‘Antica Gelateria Sartori’, la tradizione e storia del gelato a Milano

1 Ago

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In una città cosmopolita come Milano, sempre attenta alle nuove tendenze e al passo coi tempi, è bello scoprire alcuni angoli storici e attività ricche di fascino.

Una di queste è l’Antica Gelateria Sartori, che da quasi 79 anni delizia con le sue specialità i palati dei passanti e affezionati clienti ad un passo dalla stazione centrale (in Piazza Luigi di Savoia, in angolo con via Pergolesi).

L’amministratore e direttore Anthony (nipote del fondatore Andrea) porta avanti con cura e tanto amore i prodotti artigianali che hanno fatto la storia di questo caratteristico chiosco, ora di proprietà dello zio Giorgio.

Fantastiche le granite al limone di Sicilia e al pompelmo rosa, anche se ovviamente è il gelato che fa da padrone. Ideale per vegani (i gusti alla frutta dal sapore squisito) e per chi ama le creme, l’Antica Gelateria Sartori è un must per storia e per svago a Milano. Inoltre qui non manca niente di altre alternative (bevande al gusto di caffè e latte di mandorla freddi): ringrazio Anthony per la fantastica ospitalità ricevuta (non voglio dimenticarmi anche degli altri due soci Luigi e il maestro gelatiere Marco), allegando qui di seguito una piccola fotogallery della mia golosa esperienza, invitandovi caldamente a fare un salto al chiosco. Non ne potrete più fare a meno una volta provate le sue specialità, credetemi sulla parola….

Simone Ciloni

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‘Dry Spirits & Wine’, l’elegante cocktail bar nel centro di Conegliano

20 Lug

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Lo scorso 24 maggio il centro di Conegliano (in provincia di Treviso e più precisamente in Piazzetta XVIII Luglio), ha visto l’inaugurazione di una nuova location: si tratta del ‘Dry Spirits & Wine‘.

Pochi giorni fa siamo stati ospitati in questo piccolo locale: il design ricercato punta sul contrasto luci ed ombre ricreando un ambiente dai colori scuri, luci soffuse e dall’opposizione caldo/freddo dei materiali. Su suggerimento dello staff, per la mia esperienza qui ho provato un fresco cocktail a base gin con zenzero tritato (in alternativa anche a base vodka) e un alcolico a base di frutta fresca.

Una location ideale per chi vuole trascorrere le proprie serate in relax e che ama il “buon bere”, ovvero il piacere di degustare qualcosa preparato sapientemente.

Un’esperienza decisamente positiva, non c’è che dire….

Simone Ciloni

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‘La Malmaison’, IL ristorante high livel di Milano

28 Mag

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Recentemente a Milano ho vissuto una delle esperienze culinarie migliori in assoluto grazie alla qualità e selettività delle materie prime, una cena che ha saputo coinvolgere tutti e cinque i miei sensi  per cui doveroso è il ringraziamento a Davide Lacerenza, il noto proprietario dell’esclusivo e romantico ristorante “La Malmaison” (Via Comune Antico 27 ).

La location si divide in due spazi, uno dedicato alla ‘Gintoneria’ e l’altro riservato al ristorante la cui sala si apre come un piccolo rifugio deluxe, impreziosito da tessuti di broccato, tappeti importanti e arredi che richiamano ambienti  imperiali e stile d’epoca.

La sala preziosa e l’incisiva impronta di Davide sono solo il preludio di una cucina di livello specializzata in piatti di pesce crudo e cotto, ma non le solite materie prime (un piccolo dettaglio come il pane o i grissini mostra già una delizia e particolarità quasi maniacale). La Malmaison deve la sua esclusività alla ricerca profonda di pietanze di un solo livello, il massimo che ci sia per quello specifico prodotto nel mondo.

La nostra cena è iniziata con un cannolino di pasta fillo con mousse di salmone e base di glassa all’aceto balsamico, semplice ma con un sapore intenso e dal giusto equilibrio. L’esperienza gastronomica è proseguita con un plateau di pesce crudo con il meglio dei mari, gamberi imperiali di Mazara del Vallo e gamberoni rosso vivo di provenienza spagnola: entrambe le carni si scioglievano in bocca, poi petali di pregiato tonno rosso al coltello e di uno dei più rinomati salmoni del mondo qualità Balik Zar Nicolaj con aromatizzazione di finger lime (conosciuto anche come caviar lime, caviale di agrumi), dadolata di spada gamberetto e striscioline di seppia morbidissima su un’insalatina andalusa, un tripudio di sapori di crudità di mare che mi ha lasciato a dir poco estasiato. Proseguiamo poi con un risotto cremoso arricchito dal perfetto connubio dolce-salato dell’abbinamento di fragole e caviale (fantastico) e si è conclusa con un classico tiramisù con un elemento particolare (la cucina cura personalmente la realizzazione del delizioso mascarpone e aggiunge un cookie fragrante che ne esalta la particolarità). Menzione doverosa va fatta alla ricca carta dei vini che la Malmaison, rigorosamente accompagnati dalle relative etichette, dove una cantina davvero fornita sa rispondere a tutte le più diverse esigenze e preferenze. Ringraziando nuovamente Davide per questa esperienza più unica che rara e allego qui di seguito le foto della serata…

