‘Unseen’, il tempio futuristico di Milo Occhipinti a Milano

19 Apr

Cari amici e lettori,

oggi vorrei parlarvi di un locale talmente particolare che è difficile spiegarlo a parole: mi riferisco all’Unseen, il cocktail bar futuristico di Milano (via Ronchi 13, zona Lambrate). Questo è il tempio di Milo Occhipinti, che ha concepito con una formula vincente un locale totalmente fuori dagli schemi.

L’Unseen riporta infatti diversi elementi della cultura di fine anni ’90 e inizi 2000, j-pop, tecnologia sorpassata (stupenda l’idea del floppy usato come sottobicchiere) e arredi bizzarri (come una statua della Venere di Milo). Il dettaglio che merita una menzione a parte è il tavolo: in questo locale infatti si viene per socializzare, dove la convivialità regna sovrana e si conoscono persone nuove, staccando per un po’ gli occhi dallo smartphone.

Ma il pezzo forte rimane ovviamente la mente creativa di Milo e la sua drink list, che viene aggiornata ogni mese e dà sempre spunti molto interessanti. Nel nostro caso abbiamo optato per un ‘Sakura Blossom’ (Bombay Sapphire, sake, fiori di ciliegio, zenzero marinato) e un Espresso Martini (vodka, espresso, vaniglia).

Una cosa assolutamente da fare è ‘visitare’ il bagno dell’Unseen, ma non vogliamo darvi ulteriori dettagli; ringrazio Milo per la bella serata e vi consigliamo assolutamente di fare almeno una tappa in questo locale…

Simone Ciloni

‘Lubna Milano’, il nuovo listening restaurant bar

15 Apr

Era da diverso tempo che volevamo visitare questo locale e pochi giorni fa si è presentata la giusta occasione: stiamo parlando del ‘Lubna’, nuovo ristorante e cocktail bar che sta prendendo la scena a Milano (zona Scalo Romana, via Vezza d’Oglio 14).

Dietro il Lubna ci sono gli stessi proprietari del Moebius, locale che ha recentemente guadagnato la stella Michelin ed è stato incluso nella lista tra i migliori cocktail bar del mondo (al 38esimo posto). Il ‘Lubna’ sorge sulle ceneri di un vecchio deposito, uno spazio di 3000 mq che ha riqualificato la zona, arricchita anche da anni dalla Fondazione Prada.

La cucina italiana qui regna sovrana, ma nel nostro caso abbiamo voluto vivere solo l’esperienza bar seduti comodamente sulle poltroncine dell’elegante bancone nella zona lounge. Sabrina e Francesco ci hanno illustrato quella che è la drink list e alla fine abbiamo optato per un classico Martini Dry (che provo praticamente in ogni locale) e un analcolico, il ‘Tropical Americano 0.0’ (Amarico alla ciliegia, BTTR, vaniglia, passion fruit, bolle). E’ un locale che ci è piaciuto particolarmente e che vorremmo vivere più intensamente in futuro; ringraziamo ancora Sabrina, Francesco e tutto lo staff per la bella esperienza…

Simone Ciloni

‘Ultra Milano’, l’interessante cocktail bar e ristorante cool del capoluogo lombardo

4 Apr

Oggi vogliamo parlare di un locale relativamente recente e che ha già lasciato il segno in una piazza importante ed esigente come Milano: ci riferiamo a ‘Ultra’ (via Pier Lombardo 1, zona Porta Romana), ristorante/pizzeria e cocktail bar di Dom Carella e Fabrizio Margarita.

Divenuto in poco tempo uno dei locali più cool del panorama meneghino, ‘Ultra’ offre una delle pizze migliori della città, accompagnando il tutto da una drink list che merita un approfondimento a parte.

Qui infatti si possono degustare le rivisitazioni di alcuni classici (gli Ultra drinks), una signature list e i cocktail tradizionali ma sempre con un pizzico di estro e fantasia. La mise en place è essenziale ma elegante.

La nostra esperienza ci ha portato a degustare due classici (l’immancabile Martini Dry e un Espresso Martini a base tequila, delizioso) e due drink Ultra: l’Ultra Black (distillato di girelle Haribo, sake by Nakama, mora, carbone vegetale, mandarino e finocchietto soda) e l’Ultra Pink (Pisco 1615, Aka Jasmin, Mastica, lampone e CO2). Il tutto è stato accompagnato da due spicchi di pizza al pomodoro (ancora in orario aperitivo) e successivamente da una delle focacce presenti nel menu, una slice con mostarda di fichi, gorgonzola e lardo di colonnata).

E’ stata una bellissima esperienza che vogliamo ripetere: per terminare vogliamo ringraziare Tommaso, Anisa e tutto lo staff dell’Ultra per l’accoglienza ricevuta…

Simone Ciloni

‘Scott Bar’, l’elegante zona lounge del Bianca Maria Palace Hotel di Milano

29 Mar

In una recente visita a Milano si è presentata l’occasione di visitare il Bianca Maria Palace Hotel, struttura alberghiera 4 stelle che al suo interno incorpora nella zona lounge il famoso ‘Scott Bar’ (viale Bianca Maria 4, zona Piazza 5 Giornate).

