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‘Il Casale’, ristorante genuino e familiare a Fidenza

21 Ott

Qualche giorno fa mi sono recato in un locale dove mi è capitato più volte di andare: mi riferisco a ‘Il Casale‘, ristorante familiare e molto genuino a Fidenza (in via Davighi 575/A).

La cosa che più colpisce è proprio l’atmosfera calda che qui si respira, visto che lo staff è particolarnente attento a questo aspetto, cercando di far sì che il cliente si senta coccolato come a casa. Questa volta come antipasto si è virato sullo gnocco fritto con la spalla cotta calda tipica di San Secondo, poi il pasto è proseguito con tortelli di zucca (con amaretti come vuole la tradizione) anche se la vera specialità sono i tortelli fatti con farina di castagne, ripieno delle stesse e cubetti di pancetta e pinoli ad adornare il tutto. A questo non dimentichiamo una pizza bianca con fritto misto di pesce. Ha terminato il nostro pranzo un tiramisù in coppa con caffè finale.

Come precisato qui sopra ‘Il Casale’ risulta un ristorante valido per diverse occasioni e questa volta voglio ringraziare pubblicamente la proprietaria per l’accoglienza e il trattamento ricevuto. Ecco qui di seguito una piccola fotogallery…

Simone Ciloni

 

‘Al Campiello’, le specialità venete e non solo a Jesolo

18 Ago
Uno dei locali che adoro frequentare quando mi trovo a Jesolo è il ristorante ‘Al Campiello‘; si trova in zona Cavallino Treporti (via Fausta 369) e offre alla sua clientela una cucina prevalentemente di mare ispirata a piatti veneto-veneziani con specialità che variano dalla pasta fresca (all’uovo o di grano duro), gnocchi e secondi piatti (anche di terra), senza scordarci del buonissimo gran fritto misto di pesce.
Lo spazio del ristorante è molto ampio, arredato in maniera semplice, ma ad ogni angolo scorgerete qualche elemento curioso e una nota di merito, oltre alla cucina, va all’atmosfera molto familiare che si respira.
L’ultima mia tappa qui mi ha lasciato, come sempre, super soddisfatto: gnocchetti con sugo di pesce, spaghetti di grano duro al mezzo astice e il loro frittino con polenta. Vi confesso che, ogni volta al momento del caffè chiedo di farmi portare qualcuno dei loro biscottini, in quanto c’è un angolino del ristorante con vassoi con sopra queste delizie, immancabili per terminare la cena.
Ringrazio ancora una volta i proprietari e tutto lo staff del ‘Campiello’ per il servizio e l’ospitalità che mi hanno riservato e vi allego una piccola fotogallery…
Simone Ciloni

‘Hotel Astoria’, recensione del ristorante della struttura alberghiera a Fidenza

17 Lug

Cari amici e lettori,

questa volta mi sono trovato ad analizzare un ristorante vicino alla mia terra, la bassa parmense. Adoro viaggiare e ormai sapete o avrete capito dai numerosi articoli qui sul magazine a lei dedicati che la città a me più cara è Milano, ma ogni tanto è bene anche scoprire e valorizzare strutture anche a pochi km da casa.

E’ il caso quindi dell’Hotel Astoria di Fidenza, che da un’entrata indipendente permette di conoscere il ristorante dell’albergo fidentino (a pochi passi dalla stazione, in pieno centro).

Distribuito su due piani, è dal 2003 che lo staff dell’hotel delizia i clienti della struttura ma soprattutto quelli esterni. La tartare (in questa occasione di tonno) è uno dei miei piatti preferiti e anche qui me la sono concessa, poi io e gli altri miei commensali abbiamo deciso di assaggiare le pizze: io una semplice pizza con prosciutto crudo senza mozzarella, mentre gli altri due con prosciutto, formaggio e fritto misto. Due semplici dolci ma buonissimi hanno terminato quella che è stata la nostra cena, un tiramisù e un tartufo nero.