Simone Ciloni

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‘Bar Mezzanotte’, il lounge bar all’interno dell’esclusivo ‘Chateau Monfort’ di Milano

22 Dic

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Credo che a tutti almeno una volta nella vita sia capitato di voler vivere anche solo per una sera in una favola e dopo l’aperitivo che ho avuto il piacere e l’onore di concedermi al Chateau Monfort, raffinatissimo hotel 5 stelle luxury a Milano (nella centralissima C.so Concordia 1), vi posso garantire che qui i vostri desideri troveranno la propria realizzazione.

La zona lounge ‘Bar Mezzanotte’, che deve il suo nome all’enorme orologio che rintocca ogni sera allo scoccare delle 24,  si apre come uno spazio dall’atmosfera fiabesca con dei coniglietti qua e là a richiamare il paese delle meraviglie di Alice dando alla sala l’impronta delle classiche e raffinate tea room dove si respira un mood estremamente rilassante ed elegante. I dettagli estremamente curati nel design arricchiscono la sala dove anche grazie alla scelta dei materiali concretizza questa idea di nido incantato, legni chiari, marmi luminosi, elementi in vetro e punti di luce soffusa dai toni caldi.

All’interno di questa favolosa esperienza il barman Umberto Passarelli ha ricoperto un ruolo non di poco conto: con i suoi fantastici cocktails, accompagnati da deliziosi finger food appetizers, ha reso il nostro aperitivo al Monfort ancora più piacevole. Oltre a due calici di champagne e uno Spritz St. Germain, ecco invece alcune delle sue creazioni: Yellow Rabbit (white rum, apple sour, orange juice e dash parfait amour), Yes or No? (mandarin juice,  gin mare, rosemary e Campari a proprio gusto) e infine No Name (gin, frangelico, dry orange, orange juice e bitter chocolate), questi sono stati i meravigliosi tastes delle proposte personali di Umberto con cui ha voluto stupirci ed è riuscito nel suo intento.

Non perdete l’occasione di farvi coccolare al Chateau Monfort, cui devo ringraziare in primis Cristina Rivadossi per aver reso possibile tutto questo, il F&B Manager Fabio Serafini e Umberto per questo aperitivo di altissimo livello…..

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‘Alexander’, ristorante di gran classe nel cuore di Moscova a Milano

22 Ott

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Quest’ultimo week end sono ritornato a Milano dove ho avuto il grande onore di essere ospite a cena del ristorante Alexander e vi assicuro che non potevo immaginare posto migliore per la mia breve permanenza.

Il ristorante sorge nel cuore della movida milanese al numero 108 di C.so Garibaldi (zona Moscova); la location è di recente ristrutturazione, dal design moderno, minimale ed elegante. Inoltre alterna un uso di colori caldi e freddi e materiali quali legno, specchi, vetro e marmi che mantengono il medesimo contrasto, ricreando con ottimo gusto il giusto ambiente per una cucina che si propone di creare un perfetto connubio tra i sapori della terra e i profumi del mare.

Prima di raccontarvi qual è stato il percorso di sapori con cui ho avuto il piacere di deliziare la mia esperienza, menzione doverosa va fatta allo chef Alessio Algherini, il quale vanta numerose esperienze  in alcuni  dei più importanti hotel  5 stelle d’Italia con una capacità straordinaria di creare piatti che uniscono sapori diversi e nuovi, ricercando materie di primissima qualità  da arricchire con quella nota di gusto in più perfettamente equilibrata.

Le crudità di mare sono uno dei punti forti della cucina dell’Alexander e la mia cena non poteva quindi cominciare diversamente, un tris di sashimi: tonno rosso con mango e kiwi, salmone con pezzetto di mora e ricciola con una punta di composta di lamponi. Era la prima volta che assaporavo l’unione tra il pesce crudo e la frutta, che ho preferito lasciare in purezza senza ulteriori condimenti, e vi garantisco che ne sono rimasto estasiato.

