‘Bulgari Bar’, la zona lounge del Bulgari Hotel a Milano

10 Nov

Questo weekend abbiamo deciso di vivere a Milano un’altra esperienza di livello, nientemeno che al ‘Bulgari Bar’dell’omonima struttura alberghiera a 5 stelle (zona Montenapoleone, via Privata Fratelli Gabba 7/B).

La location si contraddistingue per un grande bancone circolare con un colore dominante (il nero), che conferisce eleganza e modernità nella combinazione con elementi in acciaio, resine e pelle con una grandissima vetrata che conferisce luminosità ed un piacevole e rilassante  affaccio sul giardino. 

I cocktail vengono serviti nelle diverse aree dell’hotel, dal bar (dove abbiamo scelto di accomodarci) al sopracitato rigoglioso angolo verde e alla zona lounge.

L’aperitivo ha luogo dalle 18:30 alle 21:00, con una vasta selezione di cocktails anche introdotti in base alla stagione e ad un tema, ora ad esempio la proposta è rappresentata da una serie di drink legati alla storia del cinema italiano.

Noi abbiamo scelto un classico Martini Dry e (dalla lista “mocktails”) un Negroni 0,0 (Tanqueray 0.0, Roots divino rosso, BTTR N°1, cordial lime e tonica), con note di erbe, leggermente amaro, ma dal finale dolciastro e leggermente floreale ed agrumato. Il tutto è stato accompagnato da stuzzichini preparati direttamente dalla cucina. Esperienza più che positiva in un’atmosfera elegante e formale, ma allo stesso tempo molto piacevole ed avvolgente. 

Simone Ciloni

‘Principe Bar’, l’elegante lounge dell’Hotel Principe di Savoia di Milano

21 Ott

Il nostro tour alla scoperta dei cocktail bar interni delle grandi catene alberghiere negli scorsi giorni ci ha portato nientemeno che in una delle strutture simbolo di Milano: stiamo parlando dell’iconico Hotel Principe di Savoia, vera essenza del fascino, lusso e dello spirito della città meneghina dal lontano 1896.

Il Savoia offre agli ospiti dell’hotel (e non solo) diverse proposte: l’area del ristorante ‘Acanto’ (elegante e conviviale), il ‘Salotto Lobby Lounge’ che è uno spazio conviviale, intimo ed accogliente, il ‘Tavolo di Cristallo’ (area privata all’interno di Acanto per vivere un’esperienza unica circondati da cristalli e con un menu gourmet personalizzato all’interno di un’atmosfera raffinata) ed infine il Principe Bar. Quest’ultimo rappresenta uno spazio glamour caratterizzato da comodi divanetti, tessuti e materiali di pregio ed un pianoforte al centro per creare la perfetta atmosfera lounge sorseggiando buoni cocktails.

Al Principe la nostra scelta al momento dell’aperitivo è ricaduta su un bicchiere di Clairin Casimir (rum haitiano di puro succo di una varietà rara di canna da zucchero, che si percepisce al naso insieme a note di zenzero e cannella, intenso e raffinato) e un mocktail ‘The Floradora Girl’, a base di Tanqueray 0.0, lampone, lime e ginger beer.

Simone Ciloni

‘Diana Garden Bar’, la perla dello Sheraton Diana Majestic di Milano

5 Ott

Questo weekend la location che abbiamo scelto per l’aperitivo è stata il ‘Diana Garden Bar’ all’interno dello Sheraton Diana Majestic di Milano, il celebre e storico hotel 4**** nel cuore del capoluogo lombardo (viale Piave 42).

L’ambiente bar del Diana si presenta ai suoi ospiti come un confortevole ed accogliente ‘salotto’ con tavolini, poltrone di design, divani e divanetti sui toni e le sfumature del marrone, semplice ed elegante, con un affaccio affascinante sull’incantevole giardino privato. 

Abbiamo avuto occasione di degustare un classico Dry Martini e provato un cocktail dalla loro drink list, un Saint Germain Hugo (Saint Germain, Prosecco Martini, Soda, Lime e Menta) piacevolmente rilassati. Ringraziamo ancora una volta tutto lo staff del Diana Garden Bar e l’intera struttura per l’ospitalità ricevuta.

Simone Ciloni

‘La Chiesetta’, stravagante cocktail bar di Milano  

21 Set

Siamo a Milano e cercavamo una serata diversa, spinti dal mood ‘Siamo ragazzi casa e chiesa, ma è il percorso che ci frega…”.

Il percorso in questione ci ha portato nel cuore di Chinatown, strada breve e regolare fino a via Lomazzo 12 dove sorge un piccolo edificio risalente alla fine del 1700. Non parliamo di un edificio qualunque, ma una chiesa sconsacrata che dal 2006 ospita uno dei locali più particolari della città, la ‘Chiesetta’.

Candele, affreschi alle pareti e un’atmosfera gotica rievocano il luogo in cui ci troviamo e sull’ ‘altare’ bar, al centro, Don Angel è impegnato a ‘celebrare’,  preparando con sapienza cocktails e chupito per i suoi ‘fedeli’ . 

