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‘Mandarin Oriental’ Milano, una sorpresa continua nel panorama meneghino

24 Gen

Nonostante abbiamo visitato questa location poche settimane fa, questa sera siamo voluto tornare al ‘Mandarin Garden‘ di Milano, zona lounge della catena alberghiera a 5 stelle Mandarin Oriental.

Seduti al bancone della zona bar, la sensazione che si respira ci trasporta in un relax totale, coccolati da un’atmosfera calda e molto elegante. Andrea e Simone sono due bartender giovani ma di grande competenza, riuscendo a captare al volo quelle che sono le esigenze e gusti della clientela che si rivolge a loro e vuole degustare drink e distillati di alto livello.

Questa volta abbiamo optato per una rivisitazione del Negroni e un classico Martini Dry, accompagnati da una piccola serie di sfiziosità.

Estremamente positiva anche la seconda visita al Mandarin Garden, ma d’altra parte non poteva che essere altrimenti…

Simone Ciloni

‘Mandarin Garden’, la splendida zona cocktail del Mandarin Oriental di Milano

28 Dic

Oggi vogliamo parlarvi della nostra visita in una delle
strutture alberghiere più esclusive di Milano: si tratta del Mandarin
Oriental
, location 5 stelle che si trova nel cuore del quadrilatero della
moda (via Andegari 9). Il ‘Mandarin Garden’ è il nucleo centrale dell’hotel,
dove è possibile pranzare e cenare ma soprattutto sorseggiare drink di assoluto
livello in un’atmosfera calda ed elegante. Simone e Andrea sono i due barman
che ci hanno mostrato la drink list e fatto assaggiare delle vere e proprie
delizie alcoliche: un classico Negroni e uno Spritz Redux (Savoia
Americano, Americano Cocchi Rosa, Franciacorta Brut, London Essence pompelmo
rosa). Menzione a parte la merita un Daiquiri gentilmente offerto da
Andrea, amante delle creazioni a base di rum. Ringraziamo ancora una volta
tutto lo staff del Mandarin Garden per la bella esperienza che abbiamo vissuto
appieno…

Simone Ciloni

‘Caffè Parigi’, l’esclusivo bistrot del Palazzo Parigi a Milano

14 Dic

Un’altra esperienza a cinque stelle (in tutti i sensi) che ci siamo concessi è rappresentata dal ‘Caffè Parigi’, zona lounge dell’esclusivo hotel Palazzo Parigi nel cuore di Milano (zona Brera, Corso di Porta Nuova 1). Questa struttura ci è rimasta nel cuore diverso tempo fa e alla prima occasione abbiamo deciso di rivivere un momento speciale.

Edificio spettacolare già all’esterno, con un fascino classico ed un’eleganza senza tempo: all’interno vi accoglie uno spazio luminoso, dettagli floreali con raffinate orchidee e vasi di rose rosse a scaldare l’ambiente caratterizzato da un’ampia sala, accogliente, informale, rilassante. Grandi vetrate danno sul curatissimo ed intimo giardino privato esterno e che separano anche la zona del ristorante dal bistrot lounge ‘Caffè Parigi’. Un classico Martini Dry con scorzetta di limone e un Parigi Mule (a base di vodka, succo di limone, purea di lamponi, menta fresca e ginger beer), accompagnati con qualche stuzzichino, ci hanno accompagnato e avvolto nell’atmosfera magica del Palazzo Parigi…

Simone Ciloni

‘Stilla’, l’elegante zona lounge del Four Seasons Hotel di Milano

24 Nov

Ex convento del XV secolo, il ‘Four Seasons Hotel’ è diventato una delle location più iconiche, eleganti e di prestigio di tutta Milano. Situato a pochi passi dal Duomo nel cuore di Montenapoleone (via Gesù 6/8), questa struttura vanta anche un’area giardino interna, una vera e propria oasi di pace in centro città.

Come si può vedere dal nostro giornale non è la prima volta che abbiamo visitato il Four Seasons, dopo tanti anni ci sentiamo ormai accolti come se fossimo a casa. Abbiamo deciso di tornare però dopo diverso tempo da quando la location è stata completamente rinnovata e il weekend ha rappresentato l’occasione migliore per rivivere un’atmosfera magica.

