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‘Bellavista Lounge Bar, l’elegante cocktail bar del Novotel Parma Centro

4 Gen

Cari amici e lettori,

oggi vi vogliamo raccontare di una recente esperienza che abbiamo avuto modo di vivere a Parma: ci riferiamo al ‘Bellavista Lounge Bar’ della struttura alberghiera Novotel Parma Centro (via Trento 7, zona stazione).

Il locale accoglie gli ospiti dell’hotel ma allo stesso tempo anche la clientela esterna direttamente nella zona ricevimento della struttura, con un grande bancone rettangolare e una serie di zone relax con tavolini bassi, divanetti e poltrone dallo stile moderno. Ci accomodiamo sugli sgabelli e diamo una prima occhiata alla drink list che offre una proposta di classici, una signature list interessante e un’attenzione particolare alle bollicine (principalmente Franciacorta). La nostra scelta è ricaduta su un Margarita, un ‘Kir_Nu’ (Franciacorta Bellavista e creme de cassis) e per terminare un intramontabile Martini Dry, il tutto accompagnato da qualche stuzzichino (un piccolo tagliere di ottimo salame e pezzetti di Parmigiano Reggiano stagionato 30 mesi).

Il ‘Bellavista Lounge Bar’ da qualche anno accoglie turisti e clienti abituali in un ambiente rilassante e piacevole; vogliamo ringraziare in primis Laura Alessandrini e tutto lo staff del Bellavista (in particolare Anna e Isabella) per la professionalità e cortesia che ci hanno dimostrato in questa esperienza più che positiva.

Ecco qui di seguito una fotogallery della nostra experience…

Simone Ciloni

‘Ally’s Bar’, il nuovissimo cocktail bar della ‘Langosteria Montenapoleone’ a Milano

28 Dic

Dopo la recente apertura del ristorante ‘Langosteria Montenapoleone’ nel cuore del Quadrilatero della Moda a Milano (Corso Matteotti 9), al sesto piano di Palazzo Fendi ha inaugurato questo mese ‘Ally’s Bar’, zona lounge con private dining room e una terrazza con suggestiva vista sulla città. 

Lo spazio dell’Ally’s Bar è raccolto, intimo, sofisticato, con luci soffuse e colori caldi con materiali pregiati dai vetri di Murano alle sedute in pelle. Si tratta di una sorta di scrigno prezioso che ricrea il mood di un club privato con uno staff giovane e preparato, dando un tocco più leggero ad un’atmosfera elegante e formale, creando il giusto bilanciamento che ha come risultato il ricevere una piacevole accoglienza.

Alla guida del bar Stefano Agostino, artefice della drink list proposta che offre una selezione di classici e allo stesso tempo delle creazioni che lasciano spazio alla creatività nella mixology; la nostra experience all’Ally’s Bar ci ha portato a scegliere un ‘Prince Alfonso‘ (base gin Zacapa 23, Dubonnet, Angostura Bitter e ciliegina, un mix di note liquorose, erbacee e speziate) e un ‘Fizz Royale‘ (base Cocchi Rosa, fruit cup soda e menta piperita, fruttato, speziato e fresco). Come accompagnamento abbiamo ricevuto un finger food di polenta, scampo marinato, maionese e nero di seppia; un contrasto di sapori, temperature e consistenza equilibrati e che si esaltavano reciprocamente in un sol boccone. 

Ci teniamo a ringraziare in primis Alessandra Maestroni e tutto lo staff dell’Ally’s Bar per la bellissima esperienza che abbiamo potuto vivere in questa incredibile location; ecco qui di seguito una fotogallery

Simone Ciloni

‘Mag Cafè’, istituzione e cocktal bar vibrante sui Navigli a Milano

18 Dic

Dal lontano 2011 è uno dei punti di riferimento per gli amanti del bere bene a Milano: stiamo parlando del ‘Mag Cafè’, prima creazione della ‘Farmily Group’ e istituzione nel quartiere Porta Genova (Ripa di Porta Ticinese 43).

