‘MisterTea’, delizioso locale del bubble tea a Milano

15 Mag

Erano già diversi mesi che avevo il desiderio di provare per la prima volta il bubble tea, così di moda ormai in tutto il mondo e sbarcato a Milano qualche anno fa.

Da dove arriva esattamente il bubble tea? Esattamente da Taiwan, anche se non è un prodotto con così tante varianti come in Europa. Nei primi anni ’80 infatti è stata creata questa bevanda che come vuole la tradizione è a base di tè nero, latte e perle di tapioca. Io ho avuto il piacere di poter assaggiare le specialità del ‘MisterTea – Bubble Tea and Frozen Yogurt’ a Milano (via Pascoli 60). In questo locale queste specialità sono fatte sul momento sia come vuole la ricetta originaria che con la frutta e tapioca.

Oltre alle palline di tapioca possiamo aggiungere le bubbles al gusto che preferiamo, fatte con frutta fresca, alginato di sodio e conservanti. Se ciò non bastasse possiamo aggiungere diversi topping per renderlo ancora più gustoso.

Abbiamo virato su un fruit tea e un milk tea: il mio al tè nero con limone e bubbles sempre al limone, mentre il milk tea era con latte senza lattosio e palline di tapioca. C’è l’imbarazzo della scelta qui al ‘MisterTea’, visto che le combinazioni sono infinite. Stupendo è il candy milk: milkshake dell’unicorno con aroma di fragola, gelato alla vaniglia e cioccolato, il tutto ricoperto da biscottini, caramelle e zuccherini.

Ovviamente non ci sono solo bubble tea: troviamo anche smoothie (con yogurt, latte di soia e senza lattosio), granite (slush) e gli special editions. Non solo sono prodotti deliziosi, ma anche alla vista sono stupendi, dentro il locale sembra di tornare bimbi ed è questo che mi ha colpito particolarmente. In più c’è anche un angolo dove comprare prodotti e snack tipici del Giappone, cosa si può chiedere di più? Ringrazio caldamente Stefano e Antonella per l’ospitalità ricevuta e aver percepito la magia delle loro specialità; qui di seguito vi mostro una piccola fotogallery….

Simone Ciloni

 

‘Cibus 2018’, il Salone Internazionale dell’alimentazione a Parma

10 Mag

E’ iniziato lo scorso lunedì 7 e terminerà oggi 10 maggio; ci stiamo riferendo a Cibus, il Salone Internazionale dell’alimentazione arrivato alla diciannovesima edizione che si tiene ogni anno a Parma in questo periodo (in viale delle Esposizioni 393\A).

Abbiamo avuto la possibilità di essere presenti a questo importante evento e valutare coi nostri occhi le importanti novità e innovazioni in esposizione.

La manifestazione è stata organizzata in maniera congiunta da Fiere di Parma e Federalimentare e copre un’area di circa centotrentacinquemila metri quadrati  espositivi e tremilacento espositori presenti. Oltre a noi di Blasting News erano attesi oltre milletrecento giornalisti da tutto il mondo e ottantamila visitatori professionali.

Il tutto si è svolto in sette padiglioni più uno temporaneo: al numero 2 troviamo in prevalenza formaggi e latticini, al 3 gastronomia, ultrafresco e surgelati, al numero 4 bevande di tutti i tipi, al 4.1, 5 e 6 invece pasta, conserve, condimenti, prodotti dolciari e da forno, il 7 era riservato alle selezioni speciali mentre il padiglione 8 ai prodotti tipici, regionali e internazionali.

Martedì 8 è stata una giornata piena di vip e incontri coi personaggi famosi; il boom di fan è arrivato grazie alla presenza del noto chef Antonino Cannavacciuolo, tanto amato per i suoi programmi come ‘Masterchef’, ‘Cucine da incubo’ e ‘O mare mio’. Nei vari stand hanno firmato tantissimi autografi e fatto selfie le bellissime Giorgia Palmas ed Elena Barolo, Cristina Chiabotto, la stupenda Claudia Galanti e Alice Rachele Arlach, Miss Italia 2017. Ultimi ma non certo per importanza sono arrivati il grande cuoco Heinz Beck e il famosissimo attore e comico pugliese Lino Banfi.

