Archivio | Grand Hotel RSS feed for this section

Caffè Parigi, l’esclusiva zona lounge del luxury hotel ‘Palazzo Parigi’ di Milano

11 Gen

01

Cari amici, è difficile certe volte descrivere un’esperienza a parole: un mix di sensazioni, atmosfera, gusto che solo vivendo si può realmente percepire.

Questo è quello che mi è successo facendo l’aperitivo nel noto luxury hotel a 5 stelle ‘Palazzo Parigi’ a Milano (in C.so di Porta Nuova 1, zona Brera): il ‘Caffè Parigi’ è l’esclusiva ed elegante zona lounge di questa bellissima struttura.

Il Caffè è aperto tutti i giorni ed è adatto per qualunque circostanza e momento della giornata: colazione (dalle 7 alle 10.30), il momento del tè (16-18), l’aperitivo (dalle 18 alle 21) mentre la cena e dopocena dalle 21 alle 1 di notte.

E’ del tutto inutile aggiungere che il servizio offerto alla clientela è di altissimo livello e i complimenti vanno al Restaurant Manager Davide Galluccio, che nella sua  carriera vanta esperienze professionali in strutture di lusso in Italia e nel Regno Unito.

La carta cocktail presenta un’infinità di drink e proposte inedite; ho avuto la fortuna di poter degustare alcune novità del bravissimo barman Massimo Scrosoppi che mi ha ‘tentato’ con le sue composizioni squisite e che faranno parte a breve dei cocktail ufficiali del Caffè Parigi. Ogni drink viene accompagnato da diversi assaggi finger food che rendono l’aperitivo un momento davvero magico.

Piccola descrizione dei cocktail rivisitati da Massimo: ‘Thai Martini’ (Vodka, succo di lime, liquore al lychee, zenzero e lamponi freschi), ‘Jardin d’hiver’ (Gin, Martini bianco, succo di mela, St. Germain), il ‘Bloody Mary dello chef’ (Vodka aromatizzata al rosmarino, aceto balsamico di Modena, worchester, tabasco, emulsione di pomodoro con ingredienti segreti dello chef Luigi Taglienti) e per finire un ‘Moscow Mule’ rivisitato (Vodka, succo di lime, sciroppo di zucchero, zenzero salvia e rosmarino pestati, Ginger beer). Queste delizie alcoliche sono solo alcune delle proposte di Scrosoppi, vista la volontà del Caffè Parigi di offrire un servizio sempre differente ed unico al cliente, cercando di distaccarsi un attimo da quella che può essere la tradizione.

Ringrazio nuovamente il bravissimo Davide Galluccio, Massimo Scrosoppi e tutto il personale del Palazzo Parigi per la bellissima esperienza che ho avuto il piacere di vivere per l’aperitivo di Capodanno: un modo stupendo per finire il 2014 nel migliore dei modi…

Allego qui di seguito una piccola fotogallery della struttura e delle varie delizie….

Simone Ciloni

Bar

02

03

04

05

06

07

08

09

10

11

 

Luca Marcellin, il bar manager e head mixologist del Four Seasons Hotel di Milano

12 Mag

Cari amici e lettori, questo come potrete vedere è un articolo diverso dagli altri qui presenti.

Voglio parlarvi infatti di una persona che merita un ringraziamento speciale dal sottoscritto: si tratta del bar manager ed head mixologist del Four Seasons Hotel di Milano Luca Marcellin.

Quest’ultimo non solo ha lavorato in alcune delle strutture alberghiere o club tra i più esclusivi ed importanti al mondo (per citarne alcuni il Jefferson Hotel di Washington, il Mortons Club di Londra, il Sarti di Melbourne), ma il mese scorso ha vinto le selezioni italiane del ‘Domaine de Canton Cocktail Contest’, volando così tra poche settimane ai Caraibi a rappresentare il nostro Paese alla finale mondiale del brand del noto liquore mondiale.

