‘J. Roger’, il caratteristico speakeasy di Parma

13 Mar

Qualche sera fa ho avuto il piacere di essere ospite di Luca Tesser, ideatore e titolare del primo locale di stampo speakeasy a Parma (strada agli Ospizi Civili 6/a). Il ‘J.Roger’ crea la tipica atmosfera elegante e rilassata dove in una piccola location dalle luci soffuse ci si deve far coccolare dal genio e passione che Luca riversa nelle sue creazioni; cocktails ricercati, dalle note aromatiche (tra cui timo, rabarbaro, chiodi di garofano) su base dei più classici distillati, ma anch’essi scelti non a caso per offrire ai suoi clienti un’esperienza completa davvero positiva. Ho lasciato al padrone di casa la scelta per questa mia prima esperienza nel locale e vi posso assicurare che è stata una decisione azzeccata. Carta dei drink ricca di proposte, tra cui spiccano l’Autumn in Kensington, il Gin@More e il Never say Never.

Non voglio dilungarmi troppo nei dettagli perché preferisco siate voi a farvi un’idea del J.Roger e del bere bene, una tappa che diventa un must per Parma.

Ringrazio ancora Luca per la bella serata e allego una piccola gallery…

Simone Ciloni

‘Bond’, il lounge bar funzionale sulla Darsena a Milano

13 Mar

In via Pasquale Paoli 2, nel cuore dei Navigli, troviamo il BOND, locale storico in questo quartiere a Milano che dal 2013 è stato rivoluzionato dal barman e proprietario Rudy Corpetti, che propone una ricercata e interessante guida dei cocktail (cosi viene chiamata) e proposte di food & beverage per tutte le ore.

Ideale sia per il giorno con sfiziosi spuntini dolci e salati al mattino ed un business lunch d’eccezione a pranzo, che per l’ora dell’aperitivo. E’ comunque nel dopocena che il BOND dà il meglio di sé, nel cuore della Milano da bere, con il suo Staff altamente professionale ed una filosofia di miscelazione all’avanguardia, riescono a far felici ache i bevitori più esigenti.

Diverse le proposte che abbiamo avuto il piacere di assaggiare, però ci ha letteralmente colpito il “Terra di Mare” fatto con gin Mare, peperone giallo, sciroppo di rosmarino, limone fresco d’Amalfi ed essenza di olio piccante.
Nella galleria che segue potete segnarvi  e vedere alcune della specialità del locale: ringrazio ancora Rudy e il suo Staff per l’ospitalità ricevuta e vi presento una piccola fotogallery….

Simone Ciloni

 

‘La Gintoneria di Davide Bistrò’, l’altro gioiellino di Davide Lacerenza a Milano

15 Gen

01

Qualche sera fa con grandissimo piacere abbiamo deciso di passare a trovare l’amico Davide, titolare della storica ‘Gintoneria’a Milano in zona Greco e da pochi mesi anche del nuovo Bistrò (in via Napo Torriani 15, vicino alla stazione centrale). Passare alla Gintoneria Bistrò è tappa obbligatoria non solo per godere della simpatia e del carisma di Davide,ma anche perchè qui il gin la fa davvero da padrone con elaborati che rispondono e soddisfano a pieno il gusto di tutti coloro che nelle loro serate cercano il relax con un buon cocktail di livello, in un locale che può vantare una scelta di 400 etichette anche internazionali. Noi ci siamo lasciati conquistare da una proposta secca e da una dalle note più dolci, qui grazie anche al barman Andrea vivrete l’incredibile trasformazione del gin, all’occhio incolore ma al gusto che trasmette la sapiente esaltazione di tutti i profumi e sapori che vi faranno passare una piacevolissima serata in un ambiente elegante e dall’atmosfera rilassante. la Gintoneria non è certo solo gin, ma vi assicuriamo che non potete non venirci almeno una volta. Ringrazio ancora una volta di tutto il gentilissimo Davide, Stefania e tutto lo staff e come d’obbligo vi saluto con un: ADOOOOOOS!

