinks and a big selection of beers.

Our choice fell on the Sky Bar Punch (rum, Campari, lemon and pineapple juice, and sugar) and a Matcha Sour (gin, matcha tee, lemon juice, vanilla, sugar, and egg white), two cocktails with sweet and sour notes and a more herbal touch from the famous Japanese green tea in the latter drink, both were amazing! We decided to conclude this wonderful experience with elements that truly typify the Engadine region; for this reason, thanking at the staff’s recommendation, we were able to taste the Appenzeller bitter (an amber-colored concentrate of 42 herbs, natural spices, and hops, made with a recipe that remains a closely guarded secret) and a glass of Orma Whisky from the Engadine Golf Club, the highest distillery in the world.

At first I want to thank Dominik Zurbrügg for allowing us to enjoy this high-quality experience in St. Moritz, which we will certainly repeat in the future. I dont’ forget the courtesy and professionalism of the entire staff (especially Alessandro, Alessio, and Gianluca). Now a little photogallery of this beautiful moment…

Simone Ciloni

‘Bamboo Bar’, l’elegante rooftop bar dell’Armani Hotel a Milano

5 Set

E’ uno dei pochi cocktail bar di Milano all’interno di una struttura alberghiera che non avevamo ancora visitato: questa volta infatti vogliamo parlare del ‘Bamboo Bar’, all’interno dell’Armani Hotel (via Manzoni 31).

L’Armani Bamboo Bar si trova al settimo piano del suddetto hotel a 5 stelle, rispecchiando in pieno la raffinatezza del celebre brand con un’impronta classica, ma allo stesso tempo contemporanea con elementi materici a dare un tocco più deciso all’ambiente trasmettendo tutte le vibes di una zona lounge internazionale, ampia, elegante, dai colori tenui, luci rilassanti ed ampie vetrate che offrono un’affascinante vista sulla città. 

Ci siamo accomodati su uno dei comodi divanetti che ricreano una sensazione di intimità, accoglienza e completano una rilassata experience drink&conversation da american bar, degustando questa volta uno straordinario Kohi Martini (Whisky Toki, sciroppo di mandorla, espresso).

E’ stata una bellissima esperienza, ringraziamo tutto lo staff del Bamboo Bar per il trattamento ricevuto: il nostro voto è un 8,5/10.

Simone Ciloni

‘Bar Rouge’, il bellissimo rooftop bar e club nel centro di Basilea

19 Ago

Il nostro ‘drink tasting tour‘ svizzero a Basilea è proseguito destinazione ‘Bar Rouge’, rooftop bar e club con una vista mozzafiato a 360 gradi sulla città, una location tra terra e cielo che sorge in Messeplatz al numero 10 (al 30 e 31esimo piano, a 105 metri di altezza). 

Al nostro arrivo ci ha accolto Sascha Straubhaar e accompagnato all’ascensore che porta direttamente all’ultimo piano, dando qualche info sul concept del locale: il rooftop e cocktail bar (aperto fino alle ore 22 per un aperitivo o momento lounge) e due piani di club, dove in uno regna più il genere reggaeton mentre l’altro ha uno stile più open nel design e del sound.

Ci accomodiamo al bancone del lounge club al 31esimo piano già in piene vibes serata disco e subito rimaniamo colpiti dalla vista; non potrebbe essere altrimenti grazie alle vetrate overview su ogni lato della sala dalle quali ammirare l’intera città dall’alto. Anche la drink list si rivela essere una piacevole scoperta: ricercatezza, selezione, ampia scelta di cocktail dai classici alle miscelazioni rivisitate, è raro trovare una proposta simile in uno spazio club discoteca dove al “bere bene” viene data una priorità. Il Bar Rouge invece sceglie di offrire un’esperienza di livello completa e scegliamo di provare il loro ‘Espresso Martini’ (Koskenkorva Vodka origine finlandese, liquore di caffè fatto in casa, espresso, contreau, sciroppo di vaniglia e un bitter al cacao) e dalla proposta mocktails un ‘Virgin amaretto sour’ (analcolico Martini Floreale, sciroppo di amarena kirsch e nota agrumata con succo di limone e arancia e come garnish un big marshmallow fiammeggiato). Bellissima esperienza e la perfetta combo di sapori, luci e suoni; grazie ancora a tutto lo staff e in particolare a Sasha, torneremo per vivere anche il rooftop bar, purtroppo già chiuso al nostro arrivo.