Oltre a fargli le mie congratulazioni e un grosso in bocca al lupo per la gara, voglio omaggiarlo con le foto dei suoi cocktails, delle vere e proprie opere d’arte sia per la presentazione che per il palato…

Simone Ciloni

(2 cl Marton’s Gin,  2 cl bitter Campari, 3 cl Tentura Roots, 0,5 cl succo di lime Kafir, Profumare con oli essenziali d’arancia e limone. Italia e Grecia in un twist del classico negroni. Piu’ speziato ed intenso ma morbido e dolce allo stesso tempo…

(2 cl Marton’s Gin, 2 cl bitter Campari, 3 cl Tentura Roots, 0,5 cl succo di lime Kafir, profumare con oli essenziali d’arancia e limone). Italia e Grecia in un twist del classico negroni. Piu’ speziato ed intenso ma morbido e dolce allo stesso tempo…

5 cl Monkey 47 Tonica a piacere a “ cascata”. Completare con pepe rosa e nero in grani, fiori commestibili e un acino d’uva gialla. TONIC MOOD Vivere il Gin Tonic in maniera moderna e innovativa, nuovi gin e nuove toniche sconvolgono un classico verso un Tonic Mood piu’…

5 cl Monkey 47
Tonica a piacere a “ cascata”.
Completare con pepe rosa e nero in grani, fiori commestibili e un acino d’uva gialla.
TONIC MOOD
Vivere il Gin Tonic in maniera moderna e innovativa, nuovi gin e nuove toniche sconvolgono un classico verso un
Tonic Mood più…

5 cl I Spirit vodka infusa con Earl Grey, 2 cl liquore al sambuco, 1 cl sciroppo vaniglia, ½ lime fresco, 4 cl succo di mela organico, “Aria” e perle alla rosa. VERSIONE AMABILE DEL CLASSICO VODKA-TINI

5 cl I Spirit vodka infusa con Earl Grey, 2 cl liquore al sambuco, 1 cl sciroppo vaniglia, ½ lime fresco, 4 cl succo di mela organico, “Aria” e perle alla rosa.
VERSIONE AMABILE DEL CLASSICO VODKA-TINI

 

Double-face

Double-face

 

Passion with love

Passion with love

‘The Park Bar’, esclusivo punto di ritrovo del Park Hyatt di Milano

19 Mar

01

Nel cuore di Milano, a due passi dal Duomo e all’interno della Galleria Vittorio Emanuele II (più precisamente in via Tommaso Grossi  1), troviamo una delle strutture alberghiere più famose e lussuose a livello internazionale.

Si tratta del ‘Park Hyatt’, Grand Hotel a 5 stelle lusso che ha fatto dello stile e dell’eleganza il proprio marchio riconoscitivo. Qui ho avuto il piacere di essere accolto al ‘The Park Bar’ per un aperitivo, dove la gentilissima Arianna Garello Cantoni dell’ufficio marketing e Andrea Rella (il Bar Coordinator) mi hanno accompagnato in questa più che piacevole esperienza.

Cosa rappresenta esattamente il ‘The Park Bar’? Un punto di ritrovo esclusivo e assolutamente chic, dove poter staccare dalle fatiche della giornata sorseggiando un buon cocktail o partecipando ai numerosi eventi organizzati dalla struttura (nella vicina Cupola Lobby Lounge), come lo ‘Champagne Moment’ o il ‘Tea Moment’.

Ci tengo a sottolineare anche il livello di cortesia, disponibilità e professionalità del personale della struttura, in grado di percepire subito e soddisfare le esigenze del cliente. La lista cocktails e dei distillati è molto ampia, con diverse proposte esclusive: a mio parere consiglio l’Opera (champagne con polpa di frutti di bosco), assolutamente delizioso.

Voglio ancora una volta ringraziare tutto lo staff del Park Bar, Arianna Garello Cantoni, Andrea Rella e Nemo Monti per avermi permesso di vivere questa esperienza; di seguito ecco una piccola fotogallery….

Simone Ciloni

02

03

04

‘The Yard Club’, la zona bar del ‘The Yard Suite & Dependance’ di Milano

15 Gen

yard

Vi starete chiedendo cos’è lo ‘Yard Club‘: niente di più facile da spiegare.

