‘Hotel Astoria’, recensione del ristorante della struttura alberghiera a Fidenza

17 Lug

Cari amici e lettori,

questa volta mi sono trovato ad analizzare un ristorante vicino alla mia terra, la bassa parmense. Adoro viaggiare e ormai sapete o avrete capito dai numerosi articoli qui sul magazine a lei dedicati che la città a me più cara è Milano, ma ogni tanto è bene anche scoprire e valorizzare strutture anche a pochi km da casa.

E’ il caso quindi dell’Hotel Astoria di Fidenza, che da un’entrata indipendente permette di conoscere il ristorante dell’albergo fidentino (a pochi passi dalla stazione, in pieno centro).

Distribuito su due piani, è dal 2003 che lo staff dell’hotel delizia i clienti della struttura ma soprattutto quelli esterni. La tartare (in questa occasione di tonno) è uno dei miei piatti preferiti e anche qui me la sono concessa, poi io e gli altri miei commensali abbiamo deciso di assaggiare le pizze: io una semplice pizza con prosciutto crudo senza mozzarella, mentre gli altri due con prosciutto, formaggio e fritto misto. Due semplici dolci ma buonissimi hanno terminato quella che è stata la nostra cena, un tiramisù e un tartufo nero.

Sapete che non amo dilungarmi troppo, ma questo locale è l’ideale per una cenetta tranquilla con una cucina semplice ma di qualità; ringrazio ancora una volta tutto lo staff dell’Hotel Astoria e mi auguro che possiate apprezzare anche la piccola fotogaller qui di seguito…

Simone Ciloni

 

 

 

‘Kilburn’, delizioso cocktail bar di Milano a Porta Venezia

15 Mag

Corso Buenos Aires e Porta Venezia sono sempre stati tra le zone che preferisco di Milano; di recente in via Panfilo Castaldi 25 ho avuto la possibilità di essere ospitato in uno dei cocktail bar più recenti e caratteristici del quartiere.

Mi riferisco al ‘Kilburn’, locale dall’atmosfera londinese che non passa inosservato. Da dove arriva tutta questa aria british? Non è un mistero che il proprietario Ennio abbia passato diverso tempo in questo quartiere a nordovest di Londra (Kilburn per l’appunto), luogo dove è nata la sua nuova vita da barman.

Fiori ai tavoli, belle poltrone e arredamento elegante per questo bar in Porta Venezia: la carta dei drink è studiata per valorizzare al massimo le proposte offerte ai clienti. Le nostre scelte sono virate sul ‘Kilburn Mule’ (vodka stolichnaya, fever tree ginger beer, bacche di pepe rosa e lime fresco), ‘Daniela’s Passion’ (fiori di sambuco, sciroppo al frutto della passione, lime, limone, arancia, maracuja e Daffy’s Scottish gin) e ‘Filipa Moniz’ (succo di pompelmo, tabasco, liquore di camomilla, sciroppo di pistacchio e rum Caroni Bristol 10y).

In questo momento dell’aperitivo spiccano i bei taglieri di salumi e formaggi che accompagnano la degustazione alcolica, con materie prime fresche e di ottima qualità. Ringrazio ancora una volta Ennio Lettera e voglio farvi un po’ invidiare delle mie delizie in questa fotogallery. Se passate nel locale leggerete nella carta dei drink che ‘l’importante è bere bene’; enjoy!

Simone Ciloni

 

 

‘Amico Sushi’, ottimo ristorante giapponese a Milano

15 Mag

Era da diverso tempo che non andavo in un ristorante nipponico e lo scorso sabato a pranzo ho avuto il piacere di essere ospitato dallo staff dell’Amico Sushi a Milano (via Piacenza 1, zona Porta Romana), locale che si rivolge agli appassionati della cucina giapponese con modalità ‘All you can eat’ e che fornisce anche servizio take away.

Il ristorante si divide in due stanze che si aprono ai clienti ricreando un’atmosfera molto conviviale ed una scelta del design con richiami asiatici quali bambù e colori decisi. L’accesso al locale è preceduto da una piccola area, tipo veranda, ideale per le belle giornate per chi preferisce mangiare all’esterno.

Come precedentemente detto, ‘Amico Sushi’ offre un’ampia varietà di scelte che spaziano dai classici antipasti, sushi di ogni genere (cotto/crudo), insalate, udon e anche dolci.