La selezione  è proseguita con capasanta scottata condita con lemongrass, su una vellutata di zucchine con pezzetti di prosciutto di angus croccante, una perfetta combinazione di sapori terra/mare. I due primi a seguire sono stati un risotto con porcini scottati e arrostiti e polpa di gambero (squisito) e una chitarra con pomodorini freschi, ceviche di ricciola e varie spezie per una nota piccantina con il fine di ricreare un riuscitissimo matrimonio di sapori italo-peruviani. Per finire un secondo all’altezza del resto delle pietanze: della ricciola con nocciole tostate e patata schiacciata, una dadolata di avocado a ricreare la guacamole con una consistenza diversa dal solito e delle erbette scottate con mozzarella di bufala.

La nota dolce non poteva di certo mancare: il delizioso dessert a conclusione di questo spettacolare percorso di sapori è stata una millefoglie di crema chantilly con tocchetti di cioccolato bianco e uva fragola che rilasciava anche una lieve punta di acidità.

Doveroso è ringraziare ancora una volta tutto lo staff dell’Alexander, a partire dal Direttore Davide Galluccio che mi ha permesso di potervi raccontare questa sublime esperienza, lo chef Alessio Algherini che mi ha fatto viaggiare attraverso gusti e sapori nuovi e dal giovane Salvatore per la gentilezza, alto livello del servizio e presentazione dei piatti.

Di seguito una ricca fotogallery della serata…

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‘Sphera Locura’, la chupiteria numero 1 di Milano

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Come definire lo ‘Sphera Locura’? Un locale speciale dove un mix di fattori rende ogni serata più divertente ed eccitante.

Stiamo parlando di una chupiteria unica nel suo genere e che si trova in diverse città d’Italia: io ho avuto il piacere di trascorrere una serata nel locale di Milano (in zona Porta Genova, Alzaia Naviglio Pavese 6), dove sono stato accolto da Stefania Siciliano e dai barman Alessio Angelini e Federico Rallo Gattafoni.

Una semplice chupiteria? Niente affatto: qua i drink sono particolari e molto studiati, con nomi assolutamente originali. La fantasia e ‘pazzia’ di Alessio si riversa sui chupito, ottimi e divertenti.

La goliardia che si respira allo ‘Sphera Locura’ si percepisce subito ed è sicuramente uno dei punti di forza del locale: io ringrazio per l’ospitalità Marcello Monni, Stefania e Alessio per avermi regalato qualche momento di una serata incredibile… Qui di seguito ecco una fotogallery della mia esperienza…..

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‘La Tartina’, il paradiso delle stuzzicherie per l’aperitivo in centro a Milano

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Lo scorso venerdì sera ad orario aperitivo ho avuto il piacere di scoprire una nuova location: si tratta de ‘La Tartina‘ di Milano, un piccolo ma accogliente locale in via San Carpoforo 4  (zona Brera) che potrebbe essere classificato come un ristorantino tapas bar di alta qualità grazie alla selezione accurata delle materie prime. 

Aperto per pranzo, break pomeridiani, cena e dopocena, il punto di forza del locale è l’ampia selezione delle sue deliziose tartine, esplosione di gusto ad ogni boccone dal soffice pane al latte, alla ricercatezza degli affettati, l’abbinamento perfetto dei sapori e l’immancabile maionese fatta in casa (uova, olio di semi, senape, sale, aceto e limone). 

Io personalmente ho potuto assaggiare una selezione di 12 tartine tra le quali i loro classici come speck e brie, uovo e carciofino o uovo e asparago bianco, caprino e pomodorino al forno, mortadella e tartufata, soppressa e gorgonzola radicchio e noci e un paio a base di pesce quali granchio e salmone affumicato, tutte buonissime, ogni sapore esaltato al massimo ed abbinamenti riusciti.

La Tartina non è solo queste piccole e squisite creazioni, offre inoltre una scelta ampia di panini, piatti, taglieri, insalatone, ma vi consiglio davvero di recarvi qui per gustare le loro tartine che attireranno sicuramente la vostra curiosità e per i palati più golosi il locale propone anche tartine dolci con nutella e marmellata arricchite da frutta fresca bio e cioccolata..

Mi sento di ringraziare di cuore in particolare Mattia, Alessio e la grande accoglienza nel servizio di Gioele per l’esperienza che ho potuto sperimentare in questo locale ‘gioiellino’: ecco qui di seguito una fotogallery che son certo non vi lascerà indifferenti…..

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‘Vianson’, il tempio della focaccia ligure a Milano

22 Ott

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In piena zona Brera (via Mercato 3) a Milano troviamo Vianson, piccola focacceria dove è possibile assaggiare nientemeno che la famosa focaccia genovese nelle sue varianti.

Il proprietario Giorgio, ligure doc, ha voluto proporre ai milanesi le specialità della sua terra, come la focaccia di Recco (quella col formaggio), la farinata e pizzata.