E’ il cuore dell’hotel ‘The Yard Suite & Dependance’ di Milano (zona Navigli, in piazza XXIV maggio 8), una struttura di altissimo livello che di certo non ha bisogno di presentazioni.Qui la gentilissima Stefania Dalbagno mi ha permesso di poter visitare la struttura e la zona lounge bar del The Yard: l’arredo elegante ma al tempo stesso innovativo mi ha stupito più che positivamente, essendo di forte impatto e curato nei minimi dettagli.

Anche la lista cocktail non è da meno: straordinario il Rusky Medicine, preparato dai due famosi barman del locale. Voglio concludere ringraziando ancora una volta Stefania e il personale della struttura per l’ospitalità e servizio ricevuti, mostrandovi una fotogallery di questa bellissima esperienza che può darvi un’idea più accurata di cosa rappresenta lo Yard Club……

Simone Ciloni

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

‘Gerry’s Bar’, l’elegante salotto del Grand Hotel et de Milan

18 Ott

01

Il Grand Hotel et de Milan rappresenta per la città meneghina una storica istituzione e una delle strutture di lusso più importanti del capoluogo lombardo, sia per la posizione (situato in via Manzoni 29, a due passi dal Teatro alla Scala e dal noto quadrilatero della moda) che per l’altissima qualità del servizio offerto al cliente.

Cosa rappresenta invece il ‘Gerry’s Bar’? Un piccolo e confortevole angolo di eleganza e intimità dove è possibile sorseggiare un ottimo aperitivo o un gustoso dopocena, ideale sia per incontri di lavoro che per vivere momenti di relax in compagnia.

Da poco il locale è stato rivisitato negli arredi, riuscendo comunque a mantenere quell’atmosfera unica e raffinata che contraddistingue una struttura di questo livello.

Mi sento di dover ringraziare di cuore tutto il personale del Gerry’s Bar per l’ottimo servizio che ci è stato fornito (grande cortesia e disponibilità) e in particolare Silvia Fondrieschi, per aver reso possibile tutto questo. Qui di seguito una piccola fotogallery di questa mia bellissima esperienza…

Simone Ciloni

07

 

05

 

06

 

02

 

03

 

04

Grand Hotel Vesuvio, un’emozione indimenticabile sul lungomare di Napoli

3 Set

01

Certe esperienze sono così belle che è quasi difficile descriverle: questo mi è capitato qualche settimana fa in occasione di un mio breve soggiorno a Napoli ospite del Grand Hotel Vesuvio, struttura di lusso 5 stelle Luxury nel cuore della città. Dal 1882 il Vesuvio è il punto di riferimento dei turisti e vip internazionali che soggiornano nel capoluogo campano, con 160 camere (dotate di ogni genere di comfort) e 21 suite.

Solo la posizione è qualcosa di incredibile: in via Partenope 45 (a pochi minuti dal porto di Mergellina e dal molo Beverello, punto fondamentale per i collegamenti con Capri, Ischia e la costiera amalfitana), dal Grand Hotel Vesuvio è possibile ammirare tutto il suggestivo lungomare di Napoli, in una cornice a dir poco splendida, proprio di fronte al Castel dell’Ovo.

Inutile dire che il servizio offerto dalla struttura è di altissimo livello: una volta entrati nel ‘Vesuvio’, il cliente si sente avvolto dalla calorosa ospitalità del personale dell’hotel, in grado di soddisfare qualunque tipo di esigenza dell’ospite.

All’interno del Grand Hotel Vesuvio ho potuto anche visitare e usufruire dei servizi dell’Echia Club, fitness and relaxation centre dotato di piscina, idromassaggio, sauna, aromaterapia, doccia solare e bagno turco, un vero e proprio punto di benessere  per il corpo e la mente.

Menzione a parte va fatta per la colazione: qui si viene coccolati con ogni genere di prelibatezze, sia dolci che salate, facendo iniziare nel migliore dei modi la giornata ai propri clienti

Ringrazio di cuore tutto il personale del Grand Hotel Vesuvio per l’ottimo trattamento che mi è stato riservato e in particolare a Barbara Mancini, che ha reso possibile tutto questo.

Qui di seguito una piccola fotogallery: solo le foto possono rendere giustizia alla bellezza e raffinatezza dell’intera struttura, non bastano le mie parole…

Simone Ciloni

02

 

03

 

04

 

05

 

06

 

07

 

08