Simone Ciloni

Our Swiss ‘drink tasting tour’ in Basel continued to ‘Bar Rouge’, a rooftop bar and club with a breathtaking 360-degree view of the city, a location between earth and sky located at number 10 in Messeplatz (on the 30th and 31st floors, 105 meters above sea level).

Upon our arrival, Sascha Straubhaar welcomed us and accompanied us to the elevator that takes us directly to the top floor, providing some information on the venue’s concept: the rooftop and cocktail bar (open until 10 pm for an aperitif or lounge moment) and two floors of clubbing, where one is more reggaeton-oriented while the other has a more open style in terms of design and sound.

We sit at the bar of the lounge club on the 31st floor, already in full disco vibes, and we are immediately struck by the view; it couldn’t be otherwise thanks to the panoramic windows on each side of the room from which we can admire the entire city from above. The drink list also turns out to be a pleasant discovery: refinement, selection, a wide choice of cocktails from classics to revisited mixes, it is rare to find a similar proposal in a club disco space where “drinking well” is given priority..

Bar Rouge offers a full-service experience and we have chosen to try their Espresso Martini (Koskenkorva Vodka of Finnish origin, house-made coffee liqueur, espresso, contreau, vanilla syrup, and cocoa bitters) and, from their mocktails selection, a Virgin Amaretto Sour (a non-alcoholic floral Martini, cherry kirsch syrup, and a citrus note of lemon and orange juice, garnished with a large flamed marshmallow). A wonderful experience, the perfect combination of flavors, lights, and sounds.

Thanks again to all the staff for this beautiful moment, especially Sasha. We’ll be back to live the experience in the rooftop bar, which unfortunately was already closed when we arrived.

Simone Ciloni

Amber Bar, cocktail bar con terrazza incredibile a Basilea

19 Ago

Questo tour svizzero ci ha portato sulle sponde del Reno all’Amber Bar’ (Kasernenhof al civico 6), all’interno della torre sud di una caserma del centro di Basilea.

L’Amber Bar è considerata una delle location più suggestive della città grazie alla sua bellissima terrazza sul tetto, mentre il piano sottostante regala stupendi affacci attraverso due grandi finestre sui lati che guardano il fiume ed il centro storico.

La parte interna dell’Amber è caratterizzata da un lunghissimo bancone con sgabelli da un lato e tavolini con sedie o poltroncine di design dall’altro, a ricreare una specie di salottino ed un mood drink&conversation rilassato anche grazie alla luce soffusa ed una carta da parati alle pareti dai colori scuri ed in generale toni caldi.

Ci accomodiamo al bancone ovviamente, dove veniamo accolti dal sorriso e la gentilezza della bartender Isabel, dopo aver incontrato Ramon e Cecile che ci ha dato la possibilità di vivere quest’altra experience a Basilea. Diamo subito uno sguardo alla drink list con alcuni cocktail riportati anche su una parete, una specie di lavagnetta con i nomi dorati in rilievo, un tocco moderno e di design che ben si inserisce nel look generale della sala. Dal menù optiamo per un ‘Rosa Negroni’ (Tanqueray gin, Select aperitivo e Cocchi rosa) dai sentori floreali, speziati e agrumati in un equilibrio perfetto, mentre dalla lavagnetta ci colpisce l’Amber Gimlet’ (a base di vodka, litchi e lime), esplosione di freschezza leggermente dolce. E’ stata un’esperienza molto positiva con una vista incredibile, anche se non abbiamo potuto goderne dalla terrazza non siamo rimasti delusi! Grazie ancora a Isabel, Ramon, tutto lo staff dell’Amber e soprattutto a Cecile per il calore ricevuto nel nostro momento in loro presenza…

Simone Ciloni

This Swiss tour took us to the banks of the Rhine at the Amber Bar (Kasernenhof 6), inside the south tower of a barracks in the center of Basel.

The Amber Bar is considered one of the most evocative locations in the city thanks to its beautiful rooftop terrace, while the floor below offers stunning views through two large windows on the sides overlooking the river and the historic center.

The interior of Amber features a very long counter with stools on one side and tables with designer chairs or armchairs on the other, creating a sort of lounge and a relaxed drink-and-conversation atmosphere, further enhanced by the soft lighting and dark-colored wallpaper and overall warm tones.

We naturally sit at the counter, where we are greeted by the smile and kindness of bartender Isabel, after meeting Ramon and Cecile who gave us the opportunity to live this other experience in Basel.

Let’s immediately take a look at the drink list with some cocktails also listed on a wall, a sort of blackboard with the names in gold relief, a modern and design touch that fits well into the general look of the room.