Il locale sui Navigli ha una atmosfera bohemienne mescolando stili, colori, personalità, materiali, richiami vintage, legno scuro con affascinanti segni indelebili del tempo che creano il giusto mood, vetrinette, un bancone alto ed elementi d’arredo che rimandano al recupero di oggetti dando loro un nuovo utilizzo collocati in punti strategici; una sorta di caos da mercatino dell’usato, ma perfettamente equilibrato in ogni elemento tanto da trasformare questo cocktail bar in un’esperienza totalizzante ancora prima di leggere la proposta della drink list. 

Ci accomodiamo al bancone e Jacopo ci illustra la proposta cocktails: i nomi rimandano a Paesi/continenti, miscelazioni contraddistinte da note che evocano ad ogni sorso la meta del viaggio che si sceglie di fare. Noi decidiamo di farci trasportare in ‘Inghilterra‘, cocktail stile highball che ricorda un Pimm’s (whisky Glenlivet 12 al caramello, gin Beefeater al sale, SPRZ n1, ginger ale Galvanina, John Citrus Super Stock menta e cetriolo) e assaggiare il ‘Giappone‘ (cocktail stile sour con sentori di infuso di shiso, zenzero, cardamomo, assenzio, sciroppo di salvia, lime e base Beefeater gin). Abbiamo potuto anche fare qualche assaggio di altre specialità, tra cui ci ha estasiato il ‘Cina’ stile daiquiri (Rum Havana 3 al ginseng, liquore di litchi, cordiale di riso e pesche, lapsang souchong, lime).

E’ stata una esperienza incredibile ed è stata la nostra prima volta nel locale; ci sentiamo di ringraziare Jacopo che ci ha accompagnato in questo ‘viaggio’ al Mag e tutto lo staff (Stefano, Gigi, Antonio e Alessandra), senza dimenticare Allegra Errani con la sua professionalità e cortesia.

Simone Ciloni

‘Bamboo Bar’, l’elegante rooftop bar dell’Armani Hotel a Milano

5 Set

E’ uno dei pochi cocktail bar di Milano all’interno di una struttura alberghiera che non avevamo ancora visitato: questa volta infatti vogliamo parlare del ‘Bamboo Bar’, all’interno dell’Armani Hotel (via Manzoni 31).

L’Armani Bamboo Bar si trova al settimo piano del suddetto hotel a 5 stelle, rispecchiando in pieno la raffinatezza del celebre brand con un’impronta classica, ma allo stesso tempo contemporanea con elementi materici a dare un tocco più deciso all’ambiente trasmettendo tutte le vibes di una zona lounge internazionale, ampia, elegante, dai colori tenui, luci rilassanti ed ampie vetrate che offrono un’affascinante vista sulla città. 

Ci siamo accomodati su uno dei comodi divanetti che ricreano una sensazione di intimità, accoglienza e completano una rilassata experience drink&conversation da american bar, degustando questa volta uno straordinario Kohi Martini (Whisky Toki, sciroppo di mandorla, espresso).

E’ stata una bellissima esperienza, ringraziamo tutto lo staff del Bamboo Bar per il trattamento ricevuto: il nostro voto è un 8,5/10.

Simone Ciloni

‘San Milano’, nuova realtà di quartiere con cocktail di livello

14 Lug

Da pochi mesi in via Cesare da Sesto 1 (zona Sant’Agostino, corso Genova) a Milano è nato ‘San’, cocktail bar dal mood rilassante che ha come missione quella di proporre drink di alto livello.

Il locale è semplice, piccolo ma accogliente e si autodefinisce un ‘bar di quartiere’, con proposte food non banali e una drink list volutamente ridotta. Quest’ultima infatti propone alcuni cocktail classici e gli stessi in chiave rivisitata dal ‘San’.

Per questo motivo la nostra scelta è ricaduta sul Martini Dry nella doppia veste (io ho preferito assaggiare la versione del ‘San’ che prevede Plymouth Gin, liquore al pomodoro e basilico). Lo staff è giovane, competente e cerca di diventare un punto di riferimento per la zona.

