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Pub Garden, il pub per tutte le occasioni a Jesolo

10 Set

Quando si è a Jesolo Lido e si cerca un pub dove rilassarsi, mangiarsi un panino o un toast vi garantisco che la soluzione migliore sarà assolutamente il Pub Garden (in via dei Mille 60, zona Piazza Number). E’ un pò lontano dal centro ma è una tappa obbligatoria per un momento veloce e soprattutto gustoso. Il locale si presenta come un classico pub/birreria e paninoteca con predominanza di legno, tavoloni, panche e immancabili richiami alle birre (qui ne trovate di infinite varietà). Noi abbiamo scelto un mix di fritti per iniziare e tra i club sandwich abbiamo optato per la proposta vegetariana: pane croccante, farcitura ottima anche non troppo abbondante per poterlo gustare appieno e non essere già troppo sazi dopo pochi bocconi e poi una bruschettona semplice con formaggio e tonno. Ringrazio lo staff per il servizio ricevuto e voglio farvi ingolosire con questa piccola fotogallery…

Simone Ciloni

Crazy Cocktails Mojito’s House, un’istituzione di Jesolo

28 Ago

Comunicazione ufficiale per tutti gli amanti del mojito fatto a regola d’arte: a Jesolo c’è il posto che fa per voi e si tratta del Crazy Cocktails Mojito’s House (via Verdi 126) con la sua selezione di 101 mojito. E’ davvero difficile scegliere perchè tutti hanno un elemento che incuriosisce e seduce. Il locale è piccolino ma estremamente vivace e non può che attirare la vostra attenzione, uno stile che richiama vagamente i chiringuito con qualche tocco urbano. Dopo aver visto l’ampia varietà di drink offerti, abbiamo optato per due cocktail entrambi fruttati: uno alla pesca e l’altro dalle note più tropicali con ananas e frutto della passione. Il risultato è stato ottimo e ringrazio lo staff del locale per l’ospitalità ricevuta…

‘Drinc’, l’angolo intimo ed elegante del mixologist Luca Marcellin a Milano

29 Giu

Dopo le esperienze maturate in numerosi hotel di lusso come bar manager (e ricevuto diversi riconoscimenti), ora finalmente Luca Marcellin è riuscito nella realizzazione del suo sogno, aprire un cocktail bar a Milano a “5 stelle”, il Drinc (inaugurato nel luglio del 2016) che fosse totalmente a sua immagine e somiglianza.

Un progetto che è iniziato con la ricerca dello spazio che meglio accogliesse il suo sogno: una piccola location dal design semplice ma ricercato, con toni di grigio e materiali “forti” quali il legno e la pelle, il tutto illuminato dalla luce naturale che entra dalle due grandi vetrine, scelte non a caso per catturare l’occhio dei passanti e dall’illuminazione chiara scelta per l’atmosfera all’interno del Drinc.

L’obiettivo del locale è quello di proporre cocktail di alto livello in un ambiente che stimoli alla conversazione, dove poter trascorrere piacevolmente e in relax la propria serata, per tutti coloro che amano bere bene concedendosi  anche più di un drink ma davvero di qualità, una piccola coccola per il palato.

Mentre si sfoglia il listino, in stile mazzetta dei colori, viene portato un bicchiere d’acqua aromatizzata al gelsomino di benvenuto  e poi si continua con l’ampia proposta dei drink: abbiamo assaggiato “Il professore d’inglese” (con gin n°1, vermouth del Professore rosso, Rose’s triple Sec, bitter mandarino/arancio ed essenza di bergamotto), poi mi sono affidato a Luca come mio solito fare (sin dai tempi del ‘Foyer Bar’ del Four Seasons), il tutto accompagnato da una selezione di stuzzicherie e assaggi anch’essi interessanti e veramente di accattivante presentazione. Prima di ringraziare e salutare il nostro amico Luca abbiamo avuto modo di sentire il suo personalissimo “Il lato oscuro del Moscow Mule“, rivisitazione del noto drink del padrone di casa. Bella location, zona centrale e ben accessibile da tutti i punti di vista (via Plinio 32, Lima/Porta Venezia) e buoni drink: cosa aspettate a venire anche voi al Drinc?

Simone Ciloni

‘Kilburn’, delizioso cocktail bar di Milano a Porta Venezia

15 Mag

Corso Buenos Aires e Porta Venezia sono sempre stati tra le zone che preferisco di Milano; di recente in via Panfilo Castaldi 25 ho avuto la possibilità di essere ospitato in uno dei cocktail bar più recenti e caratteristici del quartiere.

Mi riferisco al ‘Kilburn’, locale dall’atmosfera londinese che non passa inosservato. Da dove arriva tutta questa aria british? Non è un mistero che il proprietario Ennio abbia passato diverso tempo in questo quartiere a nordovest di Londra (Kilburn per l’appunto), luogo dove è nata la sua nuova vita da barman.