Simone Ciloni

02

03

04

05

06

07

 

‘Brutti di Mare’, le delizie ittiche in Darsena a Milano

15 Gen

01

Un pranzo davvero eccezionale ha segnato la fine del nostro 2016: il 31 dicembre ci trovavamo a Milano dove ho avuto il piacere di essere ospite al “Brutti di Mare” (Piazzale Cantore 3), dove il proprietario Mirko ha ideato un luogo che vanta anche l’essere il primo spazio di depurazione dei frutti di mare in città. Il ‘Brutti di Mare’ si presenta come un piccolo, ma accogliente bistrot che propone ai suoi clienti piatti di pesce con materie prime di altissima qualità tali da far respirare ed assaporare ad ogni boccone il vero profumo del mare. La location si contraddistingue per colori chiari, tipici dei posti marittimi, che rendono l’ambiente un piccolo angolo molto luminoso, materiali che rievocano il mare come il legno dei pescherecci . L’origine del nome deriva dal fatto che la scelta è quella di portare a tavola principalmente i “brutti” del mare quali cozze, vongole, ostriche e fasolari, che non si contraddistinguono di certo per un piacere estetico, ma che racchiudono grandissima unicità nel sapore. L’esperienza è iniziata con il loro favoloso antipasto di crudi di mare: cozze, vongole, gamberoni e scampi di Gallipoli, che dovete provarli perchè non riuscirei a parole a trasmettervi neanche in parte il loro sapore unico (per gli amanti il piatto comprende anche le ostriche) e insieme un tagliere con del pane imburrato e tostato e della cipolla rossa in agrodolce. I nostri palati sono poi arrivati alla massima esaltazione con la scelta di due piatti: spaghetti con ricci e burrata (un contrasto caldo/freddo di sapori ben equilibrati) e astice al profumo di mandarino accompagnata da diverse salsine, squisiti davvero. Complimentandomi nuovamente con lo staff, Arianna Brambilla e Mirko per la cucina e l’accoglienza, vi allego qui di seguito una fotogallery di questa piacevolissima nuova scoperta in quel di Milano…

Simone Ciloni

02

03

04

05

06

07

08

‘Il Mosto Selvatico’, ristorante ‘tres chic’ a Milano

17 Nov

01

In via Cesare da Sesto 13 (angolo via San Calocero, metro SANT’AGOSTINO) a Milano ci imbattiamo in un ristorante che spicca per diversi dettagli: mi riferisco al ‘Mosto Selvatico, dove lo chef e proprietario Nicola Colella offre alla propria clientela un servizio e una cucina che riescono a stupire anche il più attento osservatore.

Tre sale dalle pareti di color lilla, lampadari di cristallo e arredamento molto ricercato; è questo l’ambiente che ci aspetta una volta entrati al ‘Mosto Selvatico’. L’atmosfera tipicamente francese del locale ci abbraccia facendoci sentire ben accolti e un po’ coccolati in questo clima caratterizzato da dettagli lussuosi.

Sono numerose le specialità dello chef Nicola, che propone diverse delizie di pesce per cui è famoso il ristorante. Poche volte mi è capitato di trovarmi al termine di una esperienza gastronomica così soddisfatto come mi è capitato nel suddetto locale: seduto su un comodo divanetto ho potuto apprezzare al meglio le sfumature di eleganza, passione e calore che si possono percepire all’interno della sala.

Il menù alla carta (suddiviso tra proposte di carne e ittiche) è molto variegato ma due piatti in particolare mi hanno impressionato: la tartare di ricciola con lamponi e ribes e la leggera frittura di calamaretti, gamberi e scampi in cialda di parmigiano sono vere e proprie delizie per il palato. Lo chef mostra le sue grandi qualità anche nei tagliolini con gamberi rossi di Mazara del Vallo, accompagnando il nostro pranzo con dell’ottimo Sauvignon del Friuli.

Non dimentichiamoci dei dessert: il semifreddo all’amaretto del Sassello e la meringa dello chef con cioccolato e marron glacé sono la giusta conclusione di un pasto (terminato con due corposi passiti di Pantelleria) che soddisfa pienamente tutti i sensi.

Io ringrazio ancora Nicola Colella e il suo staff per la gentilezza, ospitalità e servizio riservatomi e mi permetto di chiudere questo articolo con poche parole che descrivono appieno la cucina del ‘Mosto Selvatico’: semplicemente pura POESIA….