Il nostro pranzo è iniziato con delle crocchette di patate e salmone, croccanti all’esterno e cremose all’interno davvero buonissime, ho poi proseguito con goma wakame (alghe marinate dal sapore agrodolce, leggermente piccante, con semi di sesamo che personalmente adoro) e prima di concedermi un giro di sushi ho assaporato dei buonissimi udon con verdurine.

Immancabile il sushi, hosomaki tonno e salmone, urumaki avocado salmone e surimi, avocado e cetriolo, ma il pezzo forte è stata la conclusione, lo staff mi ha fatto provare una specialità: si tratta dell’uramaki new style, con salmone impanato, copertura di avocado e lamelle di mandorle abbinato ad una salsa piccante agrodolce, un piatto che mi ha completamente conquistato. Ho notato e apprezzato che gli altri prodotti avevano la giusta grandezza e il riso più umido rispetto alla media ha fatto risaltare i veri sapori delle materie prime utilizzate.

Ringrazio e mi complimento nuovamente con tutto lo staff, il proprietario Alessio e non per ultimo Danilo. Godetevi adesso questa ‘gustosa’ fotogallery

Simone Ciloni

 

 

‘MisterTea’, delizioso locale del bubble tea a Milano

15 Mag

Erano già diversi mesi che avevo il desiderio di provare per la prima volta il bubble tea, così di moda ormai in tutto il mondo e sbarcato a Milano qualche anno fa.

Da dove arriva esattamente il bubble tea? Esattamente da Taiwan, anche se non è un prodotto con così tante varianti come in Europa. Nei primi anni ’80 infatti è stata creata questa bevanda che come vuole la tradizione è a base di tè nero, latte e perle di tapioca. Io ho avuto il piacere di poter assaggiare le specialità del ‘MisterTea – Bubble Tea and Frozen Yogurt’ a Milano (via Pascoli 60). In questo locale queste specialità sono fatte sul momento sia come vuole la ricetta originaria che con la frutta e tapioca.

Oltre alle palline di tapioca possiamo aggiungere le bubbles al gusto che preferiamo, fatte con frutta fresca, alginato di sodio e conservanti. Se ciò non bastasse possiamo aggiungere diversi topping per renderlo ancora più gustoso.

Abbiamo virato su un fruit tea e un milk tea: il mio al tè nero con limone e bubbles sempre al limone, mentre il milk tea era con latte senza lattosio e palline di tapioca. C’è l’imbarazzo della scelta qui al ‘MisterTea’, visto che le combinazioni sono infinite. Stupendo è il candy milk: milkshake dell’unicorno con aroma di fragola, gelato alla vaniglia e cioccolato, il tutto ricoperto da biscottini, caramelle e zuccherini.

Ovviamente non ci sono solo bubble tea: troviamo anche smoothie (con yogurt, latte di soia e senza lattosio), granite (slush) e gli special editions. Non solo sono prodotti deliziosi, ma anche alla vista sono stupendi, dentro il locale sembra di tornare bimbi ed è questo che mi ha colpito particolarmente. In più c’è anche un angolo dove comprare prodotti e snack tipici del Giappone, cosa si può chiedere di più? Ringrazio caldamente Stefano e Antonella per l’ospitalità ricevuta e aver percepito la magia delle loro specialità; qui di seguito vi mostro una piccola fotogallery….

Simone Ciloni

 

‘Cibus 2018’, il Salone Internazionale dell’alimentazione a Parma

10 Mag

E’ iniziato lo scorso lunedì 7 e terminerà oggi 10 maggio; ci stiamo riferendo a Cibus, il Salone Internazionale dell’alimentazione arrivato alla diciannovesima edizione che si tiene ogni anno a Parma in questo periodo (in viale delle Esposizioni 393\A).

Abbiamo avuto la possibilità di essere presenti a questo importante evento e valutare coi nostri occhi le importanti novità e innovazioni in esposizione.

La manifestazione è stata organizzata in maniera congiunta da Fiere di Parma e Federalimentare e copre un’area di circa centotrentacinquemila metri quadrati  espositivi e tremilacento espositori presenti. Oltre a noi di Blasting News erano attesi oltre milletrecento giornalisti da tutto il mondo e ottantamila visitatori professionali.