In porzione mini, medio e maxi è possibile degustare queste prelibatezze: quella tipica di Recco e col pesto di Prà sono una delizia indescrivibile, golosità salate che devono essere per forza assaggiate almeno una volta.

Prodotti genuini e pieni di sapore, che possono essere accompagnati  da salumi di alta qualità (come la pancetta cotta, il crudo di Parma e il cotto di San Giovanni).

Locale valido anche per uno stuzzicante aperitivo, il ‘Vianson’ merita assolutamente almeno una visita: ringrazio Giorgio per l’ospitalità e vi invito caldamente a recarvi appena potete a fare uno spuntino salato che di certo non vi deluderà. Provare per credere….

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‘Boadas’, il prestigioso cocktail bar tra i migliori al mondo a Barcellona

6 Set

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Come possiamo definire il ‘Boadas’? Non ci sono parole per descrivere questo meraviglioso locale di Barcellona: non è solo il cocktail bar più antico di Spagna (dal 1933) e tra i più importanti al mondo, ma un luogo dove scoprire sensazioni e sapori introvabili.

La sua posizione centralissima (vicino a Placa de Catalunya, in Carrer dels Tallers 1 che si apre sulla famosissima Rambla) lo rende il posto perfetto per i turisti e chiunque voglia assaggiare le specialità del bar. La carta dei drink è incredibile: sono 800 i cocktail proposti alla clientela, in un locale che nel corso della sua storia ha visto passare personalità di spicco del mondo dello spettacolo (attori di cinema, teatro, ecc) spagnole ed internazionali.

Adal Marquez (noto mixologist famoso in tutta Spagna) e il suo ‘maestro’ (ed istituzione del Boadas) Jeronimo  mi hanno accompagnato in un vero e proprio ‘tour’ di prelibatezze alcoliche: il ‘Japanese Slipper’, ‘Sandharia’, ‘Hot Noix’ e per finire l’ ‘Hot Zombie’.

La cura dei particolari è strabiliante: il cliente si gusta un drink di assoluto valore in un’atmosfera piacevole nel cuore di Barcellona, cosa si può chiedere di più dalla vita?

Mi è rimasto nel cuore il ‘Boadas’, non finirò mai di ringraziare Adal per l’ospitalità ricevuta e l’esperienza che ho potuto vivere in prima persona.

Ecco una piccola fotogallery della mia serata….

Simone Ciloni

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How can we explain what is ‘Boadas’? There’s no words to describe this wonderful bar in Barcelona: it’s not only the cocktail bar more ancient of Spain (since 1933) and one of most important in the world, but a place where we can find sensations and flavors unfindable.

It’s in the centre of Barcelona (near Placa de Catalunya, in Carrer del Tallers 1 also beside Rambla) and it’s perfect for tourists and anyone wants to taste specialties of the bar. Drink list is amazing: we can choose 800 cocktails, in a place that in its history has been visitated by very special Spanish and international stars of showbiz.

Adal Marquez (great mixologist very famous in Spain) and his ‘master’ Jeronimo (the institution of Boadas) show me some gorgeous creations that I drank: ‘Japanese Slipper’, ‘Sandharia’, ‘Hot Noix’ and ‘Hot Zombie’.

There’s a big attention for the details: we can taste a wonderful cocktail in a lovely place in Barcelona, there’s something more lovely than this?

I love ‘Boadas’, I’ll never stop to thank Adal for the experience that I lived here: now it’s time for a little photogallery…..

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‘Casa Minghetti’, cocktail deliziosi (e non solo) in centro a Bologna

21 Giu

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Pochi locali sono come il ‘Casa Minghetti‘ a Bologna: aperto dalla colazione al dopocena, è un ristorante con piatti ricercati e cocktail deliziosi.

Il locale si trova nel centro felsineo (Piazza Minghetti 1A) e il mixologist Enrico Scarzella presenta una carta dei drink di assoluto valore. Volete sapere quali sono alcune delle proposte create da Enrico?

Vi accontento subito: ‘Americano Minghetti’ (Bitter Campari, Vermouth Cocchi rosso, soda, Fernet Branca e foglie di menta), ‘La Dolce Vita -Fabbri 1905’ (Maker Mark’s Bourbon Whisky, succo di cedro, sciroppo di orzata, sciroppo Amarena Fabbri e gazzosa) e ‘French 75’ (London Dry Gin, succo di limone, zucchero e champagne).

Il ‘Casa Minghetti’ è sicuramente un must per le vostre serate bolognesi e il mio punto di riferimento nella nightlife felsinea: ringrazio ancora una volta Enrico Scarzella e allego qui di seguito una fotogallery dei suoi ottimi drink….

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