Al Cibus ovviamente hanno trovato e continueranno ad esserci convegni, seminari e workshop sul cibo e la sua importanza nel panorama internazionale, mentre ci saranno in questa edizione mille nuovi prodotti (i cento più innovativi faranno parte del Cibus Innovations Corner). Tanti i temi trattati: le fake news riguardanti il settore alimentare, la prevenzione degli sprechi di cibo, le nuove frontiere del food marketing e la promozione del Made in Italy nel mondo.

Una bella manifestazione che ci ha fatto capire ancora una volta il valore dei prodotti nazionali, sia in termini di fatturato che per la qualità e genuinità delle risorse del nostro Paese, tanto apprezzate specialmente negli Stati Uniti e nel continente asiatico.

Simone Ciloni

FONTE: mio articolo pubblicato presso la testata giornalistica Blasting News

 

‘Pizzeria Napoletana Daniele’, cucina e ambiente familiare a Milano

9 Mar

Qualche giorno fa ho avuto il piacere di essere ospitato alla ‘Pizzeria Napoletana Daniele‘ a Milano (in via Galeazzo Alessi 1 a Milano, zona Navigli).

Il locale è molto semplice ma accogliente e familiare, con tanti quadri e raffigurazioni tipiche della migliore tradizione partenopea. I due titolari della pizzeria mi hanno così fatto conoscere il proprio ‘angolo partenopeo’ nel capoluogo meneghino, facendomi assaggiare alcune delle specialità caratteristiche della cucina campana.

In primis si è iniziata la degustazione con la bruschetta classica (realizzata però con pasta di pizza) e poi non si poteva rinunciare a tre gustose pizze: vegetariana (pomodoro, mozzarella e verdurine miste), positano (pomodoro, mozzarella, prosciutto crudo, rucola e gamberetti) e una semplicemente col prosciutto crudo senza formaggio.

Questo locale è l’ideale sia per la pausa pranzo che per una cena tranquilla in coppia o in famiglia, dove potersi rilassare e assaporare le creazioni sui cui Daniele riversa tutto il suo amore e la passione per il buon cibo. Ringrazio ancora i titolari per l’ospitalità ricevuta e inoltro qui di seguito una piccola ma invitante fotogallery. Il nostro voto? 8/10.

Simone Ciloni

‘NIO cocktails’, la linea di drink già pronti della nuova startup italiana

12 Ott

Mancano solo due cose, un bicchiere e il ghiaccio. A cosa ci stiamo riferendo? E’ nata infatti NIO (acronimo di ‘Needs Ice Only’), una startup italiana che ha pensato ad una linea di drink già pronti solo da versare appunto nel bicchiere.

I cocktail NIO si possono degustare in ogni occasione, sia da soli che in compagnia degli amici; possiamo trovare per ora 10 proposte per una clientela che vuole un prodotto di qualità e facilmente utilizzabile in diversi contesti.

Quali sono i drink della linea NIO? Vodka sour, Whiskey sour, Margarita, Daiquiri, Gin sour, Milano-Torino, Boulevardier, Gimlet, Manhattan e Negroni. Costano 4,50 euro l’uno (o in un elegante packaging da 5 o 10 pezzi) e si possono acquistare sul sito ufficiale https://nio-cocktails.com. I drink non contengono nessun agente chimico, conservanti o additivi e sono stati realizzati da un mixologist professionista utilizzando solamente prodotti di alta qualità. Basta solamente aprire la bustina e versare il contenuto in un bicchiere colmo di ghiaccio ed il gioco è fatto! Ideali per un attimo di relax godendosi un buon alcolico o come regalo agli amici; cosa aspettate a provare i ‘NIO cocktails’?

Simone Ciloni

‘Pescheria Spadari Bistrot’, la storica e rinomata pescheria nel cuore di Milano

2 Ott

Si può pranzare mangiando pesce freschissimo nel cuore di Milano? Assolutamente sì: nella storica ‘Premiata Pescheria Spadari‘ (con ben 84 anni di attività alle spalle) dal 2015 è stata aggiunta una piccola area bistrot (da mercoledì al sabato dalle 19.30 alle 22.30, mentre sabato e domenica aperto anche a pranzo dalle 12.30 alle 14.30) possiamo degustare i prodotti freschi del giorno, cambiando così continuamente menù.