Sapete che non amo dilungarmi troppo, ma questo locale è l’ideale per una cenetta tranquilla con una cucina semplice ma di qualità; ringrazio ancora una volta tutto lo staff dell’Hotel Astoria e mi auguro che possiate apprezzare anche la piccola fotogaller qui di seguito…

Simone Ciloni

 

 

 

‘Amico Sushi’, ottimo ristorante giapponese a Milano

15 Mag

Era da diverso tempo che non andavo in un ristorante nipponico e lo scorso sabato a pranzo ho avuto il piacere di essere ospitato dallo staff dell’Amico Sushi a Milano (via Piacenza 1, zona Porta Romana), locale che si rivolge agli appassionati della cucina giapponese con modalità ‘All you can eat’ e che fornisce anche servizio take away.

Il ristorante si divide in due stanze che si aprono ai clienti ricreando un’atmosfera molto conviviale ed una scelta del design con richiami asiatici quali bambù e colori decisi. L’accesso al locale è preceduto da una piccola area, tipo veranda, ideale per le belle giornate per chi preferisce mangiare all’esterno.

Come precedentemente detto, ‘Amico Sushi’ offre un’ampia varietà di scelte che spaziano dai classici antipasti, sushi di ogni genere (cotto/crudo), insalate, udon e anche dolci.

Il nostro pranzo è iniziato con delle crocchette di patate e salmone, croccanti all’esterno e cremose all’interno davvero buonissime, ho poi proseguito con goma wakame (alghe marinate dal sapore agrodolce, leggermente piccante, con semi di sesamo che personalmente adoro) e prima di concedermi un giro di sushi ho assaporato dei buonissimi udon con verdurine.

Immancabile il sushi, hosomaki tonno e salmone, urumaki avocado salmone e surimi, avocado e cetriolo, ma il pezzo forte è stata la conclusione, lo staff mi ha fatto provare una specialità: si tratta dell’uramaki new style, con salmone impanato, copertura di avocado e lamelle di mandorle abbinato ad una salsa piccante agrodolce, un piatto che mi ha completamente conquistato. Ho notato e apprezzato che gli altri prodotti avevano la giusta grandezza e il riso più umido rispetto alla media ha fatto risaltare i veri sapori delle materie prime utilizzate.

Ringrazio e mi complimento nuovamente con tutto lo staff, il proprietario Alessio e non per ultimo Danilo. Godetevi adesso questa ‘gustosa’ fotogallery

Simone Ciloni

 

 

‘Pescheria Spadari Bistrot’, la storica e rinomata pescheria nel cuore di Milano

2 Ott

Si può pranzare mangiando pesce freschissimo nel cuore di Milano? Assolutamente sì: nella storica ‘Premiata Pescheria Spadari‘ (con ben 84 anni di attività alle spalle) dal 2015 è stata aggiunta una piccola area bistrot (da mercoledì al sabato dalle 19.30 alle 22.30, mentre sabato e domenica aperto anche a pranzo dalle 12.30 alle 14.30) possiamo degustare i prodotti freschi del giorno, cambiando così continuamente menù.

Il locale è accogliente e la pescheria rende l’esperienza ancora più suggestiva e piacevole; la materia prima è di ottima qualità e certifica il successo di questa attività storica e di primo livello nella realtà cittadina, non potendo contare il numeroso elenco di prodotti che si possono trovare anche sul banco.

Il menù del giorno prevedeva tartare di ricciola con lime, mango e menta su carpaccio di ananas, tagliatelle alla polpa di riccio e chitarra con vongole veraci e bottarga. Menzione a parte la merita il fritto misto, in assoluto tra i più buoni e delicati che abbiamo mai sentito.

Almeno una volta bisogna venire ad assaggiare a pranzo o cena le specialità della Pescheria Spadari; voglio ringraziare Federico Bonaconza per l’ospitalità che mi è stata riservata e vi illustro qui di seguito una invitante fotogallery…

Simone Ciloni

 

‘Dipinto di Mare’, raffinato ristorante a Parma

13 Mar

Cari amici e lettori,

oggi voglio parlarvi della mia esperienza al ‘Dipinto di Mare’. Sto parlando di un ristorante a due passi da Parma (strada Langhirano 431, località Corcagnano) in cui traspare una qualità e servizio che difficilmente si trovano nella realtà parmigiana.