Nelle sale indoor troviamo: l’area ristorante ‘Zelo’ (di giorno bistrot, di sera gourmet e raffinato), ‘Camino’ (intimo, raffinato, luci soffuse perfetto per rilassarsi) ed infine ‘Stilla‘, con anche una zona outdoor appunto dove godersi un momento di pace in giardino. Stilla è sostanzialmente l’area bar, che parte dal caffè del mattino all’aperitivo, fino ad un ottimo cocktail della drink list per terminare la serata.

Un grande bancone circolare, colori caldi, atmosfera avvolgente che va a ricreare un ambiente rilassato, informale, una specie di salotto dove gustare un buon drink sapientemente miscelato. 

Noi abbiamo scelto di provare due cocktail di assoluto livello: un Seasonal Bellini (Prickly Pear, Rooibois, Prosecco) e un Maturo (Bombay Premier Cru, Martini Rosso, Martini riserva, Bitter). E’ stata un’esperienza molto positiva, la solita conferma. L’atmosfera è rimasta quella che abbiamo vissuto tante volte in passato e  vogliamo ringraziare tutto lo staff per la disponibilità e l’accoglienza che ci è stata riservata. sempre una conferma, la location è rinnovata,ma noi ci sentiamo sempre come a casa amche grazie all’ informalità e gentilezza dello staff.

Simone Ciloni

‘Bulgari Bar’, la zona lounge del Bulgari Hotel a Milano

10 Nov

Questo weekend abbiamo deciso di vivere a Milano un’altra esperienza di livello, nientemeno che al ‘Bulgari Bar’dell’omonima struttura alberghiera a 5 stelle (zona Montenapoleone, via Privata Fratelli Gabba 7/B).

La location si contraddistingue per un grande bancone circolare con un colore dominante (il nero), che conferisce eleganza e modernità nella combinazione con elementi in acciaio, resine e pelle con una grandissima vetrata che conferisce luminosità ed un piacevole e rilassante  affaccio sul giardino. 

I cocktail vengono serviti nelle diverse aree dell’hotel, dal bar (dove abbiamo scelto di accomodarci) al sopracitato rigoglioso angolo verde e alla zona lounge.

L’aperitivo ha luogo dalle 18:30 alle 21:00, con una vasta selezione di cocktails anche introdotti in base alla stagione e ad un tema, ora ad esempio la proposta è rappresentata da una serie di drink legati alla storia del cinema italiano.

Noi abbiamo scelto un classico Martini Dry e (dalla lista “mocktails”) un Negroni 0,0 (Tanqueray 0.0, Roots divino rosso, BTTR N°1, cordial lime e tonica), con note di erbe, leggermente amaro, ma dal finale dolciastro e leggermente floreale ed agrumato. Il tutto è stato accompagnato da stuzzichini preparati direttamente dalla cucina. Esperienza più che positiva in un’atmosfera elegante e formale, ma allo stesso tempo molto piacevole ed avvolgente. 

Simone Ciloni

‘Principe Bar’, l’elegante lounge dell’Hotel Principe di Savoia di Milano

21 Ott

Il nostro tour alla scoperta dei cocktail bar interni delle grandi catene alberghiere negli scorsi giorni ci ha portato nientemeno che in una delle strutture simbolo di Milano: stiamo parlando dell’iconico Hotel Principe di Savoia, vera essenza del fascino, lusso e dello spirito della città meneghina dal lontano 1896.

Il Savoia offre agli ospiti dell’hotel (e non solo) diverse proposte: l’area del ristorante ‘Acanto’ (elegante e conviviale), il ‘Salotto Lobby Lounge’ che è uno spazio conviviale, intimo ed accogliente, il ‘Tavolo di Cristallo’ (area privata all’interno di Acanto per vivere un’esperienza unica circondati da cristalli e con un menu gourmet personalizzato all’interno di un’atmosfera raffinata) ed infine il Principe Bar. Quest’ultimo rappresenta uno spazio glamour caratterizzato da comodi divanetti, tessuti e materiali di pregio ed un pianoforte al centro per creare la perfetta atmosfera lounge sorseggiando buoni cocktails.