Fiori ai tavoli, belle poltrone e arredamento elegante per questo bar in Porta Venezia: la carta dei drink è studiata per valorizzare al massimo le proposte offerte ai clienti. Le nostre scelte sono virate sul ‘Kilburn Mule’ (vodka stolichnaya, fever tree ginger beer, bacche di pepe rosa e lime fresco), ‘Daniela’s Passion’ (fiori di sambuco, sciroppo al frutto della passione, lime, limone, arancia, maracuja e Daffy’s Scottish gin) e ‘Filipa Moniz’ (succo di pompelmo, tabasco, liquore di camomilla, sciroppo di pistacchio e rum Caroni Bristol 10y).

In questo momento dell’aperitivo spiccano i bei taglieri di salumi e formaggi che accompagnano la degustazione alcolica, con materie prime fresche e di ottima qualità. Ringrazio ancora una volta Ennio Lettera e voglio farvi un po’ invidiare delle mie delizie in questa fotogallery. Se passate nel locale leggerete nella carta dei drink che ‘l’importante è bere bene’; enjoy!

Simone Ciloni

 

 

‘NIO cocktails’, la linea di drink già pronti della nuova startup italiana

12 Ott

Mancano solo due cose, un bicchiere e il ghiaccio. A cosa ci stiamo riferendo? E’ nata infatti NIO (acronimo di ‘Needs Ice Only’), una startup italiana che ha pensato ad una linea di drink già pronti solo da versare appunto nel bicchiere.

I cocktail NIO si possono degustare in ogni occasione, sia da soli che in compagnia degli amici; possiamo trovare per ora 10 proposte per una clientela che vuole un prodotto di qualità e facilmente utilizzabile in diversi contesti.

Quali sono i drink della linea NIO? Vodka sour, Whiskey sour, Margarita, Daiquiri, Gin sour, Milano-Torino, Boulevardier, Gimlet, Manhattan e Negroni. Costano 4,50 euro l’uno (o in un elegante packaging da 5 o 10 pezzi) e si possono acquistare sul sito ufficiale https://nio-cocktails.com. I drink non contengono nessun agente chimico, conservanti o additivi e sono stati realizzati da un mixologist professionista utilizzando solamente prodotti di alta qualità. Basta solamente aprire la bustina e versare il contenuto in un bicchiere colmo di ghiaccio ed il gioco è fatto! Ideali per un attimo di relax godendosi un buon alcolico o come regalo agli amici; cosa aspettate a provare i ‘NIO cocktails’?

Simone Ciloni

‘Brass Monkey’, il nuovo cocktail bar nel cuore dei Navigli a Milano

13 Mar

Lo scorso sabato mi sono recato per un dopocena al ‘Brass Monkey’, nuova realtà a Milano ai Navigli (Alzaia Naviglio Pavese 10) inaugurato da poche settimane.
Il Brass Monkey è un locale di modeste dimensioni, ma con un intelligente utilizzo dello spazio che si presta dall’apertura ad accogliere i propri avventori in pochi posti a sedere e con l’evolversi della serata si adatta velocemente a svilupparsi in un open space con il bancone bar a farla da padrone. Ad accoglierci con la loro contagiosa energia sono Alessio e Juliana (le due menti dietro al progetto Brass Monkey) già si entra in un mood davvero piacevolissimo ancora prima di vedere le proposte dei drink.

Subito Alessio vuole farmi entrare nel concept del locale, in quanto vuole distinguersi da altri locali offrendo prodotti di qualità con una selezione di birre artigianali, cocktail classici e soprattutto stagionali con basi ed ingredienti scelti, offrendo così una proposta adatta a rispondere alle esigenze di chi sa riconoscere cosa vuol dire bere bene.

Tre sono stati i cocktail che hanno segnato la mia tappa al Brass Monkey: ‘Jamaican Zack’ (rum giamaicano, succo di ananas e mango, lime, bitter e purea di zucca, dal sapore davvero esplosivo e invitante), ‘Rossmelo’( con note di rosmarino a dare un gusto sorprendente e gradevole) ed infine non poteva mancare il drink della casa (che voglio tenere ancora segreto e invogliare la vostra curiosità nell’andarlo a provare). Mi sono trovato veramente bene nel locale sotto tutti i punti di vista e ve lo consiglio vivamente anche per l’aperitivo, che qui si fa in stile marchigiano.

Ringrazio ancora Alessio e Juliana per il tempo passato insieme anche se il ‘Brass Monkey’ diventerà una delle mie tappe fisse nelle serate meneghine; qui di seguito potete vedere invece una piccola fotogallery…

Simone Ciloni

 

‘La Gintoneria di Davide Bistrò’, una garanzia per Milano

13 Mar

Dici ‘Ginto’ e per forza lo colleghi a Davide Lacerenza: sia il Bistrò che la storica Gintoneria (in zona Greco) ormai sono talmente famosi che non c’è bisogno di ulteriori commenti, visto l’appeal e attrazione che questi due locali hanno per una piazza esigente ed importante come Milano.