E’ stata una piacevole scoperta e sono sicuro che col passare del tempo anche la carta drink sarà implementata con ottime nuove creazioni. Il mio voto è un 7,5.

Simone Ciloni

‘Wiji Bar’, il cocktail bar dalle surf vibes a Milano

14 Lug

Siamo nel pieno dell’estate, con tanta voglia di sole e di evasione dalla vita di tutti i giorni. A Milano c’è un piccolo cocktail bar per gli amanti del surf: stiamo parlando del ‘Wiji Bar’ (piazza Morbegno 2, zona NoLo).

Non lontano dal Naviglio della Martesana, il ‘Wiji Bar’ vuole darci la possibilità di sognare un posto lontano all’interno della giungla metropolitana di Milano, un posto rilassante ma divenuto allo stesso tempo un grande punto di ritrovo per il quartiere.

Respirando le vibes del locale, abbiamo ordinato un Daiquiri e una delle loro proposte della drink list, il ‘Funky Kong 2.0’(Antica Formula, Fusetti alla banana, plantation xamayca e cordiale al miso).

Il ‘Wiji Bar’ è una piccola realtà unica nel suo genere nel panorama meneghino e in queste calde serate estive vi consigliamo di assaggiare una delle proposte della loro carta; ringraziamo ancora una volta Fabrizio e Mattia e vi alleghiamo una fotogallery dell’esperienza…

Simone Ciloni

‘Rumore’, l’american bar dell’hotel Portrait a Milano

22 Giu

Milano è la nostra città del cuore e di certo non è un segreto per tutti voi che ci seguite, però il fattore che apprezzo maggiormente di questa metropoli è che ogni serata può diventare un’avventura sempre diversa, vivendo mille sfaccettature di questa giungla urbana.

Era diverso tempo che volevamo visitare questo locale e recentemente si è presentata l’occasione giusta per godere appieno dell’atmosfera che si respira qui: ci riferiamo al ‘Rumore’, cocktail bar all’interno del complesso della struttura alberghiera ‘Portrait’ (Corso Venezia 11).

Il locale in realtà fa parte dell’insegna monegasca di carne ‘Beefbar’, adiacente al ‘Rumore’ per un’esperienza a 360 gradi. Il ‘Rumore’ è un american bar che vuole allo stesso tempo mantenere una radice italiana. Grazie alla supervisione e accoglienza di Ken al bancone, abbiamo optato per due drink veramente ottimi: il ‘Nuclear Daiquiri’ (Wray and Nephew White Jamaica Overproof Rum, Velvet Falernum, Green Chartreuse e lime juice) e un ‘Testuia’ (Rumpublic Rum, Pistacchio, Mint Leaf, Citrus, Florio Marsala Vergine). Tutte le sere ci sono concerti e musica dal vivo, però adoriamo l’atmosfera che si respira sorseggiando cocktail di livello seduti al bancone, trovando anche una bella accoglienza e armonia col personale o con i clienti accanto a noi.

Cosa posso aggiungere? Ringrazio ancora Ken, Patrizio e tutto il personale per la bella esperienza che abbiamo avuto modo di vivere al ‘Rumore’ e vi mostriamo una piccola fotogallery…

Simone Ciloni

‘Tusa Isola’, oasi elegante nel cuore di Milano

28 Mag

Isola è diventato negli ultimi anni uno dei quartieri più cool di Milano e recentemente siamo stati in questa zona per visitare un cocktail bar che ha attirato la nostra attenzione; questa volta vi vogliamo parlare del ‘Tusa Isola’ (via Borsieri 32).

