‘Vertigo Milano by Purobeach’, rooftop e cocktail tra i più cool di Milano

15 Lug

Orario aperitivo, sole ancora alto ma temperatura perfetta rispetto al caldo dei primi giorni di questo mese; una leggera brezza e i colori del tramonto dalle sfumature gialle e color arancio. Questi dettagli hanno caratterizzato recentemente il design del ‘Vertigo by Purobeach’, rooftop e cocktail bar con piscina a Milano (via Tortona 35).

Il Vertigo si raggiunge salendo al terzo piano dell’NHow Hotel’, colori dominanti che richiamano subito all’estate, una serie di piscine circolari (come anche il bancone bar) e semicircolari tappezzano questo affascinante terrazza con vista su Milano Porta Genova, mentre un’altra piscina quasi a sfioro lungo il cornicione ne delinea il profilo in un’alternanza tra cielo, terra ed acqua.

Ci accomodiamo sulle sedie sdraio con tavolino posizionate qua a là in diversi punti della terrazza alternate a divanetti ed altre sedute, iniziando il nostro check alla drink list comodamente rilassati. Abbiamo scelto un ‘True Love’ (gin Roku, succo di lime, zucchero liquido, cetriolo, passion fruit e foglie di menta) e, ispirati dal mood, un ‘Golden Sunset’ (Tequila bianca, Italicus, purea di frutto della passione, lime, succo d’arancia) accompagnati da appetizers dalle vibes messicane (tortilla di mais con salsa guacamole e salsa messicana agrodolce leggermente piccante).

Bella esperienza per godersi le sere d’estate con un buon aperitivo…

Simone Ciloni

‘San Milano’, nuova realtà di quartiere con cocktail di livello

14 Lug

Da pochi mesi in via Cesare da Sesto 1 (zona Sant’Agostino, corso Genova) a Milano è nato ‘San’, cocktail bar dal mood rilassante che ha come missione quella di proporre drink di alto livello.

Il locale è semplice, piccolo ma accogliente e si autodefinisce un ‘bar di quartiere’, con proposte food non banali e una drink list volutamente ridotta. Quest’ultima infatti propone alcuni cocktail classici e gli stessi in chiave rivisitata dal ‘San’.

Per questo motivo la nostra scelta è ricaduta sul Martini Dry nella doppia veste (io ho preferito assaggiare la versione del ‘San’ che prevede Plymouth Gin, liquore al pomodoro e basilico). Lo staff è giovane, competente e cerca di diventare un punto di riferimento per la zona.

E’ stata una piacevole scoperta e sono sicuro che col passare del tempo anche la carta drink sarà implementata con ottime nuove creazioni. Il mio voto è un 7,5.

Simone Ciloni

‘Wiji Bar’, il cocktail bar dalle surf vibes a Milano

14 Lug

Siamo nel pieno dell’estate, con tanta voglia di sole e di evasione dalla vita di tutti i giorni. A Milano c’è un piccolo cocktail bar per gli amanti del surf: stiamo parlando del ‘Wiji Bar’ (piazza Morbegno 2, zona NoLo).

Non lontano dal Naviglio della Martesana, il ‘Wiji Bar’ vuole darci la possibilità di sognare un posto lontano all’interno della giungla metropolitana di Milano, un posto rilassante ma divenuto allo stesso tempo un grande punto di ritrovo per il quartiere.

Respirando le vibes del locale, abbiamo ordinato un Daiquiri e una delle loro proposte della drink list, il ‘Funky Kong 2.0’(Antica Formula, Fusetti alla banana, plantation xamayca e cordiale al miso).

Il ‘Wiji Bar’ è una piccola realtà unica nel suo genere nel panorama meneghino e in queste calde serate estive vi consigliamo di assaggiare una delle proposte della loro carta; ringraziamo ancora una volta Fabrizio e Mattia e vi alleghiamo una fotogallery dell’esperienza…

Simone Ciloni

‘Mandarin Garden’, intramontabile oasi di lusso e benessere a Milano

27 Giu

A Milano da quasi un anno abbiamo trovato quella che possiamo definire una vera e propria oasi di pace e lusso: si tratta del ‘Mandarin Garden’, zona lounge della struttura alberghiera Mandarin Oriental (via Andegari 9).

Ci sono sensazioni ed emozioni che nella vita non si possono spiegare, si vive il momento e basta; quando questo succede allora avviene qualcosa di veramente magico.

Pensate che stia esagerando? Ognuno può avere la propria opinione a riguardo, ma onestamente pochi posti a Milano fanno combaciare qualità dei drink e un servizio assolutamente da 5 stelle. Per un cliente attento e che sa apprezzare i piccoli dettagli, sono questi ultimi che alla fine esaltano il servizio che si va a ricevere.

Seduti al bancone della zona lounge (il ‘Mandarin Garden’ per l’appunto), questa volta ci siamo concessi una Caipirinha e un ‘Hemingway Special’ (Veritas White Rum, Grapefruit Juice, Lime e Maraschino). Nota di merito al giovane ma bravissimo barman Andrea, che sa districarsi tra una grande mole di lavoro ma senza trascurare con cortesia e ricettività il cliente che si trova di fronte.