Il locale è accogliente e la pescheria rende l’esperienza ancora più suggestiva e piacevole; la materia prima è di ottima qualità e certifica il successo di questa attività storica e di primo livello nella realtà cittadina, non potendo contare il numeroso elenco di prodotti che si possono trovare anche sul banco.

Il menù del giorno prevedeva tartare di ricciola con lime, mango e menta su carpaccio di ananas, tagliatelle alla polpa di riccio e chitarra con vongole veraci e bottarga. Menzione a parte la merita il fritto misto, in assoluto tra i più buoni e delicati che abbiamo mai sentito.

Almeno una volta bisogna venire ad assaggiare a pranzo o cena le specialità della Pescheria Spadari; voglio ringraziare Federico Bonaconza per l’ospitalità che mi è stata riservata e vi illustro qui di seguito una invitante fotogallery…

Simone Ciloni

 

‘Leopoldo dal 1940’, le delizie napoletane nel cuore di Milano

2 Ott

Da pochi mesi in centro a Milano possiamo trovare un piccolo negozio di dolci e specialità napoletane: ci riferiamo a ‘Leopoldo dal 1940‘, brand che col moderno ‘Casa Infante‘ è pronto a conquistarsi uno spazio importante in una zona importante e cosmopolita come via Torino (al numero civico 48).

C’è davvero l’imbarazzo della scelta: chi sente la nostalgia di Napoli o vuole immergersi nella realtà campana può veramente degustare gli odori e i sapori unici della città. Fa da padrone il famoso tarallo, corposo e pieno di gusto, ma anche il babà e la pastiera non possono mancare e sono di ottima qualità.

Ho avuto modo di fare una piccola vacanza a Napoli qualche anno fa e di assaggiare diversi prodotti tipici del capoluogo campano, ma vi posso garantire che qui al ‘Leopoldo dal 1940’ a Milano possiamo degustare queste golosità senza per forza sentire la mancanza di una terra calda e passionale come quella partenopea. Taralli, pastiera, babà, gelati, frappè e tanti altri prodotti di pasticceria: cosa aspettate a fare una bella passeggiata in via Torino e cogliere l’occasione di coccolarvi con queste assolute delizie? Voglio ringraziare Sergio Curcio e Antonio per l’ospitalità che mi è stata concessa e vi mostro una stuzzicante fotogallery….

Simone Ciloni

‘Cakes Milano’, un angolo goloso in via Custodi

1 Ott

In via Custodi 1 (vicino a Piazza XXIV Maggio) nel capoluogo lombardo troviamo una piccola pasticceria specializzata in uno dei dolci molto di moda da qualche anno, i cupcakes di ‘Cakes Milano‘.

La proprietaria Eleonora è la regina di questo angolino goloso che rende contenti sia grandi che piccini: nelle sue creazioni riversa tutto l’amore e la passione che ha per il suo lavoro. Buonissimi i suoi cupcakes, con proposte sempre diverse e originali che invogliano il cliente a far diventare il locale una tappa fissa.

Ringrazio ancora Eleonora per la cortesia e disponibilità concessami e vi allego una piccola fotogallery…..

Simone Ciloni

 

‘Brass Monkey’, il nuovo cocktail bar nel cuore dei Navigli a Milano

13 Mar

Lo scorso sabato mi sono recato per un dopocena al ‘Brass Monkey’, nuova realtà a Milano ai Navigli (Alzaia Naviglio Pavese 10) inaugurato da poche settimane.
Il Brass Monkey è un locale di modeste dimensioni, ma con un intelligente utilizzo dello spazio che si presta dall’apertura ad accogliere i propri avventori in pochi posti a sedere e con l’evolversi della serata si adatta velocemente a svilupparsi in un open space con il bancone bar a farla da padrone. Ad accoglierci con la loro contagiosa energia sono Alessio e Juliana (le due menti dietro al progetto Brass Monkey) già si entra in un mood davvero piacevolissimo ancora prima di vedere le proposte dei drink.

Subito Alessio vuole farmi entrare nel concept del locale, in quanto vuole distinguersi da altri locali offrendo prodotti di qualità con una selezione di birre artigianali, cocktail classici e soprattutto stagionali con basi ed ingredienti scelti, offrendo così una proposta adatta a rispondere alle esigenze di chi sa riconoscere cosa vuol dire bere bene.