Noi abbiamo scelto di concederci l’estrema unzione‘ (in pieno rispetto del mood del locale), 4 chupitos  di assenzio in 4 gradazioni diverse: rosso 50%, verde 70%, blu 80% e nero 85%. Grazie ancora a Don Angel e soprattutto a Claudia e sì, siamo ancora qui per raccontarlo e ve lo consigliamo pure! 

Simone Ciloni

‘Camparino in Galleria’, la casa dell’aperitivo milanese in Duomo

14 Set

Sei a Milano e cerchi un aperitivo elegante con affaccio da un lato su Piazza Duomo e dall’altro su una delle gallerie più belle e celebrate al mondo, Galleria Vittorio Emanuele ll: in questo caso il ‘Camparino in Galleria’ è il luogo storico che fa per te, stile liberty negli interni e una cultura del ‘bere bene’ che dura dal 1915. 

Camparino o Caffè Camparino è un tempio per il rito italiano dell’aperitivo, un mix di tradizione e innovazione  da degustare in diversi contesti: dalla zona Bar di Passo e il suo dehors e, al piano superiore, la Sala Spiritello caratterizzata da una forma rettangolare con un centro un lungo bancone bar, tavolini con vista sulla Galleria, immancabili tocchi di rosso che rievocano il colore del Campari presente ovviamente a parete con una serie delle sue iconiche bottiglie. 

Accomodati al piano superiore, un occhio alla lista dei cocktails e abbiamo scelto un Negroni sbagliato (Campari, 1757 Vermouth Torino Rosso, Cinzano Prosecco DOC) e ‘L’Ora del Bitter‘ (un distillato di Negroni), che abbiamo sorteggiato in un’atmosfera piacevole e rilassante. 

Simone Ciloni

“Torre Aurora – Mare Cucina & Cocktails”, una perla a Monterosso         

16 Ago

Ferragosto è ormai passato ma ci tenevamo a ripercorrere quella che è stata la nostra fuga a Monterosso, uno dei borghi delle Cinque Terre, per uno stupendo aperitivo stupendo vista mare.

Il ristorante e cocktail bar ‘Torre Aurora’ sorge a picco sul mare e divide Fegina dall’antico borgo e fu innalzata per protezione dalle varie incursioni ed attacchi intorno all’anno 1000. Nel 2017 ha aperto al pubblico questo locale dove le protagoniste sono le eccellenze del territorio ligure, sorseggiando un buon drink e soprattutto regalando agli ospiti una vista mozzafiato sul Golfo di Monterosso. 

Atmosfera rilassata aiutata anche da un sottofondo musicale lounge che accompagnava perfettamente l’esperienza del nostro aperitivo qui (un Martini Dry e un Americano): la perfetta golden hour vista mare davanti ad una distesa blu a perdita d’occhio con il sole che tramontava.

Ringraziamo ancora una volta lo staff per la bella esperienza che abbiamo vissuto e crediamo di avervi ricreato parzialmente le vibes che si respirano in questa magica location…

Simone Ciloni

‘Il Cantiere Art District’, l’elegante cocktail bar e galleria d’arte di Treviso

4 Mag

Il ‘Cantiere Art District’ è un cocktail bar di Treviso (viale della Repubblica 5) di cui già vi abbiamo parlato nel recente passato, in merito ad un dopocena molto interessante e piacevole. Il locale nasce in una ex area industriale, aprendo uno spazio che mescola una galleria d’arte ad un salotto conviviale con grandi divani e poltrone in stile art déco, specchi di antiquariato, tappeti, tessuti damascati ed elementi barocchi, il tutto esaltato da un’atmosfera soffusa di luci calde e musica di sottofondo. Il ‘Cantiere Art District’ non è solo cocktail bar ma anche ristorante, per colazioni, brunch (tutte le domeniche) e cene.

L’Art Gallery è a nostro parere uno dei posti più interessanti del panorama trevigiano; molte persone vi si recano anche da lontano per poter valutare sia l’aspetto prettamente artistico (e le opere esposte) che le nuove formulazioni di miscelazione dei cocktail e i numerosi eventi settimanali che lo caratterizzano. 

La carta dei cocktail è ampia e assolutamente non banale, con una serie di gin ‘della casa’, ‘Americani’ in diverse proposte, varie miscelazioni e distillati; noi siamo casualmente capitati in una serata Campari e quindi abbiamo scelto di godere dell’atmosfera ‘Red Passion Night’ optando per due Americani Basic accompagnati da popcorn, ma volendo all’aperitivo si può degustare il proprio cocktail con una delle proposte di taglieri o cicchetti di terra e mare presenti nel menu. E’ sempre un piacere tornare al ‘Cantiere Art District’, ci teniamo a ringraziare nuovamente lo staff del locale per la bella esperienza e vi alleghiamo la fotogallery della nostra serata…