Ringrazio ancora una volta tutto lo staff del Mandarin Oriental per l’ennesima bella esperienza vissuta…

Simone Ciloni

‘Rumore’, l’american bar dell’hotel Portrait a Milano

22 Giu

Milano è la nostra città del cuore e di certo non è un segreto per tutti voi che ci seguite, però il fattore che apprezzo maggiormente di questa metropoli è che ogni serata può diventare un’avventura sempre diversa, vivendo mille sfaccettature di questa giungla urbana.

Era diverso tempo che volevamo visitare questo locale e recentemente si è presentata l’occasione giusta per godere appieno dell’atmosfera che si respira qui: ci riferiamo al ‘Rumore’, cocktail bar all’interno del complesso della struttura alberghiera ‘Portrait’ (Corso Venezia 11).

Il locale in realtà fa parte dell’insegna monegasca di carne ‘Beefbar’, adiacente al ‘Rumore’ per un’esperienza a 360 gradi. Il ‘Rumore’ è un american bar che vuole allo stesso tempo mantenere una radice italiana. Grazie alla supervisione e accoglienza di Ken al bancone, abbiamo optato per due drink veramente ottimi: il ‘Nuclear Daiquiri’ (Wray and Nephew White Jamaica Overproof Rum, Velvet Falernum, Green Chartreuse e lime juice) e un ‘Testuia’ (Rumpublic Rum, Pistacchio, Mint Leaf, Citrus, Florio Marsala Vergine). Tutte le sere ci sono concerti e musica dal vivo, però adoriamo l’atmosfera che si respira sorseggiando cocktail di livello seduti al bancone, trovando anche una bella accoglienza e armonia col personale o con i clienti accanto a noi.

Cosa posso aggiungere? Ringrazio ancora Ken, Patrizio e tutto il personale per la bella esperienza che abbiamo avuto modo di vivere al ‘Rumore’ e vi mostriamo una piccola fotogallery…

Simone Ciloni

‘Strucchi x Cassina Cafè’, il design bar di Milano regno del vermouth e bitter

22 Giu

Recentemente abbiamo voluto visitare un locale che aveva destato la nostra curiosità già da diverso tempo; ci riferiamo allo ‘Strucchi x Cassina Cafè’ di Milano (via Durini 16).

Nato da pochi mesi in occasione del ‘Fuorisalone 2025’, questo design bar infatti è un progetto dell’imprenditore Paolo della Mora, in collaborazione col brand (e icona del design made in Italy nel mondo) Cassina, che ha lo showroom adiacente a questo bar. Aperto dalla colazione fino ad orario aperitivo (tutti i giorni fino alle 21, tranne la domenica), ‘Strucchi x Cassina Cafè’ è in realtà il posto perfetto per gli amanti del vermouth e bitter.

A questo proposito, abbiamo scelto due signature drinks della cocktail list del locale: il ‘Bell’Astoria’ (Vermouth Strucchi Dry, Dry Gin, Orange and Oregano bitters) e un ‘Casanova’ (Bitter Strucchi rosso, creme de cassis, lime juice e fennel seeds). Non dimentico anche gli assaggi di vermouth rosso, vermouth dry e bitter rosso che ci sono stati gentilmente offerti da Andrea e Riccardo dello staff.

E’ stata una bella esperienza, ci siamo trovati molto bene in una zona centralissima di Milano (San Babila) ma che alla sera non offre tanti spunti interessanti per fare serata. Lo ‘Strucchi x Cassina Cafè’ è stata una piacevole scoperta e non è un segreto che sono un grande amante del vermouth. Grazie ancora per la gentilezza e ospitalità che abbiamo ricevuto e qui di seguito ecco una fotogallery

Simone Ciloni

‘Rita’s Tiki Room’, stupendo cocktail bar polinesiano a Milano

8 Giu

voglia di evasione e di essere per qualche ora trasportati in un ‘altro mondo’ è qualcosa che accomuna tutti noi, tanto che esistono dei luoghi pensati proprio per questi ‘viaggi della mente’ caratterizzati da vibes tropicali ed esotiche, i tiki bar. Uno di questi lo trovate proprio a Milano, in Ripa di Porta Ticinese al civico 69 (zona Porta Genova): il ‘Rita’s Tiki Room’. 

La location del Rita’s è la perfetta rappresentazione di un tiki bar, un’oasi verde tropicale con vibes polinesiane, una zona indoor con il bancone come focus per sorseggiare il proprio drink nel chill ed uno spazio esterno lussureggiante a completare il mood della location. 

La drink list è caratterizzata da miscelazioni con note di base rum, frutta tropicale, erbe e spezie; noi abbiamo optato per un Daiquiri frozen al passion fruit ed il ‘Tropical Jar’, (per gli amanti dei sapori più citrici e dal gusto rinfrescante) con base Montenegro, Chartreuse Jeune (130 erbe, fiori, radici e spezie, alcol di vino e miele come punta di zucchero), Americano Bianco, Coconut washed gin e succo di ananas e lime.