Simone Ciloni

02

03

04

05

06

07

‘Enrico Rizzi-Milano’, le golose specialità intramontabili di Enrico Rizzi

17 Nov

01

Cari amici e lettori,

vi avevo già parlato tempo fa della boutique (gelateria, pasticceria, cioccolateria) ‘Attimi di Gusto‘ di Enrico Rizzi a Milano. Per me e tutti coloro che vogliono godere di un momento di lusso goloso è veramente doveroso passare in uno dei 4 punti vendita sparsi per la città meneghina (via Correnti 5, via dell’Unione 6, via Tortona 19 e via dell’Orso 12).

Cosa troviamo da ‘Attimi di Gusto’? Di tutto e di più: macarons, geleè, torta, le famose praline di Rizzi e un numero considerevole di tavolette di cioccolato, ognuna accompagnata dalla sua descrizione e analisi delle proprie caratteristiche.

Parliamo dei gelati: con o senza latte, Enrico ci stupisce con proposte particolari e impareggiabili come il sesamo nero e il tè macha, ma anche il ‘limone di Amalfi’ è veramente squisito.

Che sia per uno spuntino goloso, per un’occasione speciale o appunto per le feste alle porte qui da Attimi di Gusto c’è l’imbarazzo della scelta: la curiosità di Rizzi e la voglia di proporre al cliente qualcosa di ricercato si traduce nell’ottima qualità dei suoi prodotti…

Simone Ciloni

02

03

04

05

06

07

‘Panini di mare’, piccole specialità di pesce nel cuore di Milano

2 Ago

12744648_547127522111606_2362409928845392697_n

In pieno centro a Milano (nel cuore delle Colonne di San Lorenzo) troviamo una novità che ci ha positivamente stupito: si tratta di ‘Panini di mare’, che dopo Firenze è riuscito a conquistare anche il capoluogo meneghino con le sue specialità.

Il locale ama definirsi il primo ‘Italian Food Concept’, proponendo cioè piatti di pesce di grandi qualità per spuntini e pranzi veloci.

Ho apprezzato particolarmente le proposte che il menù offre a pranzo (l’aperitivo invece è dalle 18 alle 21 offrendo specialmente tapas): è lì che si percepiscono quelli che all’apparenza sembrano piccoli dettagli. Un esempio? La mia insalata con polpo alla griglia e la croccantezza dei due panini col pesce mostrano tutta la freschezza e genuinità delle materie prime, per uno spuntino o un pranzo di qualità avendo di fronte la caratteristica cornice delle Colonne di San Lorenzo.

Ringrazio in primis Giovanni Angiuli e tutto lo staff del ‘Panini di Mare’ per la bella degustazione; ora è arrivato il momento di mostrarvi questa piccola fotogallery….

Simone Ciloni

02

01

03

‘Antica Gelateria Sartori’, la tradizione e storia del gelato a Milano

1 Ago

DSC_0856-copia-1030x686

In una città cosmopolita come Milano, sempre attenta alle nuove tendenze e al passo coi tempi, è bello scoprire alcuni angoli storici e attività ricche di fascino.

Una di queste è l’Antica Gelateria Sartori, che da quasi 79 anni delizia con le sue specialità i palati dei passanti e affezionati clienti ad un passo dalla stazione centrale (in Piazza Luigi di Savoia, in angolo con via Pergolesi).

L’amministratore e direttore Anthony (nipote del fondatore Andrea) porta avanti con cura e tanto amore i prodotti artigianali che hanno fatto la storia di questo caratteristico chiosco, ora di proprietà dello zio Giorgio.

Fantastiche le granite al limone di Sicilia e al pompelmo rosa, anche se ovviamente è il gelato che fa da padrone. Ideale per vegani (i gusti alla frutta dal sapore squisito) e per chi ama le creme, l’Antica Gelateria Sartori è un must per storia e per svago a Milano. Inoltre qui non manca niente di altre alternative (bevande al gusto di caffè e latte di mandorla freddi): ringrazio Anthony per la fantastica ospitalità ricevuta (non voglio dimenticarmi anche degli altri due soci Luigi e il maestro gelatiere Marco), allegando qui di seguito una piccola fotogallery della mia golosa esperienza, invitandovi caldamente a fare un salto al chiosco. Non ne potrete più fare a meno una volta provate le sue specialità, credetemi sulla parola….