Il locale si mostra come un salotto elegante, dove poter terminare una frenetica giornata di lavoro prendendo un aperitivo o dopocena della drink list studiata nei minimi dettagli. La particolarità di quest’ultima infatti è che omaggia le grandi donne che hanno lasciato il segno nello scenario artistico mondiale. La nostra scelta è ricaduta sul Marilyn Monroe (gin Bombay ai fiori di sambuco, liquore strega, succo fresco di lime, simple syrup e verjus) e Grace Kelly (Tanquerey 0.0 analcolico, Martini vibrante aperitivo analcolico, succo di limone fresco, gelsomino, soda Three Cents ciliegia). Belle vibrazioni per un dopocena o perfetto per un primo appuntamento, vista l’atmosfera calda e romantica che si respira al Tusa.

Voglio terminare questa mia presentazione ringraziando ancora una volta Gianmarco Senna, Norma Galdamez e tutto lo staff del ‘Tusa Isola’ per l’ottimo servizio e la bella esperienza nel dopocena; ve lo consigliamo caldamente e qui di seguito una piccola fotogallery

Simone Ciloni

‘Dr.Gahe’, il cocktail bar e tempio dell’accoglienza lodigiana

28 Mar

Pochi giorni fa si è presentata l’opportunità di visitare una nuova realtà a Lodi, città che per svariati motivi non avevamo avuto ancora modo di esplorare. Questa volta ci riferiamo a ‘Dr. Gahe’, cocktail bar nel centro del capoluogo lodigiano (Corso Umberto 56).

Questo locale è il tempio di Christian Mercuri, che dopo una lunga gavetta a Milano ha preferito portare nella sua terra natale tutto il bagaglio di esperienze che si è costruito in tanti anni. Le parole chiave di questo locale? Mixology e accoglienza. E’ stimolante vedere il proprietario che racconta il cocktail che viene richiesto, la ricerca dei prodotti migliori che porta ad un risultato di alto livello. Questa volta ci siamo concessi un Espresso Martini e un Daiquiri, accompagnati da finger food ricercato e assolutamente non banale. Pongo l’attenzione sull’accoglienza perché Christian avvolge il cliente in un’atmosfera calorosa come se fosse a casa, si percepiscono vibes positive in cui la persona diventa amico in poco tempo, avendo inoltre la possibilità di mangiare qualcosa di sfizioso a qualsiasi ora.

In seguito non poteva mancare il drink che rappresenta il mio grande amore, il Martini Dry. La base in questo caso era il gin Dr. Mason, prima volta che assaggiavo questo prodotto. Più tardi è arrivata un’altra chicca che ho avuto il piacere di condividere direttamente con Christian: una rivisitazione del Martini Dry ma su base mezcal. Ringrazio nuovamente Christian e tutto lo staff di ‘Dr.Gahe’ per la bella esperienza che abbiamo avuto modo di vivere, un locale assolutamente consigliato e che ho intenzione di rivivere appena si ripresenterà occasione…

Simone Ciloni

‘Salmon Guru’, cocktail bar e tempio pop a Milano

2 Mar

Da pochi mesi è arrivato a Milano (via Ezio Biondi 4) nientemeno che ‘Salmon Guru’, locale iconico di Madrid e tempio della mixology internazionale, annoverato tra i migliori bar del mondo. Dopo Madrid e l’apertura a Dubai, il capoluogo lombardo ospita l’inventiva nel food and beverage di Diego Cabrera.

Abbiamo deciso di visitare questo bellissimo locale per una occasione molto speciale, avvolti da una atmosfera frizzantina ma allo stesso tempo rilassante: ‘Salmon Guru’ è perfetto sia per passare una serata tra amici che per un primo appuntamento.

Ogni stanza è arredata in maniera differente, a noi è piaciuta particolarmente la ‘Comic Room’.

Per celebrare al meglio un momento così importante, abbiamo voluto brindare con un Nespresso Martini (spettacolare) e una signature, l‘Under the Counter’ (Appleton Estate Rum, fat wash di burro d’arachidi e cardamomo nero, falernum homemade, succo di lime e ananas).

Voglio ringraziare nuovamente tutto lo staff di ‘Salmon Guru’ per la bellissima esperienza e vi consigliamo caldamente di provare la drink list del locale, senza dimenticare la variegata proposta food…

Simone Ciloni