From the menu, we opted for a Rosa Negroni (Tanqueray gin, Select aperitivo, and Cocchi rosa) with perfectly balanced floral, spicy, and citrus notes. From the blackboard, we were struck by the Amber Gimlet (vodka, lychee, and lime), a burst of slightly sweet freshness. It was a truly positive experience with an incredible view; even though we couldn’t enjoy it from the terrace, we weren’t disappointed! Thanks again to Isabel, Ramon, the entire Amber staff, and especially Cecile for the warmth we received during our time with them…

Simone Ciloni

‘Blaupause’, cocktail bar e gemma di Basilea con liquori e sciroppi ‘homemade’

19 Ago

Il nostro weekend di Ferragosto è stato un vero e proprio ‘drink tasting tour‘ con destinazione Basilea, città a nordovest della Svizzera attraversata dal Reno. 

Al ‘Blaupause’ (locale di Thierry Dunkel) ci attendeva Beela, raggiunto poi da Gabriel che è stato il nostro punto di riferimento.

Il ‘Blaupause Bar’ (in Utengasse al civico 28) si presenta come un piccolo corner sui toni appunto del blu, un vivace e comodo dehors permette di sorseggiare i drink anche all’aperto (anche se noi preferiamo di gran lunga l’esperienza al bancone). Il colore dominante ci accoglie in una location vibrante, una parte della drink list è riportata a mano su delle lavagnette in parete ed il bancone si presenta come la prefazione della nostra experience. E’ chiaro che il focus del Blaupause è incentrato sull’esaltazione di un prodotto regionale e stagionale grazie alle molte preparazioni homemade, si scorgono liquori e sciroppi e si percepisce già dal mood la passione per una miscelazione non lasciata al caso.

Dalle proposte scegliamo di provare ‘Wasser melone‘ (Blacklabel whisky, dai sentori vanigliati, cocomero/anguria, sciroppo, lime e soda) fresco e fruttato e un ‘Kirsche‘ (sauerkirschbrand ovvero un’acquavite di amarene, tequila e kirsch cordial) dalle note fruttate, aspre con sentore di mandorla amara, il cocktail rappresentativo per eccellenza del territorio. 

La nostra esperienza è terminata con un drink dal flavour alla liquirizia infusa in bitter ‘homemade’, base whisky e vermouth; voglio ringraziare ancora una volta Thierry e i gentilissimi Gabriel e Beela per la grande accoglienza e il calore che ci hanno dimostrato. Ecco qui di seguito una piccola fotogallery

Simone Ciloni

As you saw in the last article, our Ferragosto weekend was a “drink tasting tour” with destination Basel, a city in northwest Switzerland on the Reno River.

At ‘Blaupause’ (the founder is Thierry Dunkel) Beela and Gabriel were waiting us for a beautiful experience.

The ‘Blaupause Bar’ (at Utengasse 28) presents itself as a small corner in shades of blue, with a lively and comfortable outdoor area allowing you to sip drinks even outdoors (although we much prefer the experience at the counter). The dominant color hugs us in a vibrant location, part of the drink list is handwritten on blackboards on the wall and the counter presents itself as the preface to our experience.

It’s clear that Blaupause’s focus is on showcasing regional and seasonal produce through its many homemade creations. You can see liqueurs and syrups on display, and the atmosphere is imbued with a passion for meticulously crafted mixology. We chase to try the fresh and fruity ‘Wasser melone’ (Blacklabel whisky, with hints of vanilla, watermelon, syrup, lime and soda water) and a ‘Kirsche‘ (sauerkirschbrand, a brandy made from black cherries, tequila and kirsch cordial) with fruity, tart notes with hints of bitter almond, the cocktail par excellence representative of the area.

Our experience ended with a licorice-flavored drink infused with homemade bitters, a base of whiskey and vermouth. I want to thank Thierry and the amazing guys Gabriel and Beela once again for their warm welcome and hospitality…

Simone Ciloni

Grenzwert,  rilassante cocktail bar nel centro storico di Basilea  

19 Ago

Legato alla gestione dell’Amber Bar (di cui vi parleremo nei prossimi articoli), all’interno di una location più tradizionale nel centro storico di Basilea, abbiamo potuto visitare il ‘Grenzwert Bar’, al civico 14 di Ochsengrasse.

Il Grenzwert si apre ai suoi avventori come il classico pub dove ti aspetti di sedere al bancone o in qualche tavolo nella sala più interna e bere ottima birra nel mood della tradizione tedesca. E’ quindi una sorpresa scoprire che oltre alle spillatrici della bevanda regionale per eccellenza, il locale offra anche una proposta di cocktails, distillati e altre preparazioni di alto livello, varietà di scelta e buona miscelazione, come il nostro ‘Rum old fashioned’ (a base di rum scuro invece che di bourbon come da ricetta classica, zucchero, angostura bitter e zeste d’arancia). 