Al Principe la nostra scelta al momento dell’aperitivo è ricaduta su un bicchiere di Clairin Casimir (rum haitiano di puro succo di una varietà rara di canna da zucchero, che si percepisce al naso insieme a note di zenzero e cannella, intenso e raffinato) e un mocktail ‘The Floradora Girl’, a base di Tanqueray 0.0, lampone, lime e ginger beer.

Simone Ciloni

‘Diana Garden Bar’, la perla dello Sheraton Diana Majestic di Milano

5 Ott

Questo weekend la location che abbiamo scelto per l’aperitivo è stata il ‘Diana Garden Bar’ all’interno dello Sheraton Diana Majestic di Milano, il celebre e storico hotel 4**** nel cuore del capoluogo lombardo (viale Piave 42).

L’ambiente bar del Diana si presenta ai suoi ospiti come un confortevole ed accogliente ‘salotto’ con tavolini, poltrone di design, divani e divanetti sui toni e le sfumature del marrone, semplice ed elegante, con un affaccio affascinante sull’incantevole giardino privato. 

Abbiamo avuto occasione di degustare un classico Dry Martini e provato un cocktail dalla loro drink list, un Saint Germain Hugo (Saint Germain, Prosecco Martini, Soda, Lime e Menta) piacevolmente rilassati. Ringraziamo ancora una volta tutto lo staff del Diana Garden Bar e l’intera struttura per l’ospitalità ricevuta.

Simone Ciloni

‘Hotel Adler Cavalieri’, un soggiorno in pieno centro storico a Firenze

11 Nov

Lo scorso weekend mi sono regalato due giorni nella città di Firenze soggiornando all’Hotel Adler Cavalieri, in pieno centro storico a pochi minuti a piedi sia dalla stazione di Santa Maria Novella che da alcune delle principali ed innumerevoli attrattive storico-artistiche che offre ogni angolo della città dantesca. Comodissimo per chi arriva in treno, ma anche per chi opta per l’auto perché l’hotel ha a disposizione un proprio parcheggio interno (costo non incluso nel soggiorno).

La dimora si apre ai suoi ospiti con uno stile dalla forte impronta classica, un tocco antico, confortevole e uno stile ricercato che utilizza legni, marmi ed affreschi sui soffitti. Le camere silenziose mantengono lo stesso stile degli spazi comuni, accogliente, caldo e confortevole con un personale all’accoglienza gentile, disponibile e pronto a darvi le indicazioni migliori per il vostro soggiorno qui anche per eventuali visite nei dintorni. Ci riferiamo ad esempio alle residenze con vigneti e cantine, dove poter apprezzare e degustare i prodotti del territorio, tour consigliato e immancabile insieme ai monumenti e musei più conosciuti che vi aspettano nel centro storico.

Per posizione e ottima qualità/prezzo assolutamente dimora assolutamente consigliata. Ringraziando per questa confortevole location, vi allego qui di seguito una piccola fotogallery del mio soggiorno nel capoluogo toscano.

Simone Ciloni

‘Bar Mezzanotte’, il lounge bar all’interno dell’esclusivo ‘Chateau Monfort’ di Milano

22 Dic

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Credo che a tutti almeno una volta nella vita sia capitato di voler vivere anche solo per una sera in una favola e dopo l’aperitivo che ho avuto il piacere e l’onore di concedermi al Chateau Monfort, raffinatissimo hotel 5 stelle luxury a Milano (nella centralissima C.so Concordia 1), vi posso garantire che qui i vostri desideri troveranno la propria realizzazione.

La zona lounge ‘Bar Mezzanotte’, che deve il suo nome all’enorme orologio che rintocca ogni sera allo scoccare delle 24,  si apre come uno spazio dall’atmosfera fiabesca con dei coniglietti qua e là a richiamare il paese delle meraviglie di Alice dando alla sala l’impronta delle classiche e raffinate tea room dove si respira un mood estremamente rilassante ed elegante. I dettagli estremamente curati nel design arricchiscono la sala dove anche grazie alla scelta dei materiali concretizza questa idea di nido incantato, legni chiari, marmi luminosi, elementi in vetro e punti di luce soffusa dai toni caldi.

