Archivio | luglio, 2022

Il ‘Cantiere Art District’, stupendo cocktail bar e ristorante del trevigiano

30 Lug

Il ‘Cantiere Art District’ di Villorba (in provincia di Treviso) è un cocktail bar che accoglie i suoi avventori in un ambiente spazioso (trattasi di una ex area industriale), nel quale si uniscono in un due anime: quella artistica paragonabile a una galleria d’arte contemporanea (con grandi quadri alle pareti, elementi di design e cartelli che scendono dal soffitto con nomi e accenni al mondo dell’arte) e quella della convivialità dei salotti culturali, caratterizzata da grandi divani e poltrone in stile art deco, specchi di antiquariato, tappeti, tessuti damascati ed elementi barocchi, il tutto esaltato da un’atmosfera soffusa di luci calde e musica di sottofondo. Il locale si trova a Villorba (viale della Repubblica 5) e non è solo cocktail bar, ma anche funzionale come ristorante, per colazioni e brunch tutte le domeniche e affascina con uno spazio esterno, un giardino estivo. La carta dei cocktail è ampia e assolutamente non banale, con una serie di gin ‘della casa’, Americani in diverse proposte, varie miscelazioni e distillati. Abbiamo scelto un ‘Tucano’, dai sentori freschi e il giusto equilibrio di acidità e dolcezza (Scotch Whiskey, Briottet mela verde, Brandy Nardini, peanut butter, limone e zucchero) e ‘Sironi’, dal sapore predominante di affumicato ed equilibrio dolce amaro (Fernet Branca, sciroppo di ananas affumicato, Amande pays Florita, soda). Perfetta atmosfera accompagnata da ottimi drink e la serata è servita. E’ un locale veramente attrattivo…

Simone Ciloni

‘La Filetteria Italiana’, attraente ristorante di Milano

16 Lug

Qualche sera fa abbiamo deciso di cenare alla ‘Filetteria Italiana’ di Milano, ristorante che ha diverse location nel panorama meneghino (noi siamo stati in quella di Corso Garibaldi 17). Il locale in questione è arredato alla moda con uno stile new age e avvolto da un’atmosfera tipica di un bistrot, non è la classica steakhouse e lo si capisce subito iniziando a sfogliare il menu. Inutile dire che il protagonista indiscusso è il filetto, con proposte che vanno dalla classica carne di fassona, vitello e chianina, per aprirsi poi a tagli inusuali quali quello di cervo, renna, zebra, Kobe, coccodrillo, bisonte, struzzo e canguro. Abbiamo voluto optare per una proposta classica (carne di chianina e fassona), e dalla media cottura che sapeva esaltare appieno la qualità della materia prima. Perfetto anche l’accostamento delle salse: la prima consisteva in una maionese con salsa barbecue, pepe rosa e tabasco, mentre l’altra era una crema di carciofi e dolce senape (con yogurt, senape in grani e miele). Se lo desiderate potete abbinare al vostro piatto il perfetto cocktail per un’esperienza di assoluto livello: ringrazio ancora il locale per l’ospitalità ricevuta e spero di attrarre la vostra curiosità con questa mia piccola fotogallery…

Simone Ciloni