
Non è un segreto che il Mandarin Garden (il cocktail bar dell’hotel Mandarin Oriental) di Milano sia una delle destinazioni che preferiamo in assoluto quando vogliamo vivere un momento di relax, eleganza e all’insegna del bere bene (a 5 stelle, meritate).
Recentemente ci siamo voluti fermare dopo un pomeriggio intenso, diviso tra impegni di lavoro e una passeggiata rilassante con un po’ di sano shopping. Questa volta i bartender Andrea e Luca (mancava Simone) ci hanno coccolato con un aperitivo di altissimo livello e una selezione di finger food che non passa inosservata (tra cui a mio personale giudizio spicca il vitello tonnato con la salsa che è una vera e propria prelibatezza).
Il Daiquiri di Andrea ti porta direttamente tra le note di Cuba, dando per un momento l’impressione al cliente che lo sta sorseggiando di essere alla famosa ‘Floridita’ di Havana (locale reso noto da Hemingway proprio per il Daiquiri), mentre il Vintage Negroni celebra tutte le origini toscane del drink con un tocco di personalità (Tanquerey Ten, Vermouth storico di Torino Cocchi, Bitter Campari, Barolo chinato Cocchi). Proseguendo il filone tropicale, una Caipirinha di assoluto livello mi ha trasportato direttamente in Brasile e una proposta della signature list ha terminato questo ennesimo piacevole momento, l’Escape (Bareksten gin, Ratafia alla ciliegia, Blend di vermouth profumati al pino e bitter Campari al lampone).
Grazie ancora a tutto lo staff del Mandarin Garden per la bellissima esperienza e vi mostriamo una fotogallery di questo tempo trascorso qui…
Simone Ciloni







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