All’interno di questa favolosa esperienza il barman Umberto Passarelli ha ricoperto un ruolo non di poco conto: con i suoi fantastici cocktails, accompagnati da deliziosi finger food appetizers, ha reso il nostro aperitivo al Monfort ancora più piacevole. Oltre a due calici di champagne e uno Spritz St. Germain, ecco invece alcune delle sue creazioni: Yellow Rabbit (white rum, apple sour, orange juice e dash parfait amour), Yes or No? (mandarin juice,  gin mare, rosemary e Campari a proprio gusto) e infine No Name (gin, frangelico, dry orange, orange juice e bitter chocolate), questi sono stati i meravigliosi tastes delle proposte personali di Umberto con cui ha voluto stupirci ed è riuscito nel suo intento.

Non perdete l’occasione di farvi coccolare al Chateau Monfort, cui devo ringraziare in primis Cristina Rivadossi per aver reso possibile tutto questo, il F&B Manager Fabio Serafini e Umberto per questo aperitivo di altissimo livello…..

Simone Ciloni

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Caffè Parigi, l’esclusiva zona lounge del luxury hotel ‘Palazzo Parigi’ di Milano

11 Gen

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Cari amici, è difficile certe volte descrivere un’esperienza a parole: un mix di sensazioni, atmosfera, gusto che solo vivendo si può realmente percepire.

Questo è quello che mi è successo facendo l’aperitivo nel noto luxury hotel a 5 stelle ‘Palazzo Parigi’ a Milano (in C.so di Porta Nuova 1, zona Brera): il ‘Caffè Parigi’ è l’esclusiva ed elegante zona lounge di questa bellissima struttura.

Il Caffè è aperto tutti i giorni ed è adatto per qualunque circostanza e momento della giornata: colazione (dalle 7 alle 10.30), il momento del tè (16-18), l’aperitivo (dalle 18 alle 21) mentre la cena e dopocena dalle 21 alle 1 di notte.

E’ del tutto inutile aggiungere che il servizio offerto alla clientela è di altissimo livello e i complimenti vanno al Restaurant Manager Davide Galluccio, che nella sua  carriera vanta esperienze professionali in strutture di lusso in Italia e nel Regno Unito.

La carta cocktail presenta un’infinità di drink e proposte inedite; ho avuto la fortuna di poter degustare alcune novità del bravissimo barman Massimo Scrosoppi che mi ha ‘tentato’ con le sue composizioni squisite e che faranno parte a breve dei cocktail ufficiali del Caffè Parigi. Ogni drink viene accompagnato da diversi assaggi finger food che rendono l’aperitivo un momento davvero magico.

Piccola descrizione dei cocktail rivisitati da Massimo: ‘Thai Martini’ (Vodka, succo di lime, liquore al lychee, zenzero e lamponi freschi), ‘Jardin d’hiver’ (Gin, Martini bianco, succo di mela, St. Germain), il ‘Bloody Mary dello chef’ (Vodka aromatizzata al rosmarino, aceto balsamico di Modena, worchester, tabasco, emulsione di pomodoro con ingredienti segreti dello chef Luigi Taglienti) e per finire un ‘Moscow Mule’ rivisitato (Vodka, succo di lime, sciroppo di zucchero, zenzero salvia e rosmarino pestati, Ginger beer). Queste delizie alcoliche sono solo alcune delle proposte di Scrosoppi, vista la volontà del Caffè Parigi di offrire un servizio sempre differente ed unico al cliente, cercando di distaccarsi un attimo da quella che può essere la tradizione.

Ringrazio nuovamente il bravissimo Davide Galluccio, Massimo Scrosoppi e tutto il personale del Palazzo Parigi per la bellissima esperienza che ho avuto il piacere di vivere per l’aperitivo di Capodanno: un modo stupendo per finire il 2014 nel migliore dei modi…

Allego qui di seguito una piccola fotogallery della struttura e delle varie delizie….

Simone Ciloni

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