Il locale è noto per le sue delizie di pesce e nella mia esperienza ho potuto constatarlo di persona, ma anche le pizze sono uno dei punti di forza della pizzeria (tra cui quelle fatte con la farina di canapa che sono addirittura più gustose di quelle tradizionali e molto più salutari).

L’ambiente è grande ma allo stesso tempo intimo, adatto a tutte le occasioni: la proprietaria Patrizia mi ha fatto una lunga carrellata di assaggi (accompagnati da un corposo vermentino Costa Tirolo del 2005 che si sposava alla perfezione) delle specialità che il ristorante offre ed è difficile scegliere quale piatto risulti preferito.

Voglio farvi un elenco delle delizie che ho avuto il piacere di degustare: pizza margherita di canapa, insalata di mare e la loro famosa ‘nastrina’, carpaccio di pesce spada marinato con arancia, baccalà impanato con nero di seppia, polpo alla griglia su spuma di patate, tagliolini al caffè con ragù di granchio e mazzancolle tropicale e per finire tortelli al nero di seppia ripieno di cernia con zucchine e vongole.

Un pasto veramente gustoso e raffinato, del quale sono certo (purtroppo o per fortuna) che attirerò la vostra invidia perché i prodotti sono di grande qualità e sapientemente cucinati e presentati.

Un ristorante più unico che raro per una realtà come Parma: per finire voglio ringraziare ancora una volta Patrizia e Stefano Sidoli per l’ospitalità ricevuta e vi mostro con piacere una fotogallery di questa indimenticabile esperienza.

Simone Ciloni

‘La Gintoneria di Davide Bistrò’, una garanzia per Milano

13 Mar

Dici ‘Ginto’ e per forza lo colleghi a Davide Lacerenza: sia il Bistrò che la storica Gintoneria (in zona Greco) ormai sono talmente famosi che non c’è bisogno di ulteriori commenti, visto l’appeal e attrazione che questi due locali hanno per una piazza esigente ed importante come Milano.

Per quanto riguarda il Bistrò mi sento di aggiungere che è la continua ricerca di nuovi gin e toniche, accompagnamenti che il barman Andrea Busu riesce a miscelare alla perfezione, che rappresentano un valore aggiunto e rendono il locale sempre più appetibile. Questa volta sono finalmente riuscito anche ad assaggiare il marchio di fabbrica di Davide: mi riferisco al gin ‘Adoss’ che è veramente piacevole al gusto.

Elencare le toniche e i differenti tipi di gin presenti qua al Bistrò è veramente impossibile, però davvero vi consiglio per la prima volta di fare il ‘battesimo’ col gin Adoss : ringrazio come sempre Davide per l’ospitalità e la gentilezza che lo contraddistingue e vi saluto col suo urlo da battaglia: ADOOOOSSSS!

Simone Ciloni

‘Brutti di Mare’, le delizie ittiche in Darsena a Milano

15 Gen

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Un pranzo davvero eccezionale ha segnato la fine del nostro 2016: il 31 dicembre ci trovavamo a Milano dove ho avuto il piacere di essere ospite al “Brutti di Mare” (Piazzale Cantore 3), dove il proprietario Mirko ha ideato un luogo che vanta anche l’essere il primo spazio di depurazione dei frutti di mare in città. Il ‘Brutti di Mare’ si presenta come un piccolo, ma accogliente bistrot che propone ai suoi clienti piatti di pesce con materie prime di altissima qualità tali da far respirare ed assaporare ad ogni boccone il vero profumo del mare. La location si contraddistingue per colori chiari, tipici dei posti marittimi, che rendono l’ambiente un piccolo angolo molto luminoso, materiali che rievocano il mare come il legno dei pescherecci . L’origine del nome deriva dal fatto che la scelta è quella di portare a tavola principalmente i “brutti” del mare quali cozze, vongole, ostriche e fasolari, che non si contraddistinguono di certo per un piacere estetico, ma che racchiudono grandissima unicità nel sapore. L’esperienza è iniziata con il loro favoloso antipasto di crudi di mare: cozze, vongole, gamberoni e scampi di Gallipoli, che dovete provarli perchè non riuscirei a parole a trasmettervi neanche in parte il loro sapore unico (per gli amanti il piatto comprende anche le ostriche) e insieme un tagliere con del pane imburrato e tostato e della cipolla rossa in agrodolce. I nostri palati sono poi arrivati alla massima esaltazione con la scelta di due piatti: spaghetti con ricci e burrata (un contrasto caldo/freddo di sapori ben equilibrati) e astice al profumo di mandarino accompagnata da diverse salsine, squisiti davvero. Complimentandomi nuovamente con lo staff, Arianna Brambilla e Mirko per la cucina e l’accoglienza, vi allego qui di seguito una fotogallery di questa piacevolissima nuova scoperta in quel di Milano…