Dal 2021 lo Scott Bar offre alla clientela dell’hotel (e non solo) un luogo dove potersi rilassare e godere allo stesso tempo delle frizzantine vibes che la nightlife meneghina è in grado di far vivere.

Il bar manager Antonio ci ha fatto immergere nell’atmosfera elegante del locale e suggerito dalla signature list i cocktail più adeguati ai nostri gusti: il Biancomario (bitter bianco, vermouth ambrato e bitter all’arancia) e un Pink French (gin, succo di pompelmo, zucchero e top di champagne). Il tutto può essere accompagnato da piccoli piatti di cucina ricercata, oltre che dalle classiche stuzzicherie.

E’ stata la nostra prima volta allo ‘Scott Bar’ e siamo rimasti molto soddisfatti di questa uscita; ringrazio ancora una volta tutto lo staff del Bianca Maria Palace Hotel e vi alleghiamo una piccola fotogallery…   

Simone Ciloni

‘Dr.Gahe’, il cocktail bar e tempio dell’accoglienza lodigiana

28 Mar

Pochi giorni fa si è presentata l’opportunità di visitare una nuova realtà a Lodi, città che per svariati motivi non avevamo avuto ancora modo di esplorare. Questa volta ci riferiamo a ‘Dr. Gahe’, cocktail bar nel centro del capoluogo lodigiano (Corso Umberto 56).

Questo locale è il tempio di Christian Mercuri, che dopo una lunga gavetta a Milano ha preferito portare nella sua terra natale tutto il bagaglio di esperienze che si è costruito in tanti anni. Le parole chiave di questo locale? Mixology e accoglienza. E’ stimolante vedere il proprietario che racconta il cocktail che viene richiesto, la ricerca dei prodotti migliori che porta ad un risultato di alto livello. Questa volta ci siamo concessi un Espresso Martini e un Daiquiri, accompagnati da finger food ricercato e assolutamente non banale. Pongo l’attenzione sull’accoglienza perché Christian avvolge il cliente in un’atmosfera calorosa come se fosse a casa, si percepiscono vibes positive in cui la persona diventa amico in poco tempo, avendo inoltre la possibilità di mangiare qualcosa di sfizioso a qualsiasi ora.

In seguito non poteva mancare il drink che rappresenta il mio grande amore, il Martini Dry. La base in questo caso era il gin Dr. Mason, prima volta che assaggiavo questo prodotto. Più tardi è arrivata un’altra chicca che ho avuto il piacere di condividere direttamente con Christian: una rivisitazione del Martini Dry ma su base mezcal. Ringrazio nuovamente Christian e tutto lo staff di ‘Dr.Gahe’ per la bella esperienza che abbiamo avuto modo di vivere, un locale assolutamente consigliato e che ho intenzione di rivivere appena si ripresenterà occasione…

Simone Ciloni

‘Mandarin Garden’, la drink list a 5 stelle del Mandarin Oriental di Milano

11 Mar

Per vivere un momento di relax e bellezza ormai sapete molto bene che adoriamo rifugiarci al ‘Mandarin Garden‘ di Milano; ne abbiamo già parlato e scritto diverse volte e in questa occasione non vogliamo dilungarci sull’ospitalità a 5 stelle delle nota catena alberghiera.

Ho una predilezione per il Martini Dry, mentre l’altra scelta è ricaduta sul Majorelle (Vodka Altamura profumata all’eucalipto, Acquablanca, Spirulina blu, Cordiale al limone marocchino e bitter alla menta).

Su consiglio di Luca, ho provato per la prima volta l’Hanky Panky (gin, vermut e Fernet), drink delizioso e che abbiamo accompagnato con una finger food sempre di alto livello. Non voglio risultare noioso e banale, ma non posso che ringraziare tutte le volte lo staff del ‘Mandarin Garden’ per i momenti vissuti all’interno della struttura…

Simone Ciloni

‘La Tosca’, il cocktail bar nel cuore di Conegliano

7 Mar

Se il vostro concetto di cocktail è quello che un buon drink non vada bevuto ma meriti di essere gustato appieno, allora l’american barLa Tosca’ (in via Cavour 34/4, nel cuore di Conegliano) è il posto giusto dove troverete tutti gli ingredienti per una serata piacevole e poter apprezzare il mondo della mixology. La Tosca si apre in un piccolo spazio dall’atmosfera accogliente, divanetti e poltroncine dal design vintage; qui si respira perfettamente il mood dell’America Bar dove vi attende un’interessante e sapiente esperienza degustativa a 360 gradi. La nostra scelta questa volta è ricaduta su questi 3 drink: il ‘Raffaello’ (dalle note dolciastre con sciroppo di nocciola, liquore al cocco, brandy e panna), il ‘Tosca’ (miscelazione più tropicale a base vodka, liquore frutto della passione, frutto della passione e succo cranberry) e un analcolico dal sapore fruttato (a base di frutti rossi, succo di cranberry e limone). La cocktail lista è davvero ampia e sicuramente torneremo a provare nuove proposte; ringrazio lo staff della ‘Tosca’ per l’ospitalità ricevuta e vi mostriamo la fotogallery della nostra serata…

