
Questa volta vogliamo parlarvi di una realtà unica, ricavata all’interno di un sito archeologico romano risalente al I sec A.C. all’epoca dell’imperatore Augusto; ci troviamo a Oderzo (in provincia di Treviso) nella centralissima piazza (via Calle Pretoria, 3) ed è qui che sorge il ristorante stellato ‘Gellivs’ e il suo cocktail bar ‘Terrazza Gellivs‘, meta della nostra ultima experience.
Spazio e Terrazza Gellivs, rispettivamente bistrot e cocktail bar, sono l’estensione in qualità, passione e ricerca del ristorante, 1 stella Michelin dal 2005 grazie alla cucina dello chef Alessandro Breda.
Il dehors della Terrazza Gellivs affaccia direttamente sulla piazza con vista Duomo, ha uno stile moderno ma inserito in un contesto classico a creare un contrasto suggestivo ed un ambiente vibrante ma allo stesso tempo rilassante perfetto per un momento ‘drink&conversation’.
Ci accomodiamo e diamo un primo sguardo al menu, con una parte di proposta food aperitivo, crudi, stuzzicheria e sapori regionali e dolci e alla drink list che spazia dalle bollicine, ai vini, birre artigianali, i classici e i signature che hanno attirato la nostra attenzione.
Il fil rouge della carta cocktail è ‘Sapori dal mondo’, una sorta di diario di viaggio dalle mura storiche di Oderzo verso tre destinazioni lontane: Sudamerica (energia e materia), Mediterraneo (memoria e sale), Via della Seta (eleganza e oriente). Le nostre scelte sono ricadute su un ‘Paloma Riviera’ (dalle proposte legate al Mediterraneo, base tequila Herradura Reposado con note acidule di rosa canina e aspro/amarognolo date dal pompelmo giallo) e un Caribe (Sudamerica, a base di rum bianco Diplomatico Planas con note fruttate di ananas affumicato, bilanciate dalla piccantezza del pepe di cayenna e sopra una spuma di cocco). Dalla proposta bar abbiamo voluto provare anche un analcolico fruttato, ispirato alla tradizione delle antiche bibite a base di acqua, succo di mandarino e poco zucchero di canna, la ‘Mandarinata Nisca Portofino’.
Perfetto momento cocktail, miscelazioni interessanti e sorprendenti, ottime note da degustare in questa caldissima estate; meritano una menzione particolare l’affascinante contesto storico che ha fatto da sfondo a questa bella esperienza e la professionalità di tutto lo staff che vogliamo ringraziare di cuore.
Simone Ciloni




Commenti recenti