Atmosfera molto rilassante, buona musica e ottimi drink: qua vogliamo ringraziare Sebastian, lo staff del Grenzwert e soprattutto Cecile (che ci ha permesso di immergerci nel mood anche dell’Amber) per l’ospitalità ricevuta…

Simone Ciloni

Related to the management of the Amber Bar (which we will tell you more about this in the next articles), within a more traditional location in the historic center of Basel, we were able to visit the ‘Grenzwert Bar’ (Ochsengrasse 14)

Grenzwert appears at first sight like a classic pub where you will expect to sit at the counter or at a table in the inner room and drink excellent beer in the spirit of German tradition.. It is a surprise discover that this place also offers a selection of cocktails, spirits and other high-quality preparations, a variety of choice and good mixology, such as our ‘Rum Old Fashioned‘ (dark rum instead of bourbon as per the classic recipe, sugar, Angostura bitters and orange zest).

A very relaxing atmosphere, good music, and excellent drinks: we want to thank Sebastian, the Grenzwert staff, and especially Cecile (who allowed us to immerse ourselves in the Amber atmosphere, too) for their hospitality.

‘Renée Restaurant’, experience ‘inoubliable’ nel cuore della Costa Azzurra a Nizza

13 Ago

In un caldo fine settimana d’agosto siamo partiti direzione Nizza, nel cuore della Costa Azzurra, dove ci aspettava una reservation al ‘Renée Restaurant’ (Promenade Des Anglais 19), noto locale situato sul lungomare della famosa passeggiata nizzarda.

Dopo un viaggio con meravigliosi overviews vista mare illuminato dalle calde luci del sole al tramonto, arriviamo nel cuore di Nizza, l’iconica Promenade con la sua rigogliosa vegetazione e le caratteristiche seggioline azzurre fanno da sfondo mentre ci dirigiamo al Renée dove ci accoglie subito Polina Kirdohlo, la bar manager del locale.

Il Renée si presenta come un classico bistrot in stile francese nel dehors  ed un ristorante con elementi di modernità nella parte interna, una combinazione di questi due mood ben riuscita, legni chiari, tinte tenui con qualche punto di colore più intenso come il blu dei divanetti e del bancone e luci calde a creare una location raffinata, ma informale ed accogliente, completamente vista mare; ci accomodiamo ad un tavolino che Polina ha scelto per noi con le sedute rivolte alla Promenade per farci godere a pieno dell’atmosfera di Nizza.

Il Renée è ristorante, wine e cocktail bar, una cucina che punta a regalare vere e proprie esperienze gastronomiche, sicuramente torneremo a provarla per il sorbetto handmade che abbiamo assaggiato e che ha acceso la nostra curiosità, ma questa volta siamo qui per le loro miscelazioni e dall’accattivante drink list abbiamo provato diverse specialità. Tra queste ricordiamo il ‘Lemon Pie’ (Absolut Vanilia, limoncello, lemon curd, meringhe) un perfetto equilibrio dolce/agrumato rinfrescante; ‘The Velvet Smoker’ (Maker’s Mark bourbon, Pimm’s, Laphroaig whisky, crème de cassis, hibiscus, Angostura bitter) dal sapore pieno e morbido con note amare, leggermente agrumato e fruttato grazie al ribes nero della creme de cassis e leggermente fresco con il tocco dall’ibisco; su suggerimento di Paulina abbiamo proseguito con ‘InHale’ (Apple, absinthe, cocumber, jalapeno, milk, lime e elderflower) completamente conquistato, sapendo la mia passione per l’assenzio non poteva che essere perfetto per me e per concludere ‘Panda’ (Gin, pandan syrup, coconut, apple), sempre freschissimo, leggermente più aspro per la presenza della mela e con le note di cocco, vaniglia e mandorla esaltate grazie al pandan, pianta del Sudest asiatico che rimanda anche a sentori di riso basmati o tè verde, una piacevole sorpresa per il palato!

La nostra esperienza al Renée si conclude con uno shot di Pastis e la promessa di tornare per godere anche della loro cucina; ci teniamo a ringraziare nuovamente tutto lo staff del locale, ma menzione speciale la merita senza dubbio Polina Kirdohlo per la cortesia e grande professionalità, c’était inoubliable !