Tre sono stati i cocktail che hanno segnato la mia tappa al Brass Monkey: ‘Jamaican Zack’ (rum giamaicano, succo di ananas e mango, lime, bitter e purea di zucca, dal sapore davvero esplosivo e invitante), ‘Rossmelo’( con note di rosmarino a dare un gusto sorprendente e gradevole) ed infine non poteva mancare il drink della casa (che voglio tenere ancora segreto e invogliare la vostra curiosità nell’andarlo a provare). Mi sono trovato veramente bene nel locale sotto tutti i punti di vista e ve lo consiglio vivamente anche per l’aperitivo, che qui si fa in stile marchigiano.

Ringrazio ancora Alessio e Juliana per il tempo passato insieme anche se il ‘Brass Monkey’ diventerà una delle mie tappe fisse nelle serate meneghine; qui di seguito potete vedere invece una piccola fotogallery…

Simone Ciloni

 

‘Dipinto di Mare’, raffinato ristorante a Parma

13 Mar

Cari amici e lettori,

oggi voglio parlarvi della mia esperienza al ‘Dipinto di Mare’. Sto parlando di un ristorante a due passi da Parma (strada Langhirano 431, località Corcagnano) in cui traspare una qualità e servizio che difficilmente si trovano nella realtà parmigiana.

Il locale è noto per le sue delizie di pesce e nella mia esperienza ho potuto constatarlo di persona, ma anche le pizze sono uno dei punti di forza della pizzeria (tra cui quelle fatte con la farina di canapa che sono addirittura più gustose di quelle tradizionali e molto più salutari).

L’ambiente è grande ma allo stesso tempo intimo, adatto a tutte le occasioni: la proprietaria Patrizia mi ha fatto una lunga carrellata di assaggi (accompagnati da un corposo vermentino Costa Tirolo del 2005 che si sposava alla perfezione) delle specialità che il ristorante offre ed è difficile scegliere quale piatto risulti preferito.

Voglio farvi un elenco delle delizie che ho avuto il piacere di degustare: pizza margherita di canapa, insalata di mare e la loro famosa ‘nastrina’, carpaccio di pesce spada marinato con arancia, baccalà impanato con nero di seppia, polpo alla griglia su spuma di patate, tagliolini al caffè con ragù di granchio e mazzancolle tropicale e per finire tortelli al nero di seppia ripieno di cernia con zucchine e vongole.

Un pasto veramente gustoso e raffinato, del quale sono certo (purtroppo o per fortuna) che attirerò la vostra invidia perché i prodotti sono di grande qualità e sapientemente cucinati e presentati.

Un ristorante più unico che raro per una realtà come Parma: per finire voglio ringraziare ancora una volta Patrizia e Stefano Sidoli per l’ospitalità ricevuta e vi mostro con piacere una fotogallery di questa indimenticabile esperienza.

Simone Ciloni

‘La Gintoneria di Davide Bistrò’, una garanzia per Milano

13 Mar

Dici ‘Ginto’ e per forza lo colleghi a Davide Lacerenza: sia il Bistrò che la storica Gintoneria (in zona Greco) ormai sono talmente famosi che non c’è bisogno di ulteriori commenti, visto l’appeal e attrazione che questi due locali hanno per una piazza esigente ed importante come Milano.

Per quanto riguarda il Bistrò mi sento di aggiungere che è la continua ricerca di nuovi gin e toniche, accompagnamenti che il barman Andrea Busu riesce a miscelare alla perfezione, che rappresentano un valore aggiunto e rendono il locale sempre più appetibile. Questa volta sono finalmente riuscito anche ad assaggiare il marchio di fabbrica di Davide: mi riferisco al gin ‘Adoss’ che è veramente piacevole al gusto.

Elencare le toniche e i differenti tipi di gin presenti qua al Bistrò è veramente impossibile, però davvero vi consiglio per la prima volta di fare il ‘battesimo’ col gin Adoss : ringrazio come sempre Davide per l’ospitalità e la gentilezza che lo contraddistingue e vi saluto col suo urlo da battaglia: ADOOOOSSSS!

Simone Ciloni