Simone Ciloni

‘La Rosa dei Venti’, la pizzeria storica dalla tradizione campana a Conegliano

4 Mar

Oggi vi parliamo di un’altra realtà della provincia di Treviso: si tratta de ‘La Rosa dei Venti’, ristorante/pizzeria di Conegliano (via Maggiore Piovesana 13/A) che nei primi anni Duemila ha inaugurato questo angolo di tradizione campana, con qualche influenza della cucina veneta. La frase che rappresenta il locale è semplice e incarna il mood che si respira qui: ‘Il gusto è soggettivo, ma la qualità oggettiva’. Il menu incorpora alcuni cardini della cucina partenopea e allo stesso tempo include i sapori del nord, anche se le specialità di pesce sono il punto forte del ristorante. Grande protagonista è ovviamente anche la pizza, rigorosamente come da tradizione napoletana e bordi alti. La nostra scelta è ricaduta su una pizza alle verdure, molto gustosa perché i peperoni sono fatti al forno, mentre le melanzane, zucchine e radicchio ai ferri danno un tocco in più alla pizza. La ‘special guest’ invece è una pizza con burrata pugliese stracciata a meno, mortadella, pomodori secchi e crema di pistacchio; per finire abbiamo optato per un calzone classico. Un dettaglio molto importante è rappresentato dal fatto che è presente una lista di pizze per chi ha problemi di celiachia con un forno dedicato alla sola preparazione di quelle senza glutine. Sapete che c’è sempre posto per il dolce e questa volta abbiamo gustato un cestino di pasta fallo con crema e frutti rossi. Vogliamo innanzitutto ringraziare tutto il personale de ‘La Rosa dei Venti’ per l’ottima accoglienza ricevuta; speriamo che sia di vostro interesse anche la fotogallery qui di seguito…

Simone Ciloni

‘Salmon Guru’, cocktail bar e tempio pop a Milano

2 Mar

Da pochi mesi è arrivato a Milano (via Ezio Biondi 4) nientemeno che ‘Salmon Guru’, locale iconico di Madrid e tempio della mixology internazionale, annoverato tra i migliori bar del mondo. Dopo Madrid e l’apertura a Dubai, il capoluogo lombardo ospita l’inventiva nel food and beverage di Diego Cabrera.

Abbiamo deciso di visitare questo bellissimo locale per una occasione molto speciale, avvolti da una atmosfera frizzantina ma allo stesso tempo rilassante: ‘Salmon Guru’ è perfetto sia per passare una serata tra amici che per un primo appuntamento.

Ogni stanza è arredata in maniera differente, a noi è piaciuta particolarmente la ‘Comic Room’.

Per celebrare al meglio un momento così importante, abbiamo voluto brindare con un Nespresso Martini (spettacolare) e una signature, l‘Under the Counter’ (Appleton Estate Rum, fat wash di burro d’arachidi e cardamomo nero, falernum homemade, succo di lime e ananas).

Voglio ringraziare nuovamente tutto lo staff di ‘Salmon Guru’ per la bellissima esperienza e vi consigliamo caldamente di provare la drink list del locale, senza dimenticare la variegata proposta food…

Simone Ciloni

‘Brunch Republic’, angolo goloso a Treviso

2 Mar

Cosa fare la domenica quando restiamo a letto un po’ di più e ci svegliamo tardi? It’s brunch time, of course!

A questo proposito il ‘Brunch Republic’ di Treviso (piazza San Leonardo 25) rappresenta la giusta risposta per soddisfare tutte le voglie dolci e salate, con piatti che propongono l’esperienza della colazione al completo, ma pure pranzi veloci, aperitivi e cene.

La location è piccola e accogliente con anche uno spazio esterno (che si valorizza nelle giornate soleggiate e più calde) e vuole ricreare un ambiente giovane, colorato, rilassato. Il menu propone un’ampia scelta per gli amanti delle uova, pancakes, avocado toast, insalate e bowl, french toast, sandwich e bagel, burrito e burger, vari appetizers, abbinamenti di sapori ‘sweet and salty’ in piatti composti e ampia scelta di bevande (milkshakes, centrifughe, smooties,  hot and cold latte e ice tea in infusioni oltre all’offerta classica). 

Per il nostro brunch abbiamo scelto Sweet and Salty (french toast, frutti rossi, uova strapazzate, pomodorini confit, sciroppo d’acero e crunchy bacon), Bacon Benedict (English muffin, smashed avocado, bacon, uovo in camicia, salsa olandese, paprika e aggiunta di salmone), patate dolci a bastoncino e da bere Brunch Ice Tea (te nero, menta e sciroppo di sambuco) e Lemon Ice Tea (tea nero e sciroppo di limone).

Decisamente una buona domenica!

Simone Ciloni