Simone Ciloni

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‘Il Mosto Selvatico’, ristorante ‘tres chic’ a Milano

17 Nov

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In via Cesare da Sesto 13 (angolo via San Calocero, metro SANT’AGOSTINO) a Milano ci imbattiamo in un ristorante che spicca per diversi dettagli: mi riferisco al ‘Mosto Selvatico, dove lo chef e proprietario Nicola Colella offre alla propria clientela un servizio e una cucina che riescono a stupire anche il più attento osservatore.

Tre sale dalle pareti di color lilla, lampadari di cristallo e arredamento molto ricercato; è questo l’ambiente che ci aspetta una volta entrati al ‘Mosto Selvatico’. L’atmosfera tipicamente francese del locale ci abbraccia facendoci sentire ben accolti e un po’ coccolati in questo clima caratterizzato da dettagli lussuosi.

Sono numerose le specialità dello chef Nicola, che propone diverse delizie di pesce per cui è famoso il ristorante. Poche volte mi è capitato di trovarmi al termine di una esperienza gastronomica così soddisfatto come mi è capitato nel suddetto locale: seduto su un comodo divanetto ho potuto apprezzare al meglio le sfumature di eleganza, passione e calore che si possono percepire all’interno della sala.

Il menù alla carta (suddiviso tra proposte di carne e ittiche) è molto variegato ma due piatti in particolare mi hanno impressionato: la tartare di ricciola con lamponi e ribes e la leggera frittura di calamaretti, gamberi e scampi in cialda di parmigiano sono vere e proprie delizie per il palato. Lo chef mostra le sue grandi qualità anche nei tagliolini con gamberi rossi di Mazara del Vallo, accompagnando il nostro pranzo con dell’ottimo Sauvignon del Friuli.

Non dimentichiamoci dei dessert: il semifreddo all’amaretto del Sassello e la meringa dello chef con cioccolato e marron glacé sono la giusta conclusione di un pasto (terminato con due corposi passiti di Pantelleria) che soddisfa pienamente tutti i sensi.

Io ringrazio ancora Nicola Colella e il suo staff per la gentilezza, ospitalità e servizio riservatomi e mi permetto di chiudere questo articolo con poche parole che descrivono appieno la cucina del ‘Mosto Selvatico’: semplicemente pura POESIA….

Simone Ciloni

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‘Panini di mare’, piccole specialità di pesce nel cuore di Milano

2 Ago

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In pieno centro a Milano (nel cuore delle Colonne di San Lorenzo) troviamo una novità che ci ha positivamente stupito: si tratta di ‘Panini di mare’, che dopo Firenze è riuscito a conquistare anche il capoluogo meneghino con le sue specialità.

Il locale ama definirsi il primo ‘Italian Food Concept’, proponendo cioè piatti di pesce di grandi qualità per spuntini e pranzi veloci.

Ho apprezzato particolarmente le proposte che il menù offre a pranzo (l’aperitivo invece è dalle 18 alle 21 offrendo specialmente tapas): è lì che si percepiscono quelli che all’apparenza sembrano piccoli dettagli. Un esempio? La mia insalata con polpo alla griglia e la croccantezza dei due panini col pesce mostrano tutta la freschezza e genuinità delle materie prime, per uno spuntino o un pranzo di qualità avendo di fronte la caratteristica cornice delle Colonne di San Lorenzo.

Ringrazio in primis Giovanni Angiuli e tutto lo staff del ‘Panini di Mare’ per la bella degustazione; ora è arrivato il momento di mostrarvi questa piccola fotogallery….

Simone Ciloni

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