Il tutto si è svolto in sette padiglioni più uno temporaneo: al numero 2 troviamo in prevalenza formaggi e latticini, al 3 gastronomia, ultrafresco e surgelati, al numero 4 bevande di tutti i tipi, al 4.1, 5 e 6 invece pasta, conserve, condimenti, prodotti dolciari e da forno, il 7 era riservato alle selezioni speciali mentre il padiglione 8 ai prodotti tipici, regionali e internazionali.

Martedì 8 è stata una giornata piena di vip e incontri coi personaggi famosi; il boom di fan è arrivato grazie alla presenza del noto chef Antonino Cannavacciuolo, tanto amato per i suoi programmi come ‘Masterchef’, ‘Cucine da incubo’ e ‘O mare mio’. Nei vari stand hanno firmato tantissimi autografi e fatto selfie le bellissime Giorgia Palmas ed Elena Barolo, Cristina Chiabotto, la stupenda Claudia Galanti e Alice Rachele Arlach, Miss Italia 2017. Ultimi ma non certo per importanza sono arrivati il grande cuoco Heinz Beck e il famosissimo attore e comico pugliese Lino Banfi.

Al Cibus ovviamente hanno trovato e continueranno ad esserci convegni, seminari e workshop sul cibo e la sua importanza nel panorama internazionale, mentre ci saranno in questa edizione mille nuovi prodotti (i cento più innovativi faranno parte del Cibus Innovations Corner). Tanti i temi trattati: le fake news riguardanti il settore alimentare, la prevenzione degli sprechi di cibo, le nuove frontiere del food marketing e la promozione del Made in Italy nel mondo.

Una bella manifestazione che ci ha fatto capire ancora una volta il valore dei prodotti nazionali, sia in termini di fatturato che per la qualità e genuinità delle risorse del nostro Paese, tanto apprezzate specialmente negli Stati Uniti e nel continente asiatico.

Simone Ciloni

FONTE: mio articolo pubblicato presso la testata giornalistica Blasting News

 

‘Pizzeria Napoletana Daniele’, cucina e ambiente familiare a Milano

9 Mar

Qualche giorno fa ho avuto il piacere di essere ospitato alla ‘Pizzeria Napoletana Daniele‘ a Milano (in via Galeazzo Alessi 1 a Milano, zona Navigli).

Il locale è molto semplice ma accogliente e familiare, con tanti quadri e raffigurazioni tipiche della migliore tradizione partenopea. I due titolari della pizzeria mi hanno così fatto conoscere il proprio ‘angolo partenopeo’ nel capoluogo meneghino, facendomi assaggiare alcune delle specialità caratteristiche della cucina campana.

In primis si è iniziata la degustazione con la bruschetta classica (realizzata però con pasta di pizza) e poi non si poteva rinunciare a tre gustose pizze: vegetariana (pomodoro, mozzarella e verdurine miste), positano (pomodoro, mozzarella, prosciutto crudo, rucola e gamberetti) e una semplicemente col prosciutto crudo senza formaggio.

Questo locale è l’ideale sia per la pausa pranzo che per una cena tranquilla in coppia o in famiglia, dove potersi rilassare e assaporare le creazioni sui cui Daniele riversa tutto il suo amore e la passione per il buon cibo. Ringrazio ancora i titolari per l’ospitalità ricevuta e inoltro qui di seguito una piccola ma invitante fotogallery. Il nostro voto? 8/10.

Simone Ciloni

‘NIO cocktails’, la linea di drink già pronti della nuova startup italiana

12 Ott

Mancano solo due cose, un bicchiere e il ghiaccio. A cosa ci stiamo riferendo? E’ nata infatti NIO (acronimo di ‘Needs Ice Only’), una startup italiana che ha pensato ad una linea di drink già pronti solo da versare appunto nel bicchiere.

I cocktail NIO si possono degustare in ogni occasione, sia da soli che in compagnia degli amici; possiamo trovare per ora 10 proposte per una clientela che vuole un prodotto di qualità e facilmente utilizzabile in diversi contesti.