Per quanto riguarda il Bistrò mi sento di aggiungere che è la continua ricerca di nuovi gin e toniche, accompagnamenti che il barman Andrea Busu riesce a miscelare alla perfezione, che rappresentano un valore aggiunto e rendono il locale sempre più appetibile. Questa volta sono finalmente riuscito anche ad assaggiare il marchio di fabbrica di Davide: mi riferisco al gin ‘Adoss’ che è veramente piacevole al gusto.

Elencare le toniche e i differenti tipi di gin presenti qua al Bistrò è veramente impossibile, però davvero vi consiglio per la prima volta di fare il ‘battesimo’ col gin Adoss : ringrazio come sempre Davide per l’ospitalità e la gentilezza che lo contraddistingue e vi saluto col suo urlo da battaglia: ADOOOOSSSS!

Simone Ciloni

‘J. Roger’, il caratteristico speakeasy di Parma

13 Mar

Qualche sera fa ho avuto il piacere di essere ospite di Luca Tesser, ideatore e titolare del primo locale di stampo speakeasy a Parma (strada agli Ospizi Civili 6/a). Il ‘J.Roger’ crea la tipica atmosfera elegante e rilassata dove in una piccola location dalle luci soffuse ci si deve far coccolare dal genio e passione che Luca riversa nelle sue creazioni; cocktails ricercati, dalle note aromatiche (tra cui timo, rabarbaro, chiodi di garofano) su base dei più classici distillati, ma anch’essi scelti non a caso per offrire ai suoi clienti un’esperienza completa davvero positiva. Ho lasciato al padrone di casa la scelta per questa mia prima esperienza nel locale e vi posso assicurare che è stata una decisione azzeccata. Carta dei drink ricca di proposte, tra cui spiccano l’Autumn in Kensington, il Gin@More e il Never say Never.

Non voglio dilungarmi troppo nei dettagli perché preferisco siate voi a farvi un’idea del J.Roger e del bere bene, una tappa che diventa un must per Parma.

Ringrazio ancora Luca per la bella serata e allego una piccola gallery…

Simone Ciloni

‘Bond’, il lounge bar funzionale sulla Darsena a Milano

13 Mar

In via Pasquale Paoli 2, nel cuore dei Navigli, troviamo il BOND, locale storico in questo quartiere a Milano che dal 2013 è stato rivoluzionato dal barman e proprietario Rudy Corpetti, che propone una ricercata e interessante guida dei cocktail (cosi viene chiamata) e proposte di food & beverage per tutte le ore.

Ideale sia per il giorno con sfiziosi spuntini dolci e salati al mattino ed un business lunch d’eccezione a pranzo, che per l’ora dell’aperitivo. E’ comunque nel dopocena che il BOND dà il meglio di sé, nel cuore della Milano da bere, con il suo Staff altamente professionale ed una filosofia di miscelazione all’avanguardia, riescono a far felici ache i bevitori più esigenti.

Diverse le proposte che abbiamo avuto il piacere di assaggiare, però ci ha letteralmente colpito il “Terra di Mare” fatto con gin Mare, peperone giallo, sciroppo di rosmarino, limone fresco d’Amalfi ed essenza di olio piccante.
Nella galleria che segue potete segnarvi  e vedere alcune della specialità del locale: ringrazio ancora Rudy e il suo Staff per l’ospitalità ricevuta e vi presento una piccola fotogallery….

Simone Ciloni

 

‘La Gintoneria di Davide Bistrò’, l’altro gioiellino di Davide Lacerenza a Milano

15 Gen

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Qualche sera fa con grandissimo piacere abbiamo deciso di passare a trovare l’amico Davide, titolare della storica ‘Gintoneria’a Milano in zona Greco e da pochi mesi anche del nuovo Bistrò (in via Napo Torriani 15, vicino alla stazione centrale). Passare alla Gintoneria Bistrò è tappa obbligatoria non solo per godere della simpatia e del carisma di Davide,ma anche perchè qui il gin la fa davvero da padrone con elaborati che rispondono e soddisfano a pieno il gusto di tutti coloro che nelle loro serate cercano il relax con un buon cocktail di livello, in un locale che può vantare una scelta di 400 etichette anche internazionali. Noi ci siamo lasciati conquistare da una proposta secca e da una dalle note più dolci, qui grazie anche al barman Andrea vivrete l’incredibile trasformazione del gin, all’occhio incolore ma al gusto che trasmette la sapiente esaltazione di tutti i profumi e sapori che vi faranno passare una piacevolissima serata in un ambiente elegante e dall’atmosfera rilassante. la Gintoneria non è certo solo gin, ma vi assicuriamo che non potete non venirci almeno una volta. Ringrazio ancora una volta di tutto il gentilissimo Davide, Stefania e tutto lo staff e come d’obbligo vi saluto con un: ADOOOOOOS!

Simone Ciloni

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