Simone Ciloni

On a very hot August weekend, we went on Nice, in the heart of Cote d’Azur, where we had a reservation on the ‘Renée Restaurant’ (Promenade Des Anglais 19), a well known restaurant located on the famous promenade of Nice.

After a journey with wonderful panoramic views of the sea illuminated by the warm light of the setting sun, we arrive in the heart of Nice, the iconic Promenade with its lush vegetation and characteristic blue chairs forming the backdrop as we head to Renée where Polina Kirdohlo, the bar manager, immediately welcomes us with great hospitality.

Renée appears like a classic French-style bistro on the terrace and a restaurant with modern elements inside, a successful combination of these two moods: light woods, soft colors with a few touches of more intense color like the blue of the sofas and the counter, and warm lighting create a refined yet informal and welcoming location, completely overlooking the sea. We sit at a table that Polina has chosen for us with seats facing the Promenade, allowing us to fully enjoy the atmosphere of Nice.

Renée is a restaurant, wine, and cocktail bar, offering cuisine that aims to provide authentic gastronomic experiences. We’ll definitely come back for the handmade sorbet that we tasted, which piqued our curiosity. This time, however, we’re here for their mixology creations, and from their captivating drink list, we’ve sampled several specialties.

Among these are the “Lemon Pie” (Absolut Vanilia, limoncello, lemon curd, meringues), a perfect balance of sweetness and refreshing citrus; “The Velvet Smoker” (Maker’s Mark bourbon, Pimm’s, Laphroaig whisky, crème de cassis, hibiscus, Angostura bitters), a full-bodied, smooth drink with bitter notes, slightly citrusy and fruity thanks to the blackcurrant crème de cassis, and a touch of freshness with the hibiscus; At Paulina’s suggestion, we continued with ‘InHale’ (apple, absinthe, coconut, jalapeno, milk, lime, and elderflower), which was completely won over. Knowing my passion for absinthe, it was bound to be perfect for me. Finally, ‘Panda’ (gin, pandan syrup, coconut, apple), always very fresh, slightly more tart due to the presence of the apple, and with notes of coconut, vanilla, and almond enhanced by the pandan, a Southeast Asian plant that also recalls hints of basmati rice or green tea, a pleasant surprise for the palate!

Our experience at Renée ended with a shot of Pastis and the promise to return to enjoy their cuisine. We’d like to thank all the staff again, but Polina Kirdohlo definitely deserves special mention for her courtesy and great professionalism—it was unforgettable!

Simone Ciloni

‘Ultra Milano’, la combo esplosiva tra pizza e cocktail nel capoluogo lombardo

15 Lug

Eravamo già stati in qualche mese fa all’Ultra Milano (via Pier Lombardo 1), locale dal design moderno e conviviale, ma ci eravamo dedicati all’esperienza dell’aperitivo provando i loro ‘Ultra drink‘ colorati con qualche assaggino di accompagnamento che ci aveva lasciato piacevolmente sorpresi.
La tappa gastronomica all’Ultra questa volta non poteva essere una banale pizzata del sabato sera, infatti qui l’esperienza vera è l’abbinamento cocktail and pizza, una drink list caratterizzata dai classici rivisitati e dalla loro selezione di miscelazioni contraddistinte da un colore dominante ottenuto dall’uso di determinati ingredienti per la loro realizzazione. A questo si aggiunge una serie di panificati dalla pizza tradizionale, alla crunchy, alle signature, montanarine, focacce orzo e riso ripiena e piatti veloci, tutti ingredienti selezionati, ricercati e che rispondono alle diverse esigenze anche con alternative gluten free e variazioni vegane. 

Noi ci siamo fermati alla tradizione che non è mai sinonimo di banalità, soprattutto quando gli ingredienti e la preparazione sono del livello che trovate qui all’Ultra: una ‘Margherita’ (con pomodori San Marzano, Fiordilatte, Parmigiano, basilico e olio EVO) abbinata ad un Espresso Martini e una ‘Ultra Bufala’ (con pomodoro giallo, bufala DOP, pesto di basilico, pomodoro confit e Parmigiano 36 mesi) accompagnata da un Ultra Rosso (Campari Bitter, Shochu by Nakama,Ponzu, Shitake, Cetriolo, Ibisco e cayun) in un perfetto equilibrio fresco ed agrumato.

La prima volta non si scorda mai, ma anche la seconda qui all’Ultra Milano ci ha lasciato incredibilmente soddisfatti! Come dice il proverbio? Non c’è 2 senza 3 e grazie ancora alla super accoglienza dello staff e in particolare di Tommaso ‘la formichina’…

Simone Ciloni