Cocktails buonissimi, atmosfera perfetta, quindi non perdetevi una tappa al Rita’s Tiki Room, preparate la camicia a tema con la location e godetevi la sensazione di essere in vacanza in un’isoletta della Polinesia con i piedi sulla sabbia…

Simone Ciloni

‘Rita’, l’american bar e istituzione sui Navigli a Milano

3 Giu

A Milano in zona Porta Genova (più precisamente in via Fumagalli 1) è presente da 20 anni uno dei primi american bar dell’intera città. Ci riferiamo ovviamente al Rita, che possiamo definire senza indugi una vera e propria istituzione.

Il bancone è il centro di tutto (anche se è presente un dehor e dei divanetti con tavolini indoor), delle conversazioni, delle risate e della creazione delle miscelazioni che danno vita ad una drink list che sembra quasi una guida al ‘bere bene‘ e alla preparazione sapiente ed equilibrata di tutte le note di sapore: persistenza, asprezza, dolcezza e note spicy che ricercano i suoi avventori. 

Abbiamo scelto di provare il loro ‘Pinky Dinky‘ (con Hendrick’s gin, Cuban rum, Violet liquor, Dill syrup, Lemon & Pineapple juices), con il giusto bilanciamento di dolcezza ed acidità e un classico Daiquiri (tra i miei preferiti insieme al Martini Dry che ormai sapete bene).

Vogliamo ringraziare Andrea e tutto lo staff del Rita per la bella accoglienza che abbiamo ricevuto e ci permettiamo di consigliarvi assolutamente una tappa in questo locale…

Simone Ciloni

‘Tusa Isola’, oasi elegante nel cuore di Milano

28 Mag

Isola è diventato negli ultimi anni uno dei quartieri più cool di Milano e recentemente siamo stati in questa zona per visitare un cocktail bar che ha attirato la nostra attenzione; questa volta vi vogliamo parlare del ‘Tusa Isola’ (via Borsieri 32).

Il locale si mostra come un salotto elegante, dove poter terminare una frenetica giornata di lavoro prendendo un aperitivo o dopocena della drink list studiata nei minimi dettagli. La particolarità di quest’ultima infatti è che omaggia le grandi donne che hanno lasciato il segno nello scenario artistico mondiale. La nostra scelta è ricaduta sul Marilyn Monroe (gin Bombay ai fiori di sambuco, liquore strega, succo fresco di lime, simple syrup e verjus) e Grace Kelly (Tanquerey 0.0 analcolico, Martini vibrante aperitivo analcolico, succo di limone fresco, gelsomino, soda Three Cents ciliegia). Belle vibrazioni per un dopocena o perfetto per un primo appuntamento, vista l’atmosfera calda e romantica che si respira al Tusa.

Voglio terminare questa mia presentazione ringraziando ancora una volta Gianmarco Senna, Norma Galdamez e tutto lo staff del ‘Tusa Isola’ per l’ottimo servizio e la bella esperienza nel dopocena; ve lo consigliamo caldamente e qui di seguito una piccola fotogallery

Simone Ciloni

‘Eppol Pie’, cocktail bar bohemien nel cuore di porta Venezia a Milano

28 Mag

Non è un mistero che Porta Venezia sia uno dei quartieri che maggiormente apprezziamo di Milano; qualche sera fa abbiamo passato un momento aperitivo

Ci riferiamo all’Eppol Pie, bistrot e cocktail bar che vi trova in via Lecco 4.

Il locale si presenta come un mix tra le vibrazioni tipiche di uno spazio parigino, tocchi di stile che rimandano alle case inizio anni ’90 , un angolo verde a rievocare una serra e altri piccoli dettagli curati che uniscono in maniera perfetta ed accogliente questi diversi mondi. 

Accomodati ad un tavolino con poltroncine in velluto, piacevole musica dal vivo in sottofondo a creare l’atmosfera divertita da piano ‘cocktail’ bar, abbiamo dato uno sguardo alla drink list che propone una serie di miscelazioni molto interessanti con nomi di rievocazione francese. Abbiamo optato per un Chou Chou (Bulldog gin, liquore di lychee, lime, cetriolo e sciroppo di zucchero) leggermente dolce/agrumato, ma con il perfetto bilanciamento di freschezza dato dal cetriolo e un Les Jeux Sont Faits dalle note dolci e floreali (Espolon tequila blanco, basilico, lime, Saint Germain, Chartreuse verde). 

Gustandoci ottimi drink e cantando qualche grande classico presente e passato, la nostra tappa all’Eppol Pie è stata veramente una sorpresa piacevole, torneremo sicuramente per testare qualche altra proposta della drink list per rivivere tutte queste good vibes! Grazie ancora ad Andrea Chiozzi per questa bella serata e vi arricchiamo nel finale con questa fotogallery

Simone Ciloni