Simone Ciloni

‘JapanHouse’, la piacevole scoperta di cucina nipponica a Villorba

9 Mar

Adoriamo il sushi e abbiamo la fortuna di avere un ottimo locale nel trevigiano dove fare una tappa abbastanza spesso: ci riferiamo al ‘JapanHouse’ di Villorba (via Roma 76). Il JapanHouse vanta diverse location in zona, ognuna con un proprio design e nello specifico questa che di cui vi parliamo è caratterizzata da luci fredde, diverse sfumature di rosa, lilla e viola, impreziosite da dettagli in foglia d’oro e sugli stessi toni e pannelli con dettagli floreali sul soffitto, accogliente e rilassante. La formula è quella dell’All You Can Eat’, con proposte classiche che si alternano ad abbinamenti inaspettati, visto che il menù è costantemente in evoluzione. Abbiamo provato una serie di proposte dalla sezione antipasti: i tre tacos due di salmone nella versione cruda e in quella cotta, la prima con mandorle e salsa di mais e la seconda con tartare di mango e avocado e la variante con il tonno, pomodorini e salsa al tartufo, proseguito poi con due carpacci (uno di branzino e uno di mango) con abbinamenti di sapore perfettamente bilanciati senza coprire il gusto del pesce. Gli uramaki che abbiamo provato erano tutti buonissimi anche con il riso nero e allo zafferano: pieni di sapore, contrasti agrodolci, speziati e affumicati abbinati ad elementi come la kataifi che dava il tocco di croccantezza finale. Abbiamo anche provato alcuni piatti in salsa thai, pollo e i gamberoni, noodles di verdure, un bao ripieno di manzo speziato (un must), delle semplici sfere di patate tipo crocchette, esaltate dal sapore affumicato dato dal katsuobushi (tonno essiccato). Non ci dimentichiamo anche di un piatto super scenografico con pesce crudo misto al naturale con una goccia di limone, assolutamente favoloso! Il ‘JapanHouse’ è uno dei nostri locali preferiti per quanto riguarda la cucina nipponica; ecco qui di seguito una ricca fotogallery…

Simone Ciloni

‘La Muchacha’, il ristopub di cucina messicana nel cuore di Conegliano

7 Feb

Nel cuore di Conegliano finalmente possiamo trovare un locale di cucina messicana e abbiamo subito deciso di approfittarne! E’ una delle cucine straniere che più amiamo, con ingredienti semplici ma ricchi di sapore. Stiamo parlando de ‘La Muchacha’ (via Marco Beato Ongaro 29/31) e si presenta con una location semplice, calda e conviviale. Il menù è vario, con una selezione di piatti messicani tra i più conosciuti (entradas, tacos, burritos, frigo, hot dog y amburguesas) o piatti completi. La nostra cena è iniziata con due bicchieri di sangria accompagnata con dei nachos tipici, tortillas, chips di mais, cheddar mix, pico de gallo (salsa tricolore a base di pomodori rossi, peperoncini verdi e cipolla) e patate dappertutto, fritte con la buccia. 

Abbiamo poi proseguito con le due opzioni tacos, di maiale (carne marinata, cotta al forno e sfilacciata, lattuga e sour cream) e di pollo (fajitas di pollo, lattuga, guacamole e lime), sapori ricchi e bilanciati. Come dolce la scelta è ricaduta sui ‘PopDots’, pasta soffice simile a dei mini krapfen con cioccolato bianco e al latte, buonissimi nella loro semplicità. Speriamo che la nostra fotogallery stuzzichi il vostro interesse…

Simone Ciloni

‘Malvasia’, il ristorante per fantastici brunch a Treviso

7 Lug

Preferite il dolce o il salato? Perché scegliere quando in uno degli angoli più romantici del cuore di Treviso (in un piccolo locale lungo il Sile) e dal sapore un pò fiabesco, viene proposto uno dei migliori brunch della zona? Ci riferiamo al ‘Malvasia’ (vicolo Trevisi 29), dove troverete la risposta perfetta alla vostra golosità e al proprio gusto personale. 

La proposta è varia, dal piatto completo di English breakfast (con uova strapazzate, bacon, patate speziate e pomodori), varie preparazioni a base di uova (come le omelette, le uova ‘alla Benedict’ o le classiche uova e bacon), passando poi a sandwich di carne e pesce, avo-toast ricchi e deliziosi, insalate, smoothies e terminando con una selezione di golosissimi pancakes e proprio tra questi ultimi è ricaduta la nostra scelta. Abbiamo infatti deciso di assaggiare gli ‘Italian pancakes’ (frutti di bosco, fragole, sciroppo d’acero e panna), Nutella pancakes (nutella, burro d’arachidi, sciroppo d’acero, oreo sbriciolati e panna) e Apple pancakes (crema alla vaniglia, meringhette, mele stufate alla cannella). E ‘ un vero e proprio Paradiso per i golosi, le porzioni sono abbondanti e meritano di essere godute e gustate fino all’ultimo boccone. Alleghiamo una golosa galleria del nostro brunch time e cogliamo l’occasione per ringraziare la proprietà per l’ottimo servizio che abbiamo ricevuto…

Simone Ciloni