Simone Ciloni

01

02

03

04

‘Dry Spirits & Wine’, l’elegante cocktail bar nel centro di Conegliano

20 Lug

01

Lo scorso 24 maggio il centro di Conegliano (in provincia di Treviso e più precisamente in Piazzetta XVIII Luglio), ha visto l’inaugurazione di una nuova location: si tratta del ‘Dry Spirits & Wine‘.

Pochi giorni fa siamo stati ospitati in questo piccolo locale: il design ricercato punta sul contrasto luci ed ombre ricreando un ambiente dai colori scuri, luci soffuse e dall’opposizione caldo/freddo dei materiali. Su suggerimento dello staff, per la mia esperienza qui ho provato un fresco cocktail a base gin con zenzero tritato (in alternativa anche a base vodka) e un alcolico a base di frutta fresca.

Una location ideale per chi vuole trascorrere le proprie serate in relax e che ama il “buon bere”, ovvero il piacere di degustare qualcosa preparato sapientemente.

Un’esperienza decisamente positiva, non c’è che dire….

Simone Ciloni

02

03

‘La Malmaison’, IL ristorante high livel di Milano

28 Mag

copertina

Recentemente a Milano ho vissuto una delle esperienze culinarie migliori in assoluto grazie alla qualità e selettività delle materie prime, una cena che ha saputo coinvolgere tutti e cinque i miei sensi  per cui doveroso è il ringraziamento a Davide Lacerenza, il noto proprietario dell’esclusivo e romantico ristorante “La Malmaison” (Via Comune Antico 27 ).

La location si divide in due spazi, uno dedicato alla ‘Gintoneria’ e l’altro riservato al ristorante la cui sala si apre come un piccolo rifugio deluxe, impreziosito da tessuti di broccato, tappeti importanti e arredi che richiamano ambienti  imperiali e stile d’epoca.

La sala preziosa e l’incisiva impronta di Davide sono solo il preludio di una cucina di livello specializzata in piatti di pesce crudo e cotto, ma non le solite materie prime (un piccolo dettaglio come il pane o i grissini mostra già una delizia e particolarità quasi maniacale). La Malmaison deve la sua esclusività alla ricerca profonda di pietanze di un solo livello, il massimo che ci sia per quello specifico prodotto nel mondo.

La nostra cena è iniziata con un cannolino di pasta fillo con mousse di salmone e base di glassa all’aceto balsamico, semplice ma con un sapore intenso e dal giusto equilibrio. L’esperienza gastronomica è proseguita con un plateau di pesce crudo con il meglio dei mari, gamberi imperiali di Mazara del Vallo e gamberoni rosso vivo di provenienza spagnola: entrambe le carni si scioglievano in bocca, poi petali di pregiato tonno rosso al coltello e di uno dei più rinomati salmoni del mondo qualità Balik Zar Nicolaj con aromatizzazione di finger lime (conosciuto anche come caviar lime, caviale di agrumi), dadolata di spada gamberetto e striscioline di seppia morbidissima su un’insalatina andalusa, un tripudio di sapori di crudità di mare che mi ha lasciato a dir poco estasiato. Proseguiamo poi con un risotto cremoso arricchito dal perfetto connubio dolce-salato dell’abbinamento di fragole e caviale (fantastico) e si è conclusa con un classico tiramisù con un elemento particolare (la cucina cura personalmente la realizzazione del delizioso mascarpone e aggiunge un cookie fragrante che ne esalta la particolarità). Menzione doverosa va fatta alla ricca carta dei vini che la Malmaison, rigorosamente accompagnati dalle relative etichette, dove una cantina davvero fornita sa rispondere a tutte le più diverse esigenze e preferenze. Ringraziando nuovamente Davide per questa esperienza più unica che rara e allego qui di seguito le foto della serata…

Simone Ciloni

01

02

03

04

05