
In poco tempo è riuscito a ritagliarsi uno spazio importante nello scenario della nightlife di Milano: ci riferiamo a ‘Sogni’, ristorante e cocktail bar a pochi minuti a piedi dai Navigli (via San Calocero 8, la fermata metro più vicina è De Amicis).
Se cercate un’atmosfera rilassata e conviviale, luci soffuse e musica ambient il Sogni è la location giusta dove immergervi, abbandonando la frenesia della città meneghina fuori dalla porta e concedervi il lusso di godervi del tempo per degustare e sorseggiare un prodotto che incarna passione, qualità e ricerca.
L’ambiente suggestivo del ‘Sogni’ accoglie i suoi avventori in ampie sale caratterizzate da elementi d’arredo ricercati, divani e divanetti a creare dei salottini raccolti ed intimi per un’esperienza drink & conversation informale e piacevole; a questi si alternano tavolini stile retro brasserie con i caratteristici piatti a personalizzare le pareti. Non c’è un chiaro richiamo al mare, ma la cucina qui proposta offre specialità ittiche.
Abbiamo potuto vivere questo locale per un drink nel dopocena, in virtù del fatto che l’aspetto beverage è un focus del ‘Sogni’: la zona bar elegante e raffinata di ispirazione ‘900 è accogliente ed informale, inserendosi perfettamente nel mood luci soffuse di questo locale.
Ci accomodiamo al bancone e diamo un primo sguardo alla drink list stagionale: oltre ai classici, la signature list ha un tema il nome di un Paese (dall’Italia al mondo) associati ad un ballo, invitando ad immergersi in un viaggio caratterizzato da specifiche note evocative e sensoriali alla degustazione. Scegliamo di provare un classico per me (Martini dry) e una loro miscelazione, il ‘Perù Cumbia‘ (a base di Pisco 1615 Acholado, cioccolato bianco, limone nero e chocolate bitter), un mix di sentori dolci, agrumati e leggermente affumicati.
Grazie a tutto lo staff del Sogni per averci fatto capire l’essenza di questo cocktail bar e ristorante, in particolare al ‘martinista’ (come il sottoscritto) Stefano; qui di seguito una piccola fotogallery del locale…
Simone Ciloni





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