Quali sono i drink della linea NIO? Vodka sour, Whiskey sour, Margarita, Daiquiri, Gin sour, Milano-Torino, Boulevardier, Gimlet, Manhattan e Negroni. Costano 4,50 euro l’uno (o in un elegante packaging da 5 o 10 pezzi) e si possono acquistare sul sito ufficiale https://nio-cocktails.com. I drink non contengono nessun agente chimico, conservanti o additivi e sono stati realizzati da un mixologist professionista utilizzando solamente prodotti di alta qualità. Basta solamente aprire la bustina e versare il contenuto in un bicchiere colmo di ghiaccio ed il gioco è fatto! Ideali per un attimo di relax godendosi un buon alcolico o come regalo agli amici; cosa aspettate a provare i ‘NIO cocktails’?

Simone Ciloni

‘Pescheria Spadari Bistrot’, la storica e rinomata pescheria nel cuore di Milano

2 Ott

Si può pranzare mangiando pesce freschissimo nel cuore di Milano? Assolutamente sì: nella storica ‘Premiata Pescheria Spadari‘ (con ben 84 anni di attività alle spalle) dal 2015 è stata aggiunta una piccola area bistrot (da mercoledì al sabato dalle 19.30 alle 22.30, mentre sabato e domenica aperto anche a pranzo dalle 12.30 alle 14.30) possiamo degustare i prodotti freschi del giorno, cambiando così continuamente menù.

Il locale è accogliente e la pescheria rende l’esperienza ancora più suggestiva e piacevole; la materia prima è di ottima qualità e certifica il successo di questa attività storica e di primo livello nella realtà cittadina, non potendo contare il numeroso elenco di prodotti che si possono trovare anche sul banco.

Il menù del giorno prevedeva tartare di ricciola con lime, mango e menta su carpaccio di ananas, tagliatelle alla polpa di riccio e chitarra con vongole veraci e bottarga. Menzione a parte la merita il fritto misto, in assoluto tra i più buoni e delicati che abbiamo mai sentito.

Almeno una volta bisogna venire ad assaggiare a pranzo o cena le specialità della Pescheria Spadari; voglio ringraziare Federico Bonaconza per l’ospitalità che mi è stata riservata e vi illustro qui di seguito una invitante fotogallery…

Simone Ciloni

 

‘Leopoldo dal 1940’, le delizie napoletane nel cuore di Milano

2 Ott

Da pochi mesi in centro a Milano possiamo trovare un piccolo negozio di dolci e specialità napoletane: ci riferiamo a ‘Leopoldo dal 1940‘, brand che col moderno ‘Casa Infante‘ è pronto a conquistarsi uno spazio importante in una zona importante e cosmopolita come via Torino (al numero civico 48).

C’è davvero l’imbarazzo della scelta: chi sente la nostalgia di Napoli o vuole immergersi nella realtà campana può veramente degustare gli odori e i sapori unici della città. Fa da padrone il famoso tarallo, corposo e pieno di gusto, ma anche il babà e la pastiera non possono mancare e sono di ottima qualità.

Ho avuto modo di fare una piccola vacanza a Napoli qualche anno fa e di assaggiare diversi prodotti tipici del capoluogo campano, ma vi posso garantire che qui al ‘Leopoldo dal 1940’ a Milano possiamo degustare queste golosità senza per forza sentire la mancanza di una terra calda e passionale come quella partenopea. Taralli, pastiera, babà, gelati, frappè e tanti altri prodotti di pasticceria: cosa aspettate a fare una bella passeggiata in via Torino e cogliere l’occasione di coccolarvi con queste assolute delizie? Voglio ringraziare Sergio Curcio e Antonio per l’ospitalità che mi è stata concessa e vi mostro una stuzzicante fotogallery….

Simone Ciloni

‘Cakes Milano’, un angolo goloso in via Custodi

1 Ott

In via Custodi 1 (vicino a Piazza XXIV Maggio) nel capoluogo lombardo troviamo una piccola pasticceria specializzata in uno dei dolci molto di moda da qualche anno, i cupcakes di ‘Cakes Milano‘.

La proprietaria Eleonora è la regina di questo angolino goloso che rende contenti sia grandi che piccini: nelle sue creazioni riversa tutto l’amore e la passione che ha per il suo lavoro. Buonissimi i suoi cupcakes, con proposte sempre diverse e originali che invogliano il cliente a far diventare il locale una tappa fissa.

Ringrazio ancora Eleonora per la cortesia e disponibilità concessami e vi allego una piccola fotogallery…..

Simone Ciloni