Archivio | Maggio, 2018

‘Kilburn’, delizioso cocktail bar di Milano a Porta Venezia

15 Mag

Corso Buenos Aires e Porta Venezia sono sempre stati tra le zone che preferisco di Milano; di recente in via Panfilo Castaldi 25 ho avuto la possibilità di essere ospitato in uno dei cocktail bar più recenti e caratteristici del quartiere.

Mi riferisco al ‘Kilburn’, locale dall’atmosfera londinese che non passa inosservato. Da dove arriva tutta questa aria british? Non è un mistero che il proprietario Ennio abbia passato diverso tempo in questo quartiere a nordovest di Londra (Kilburn per l’appunto), luogo dove è nata la sua nuova vita da barman.

Fiori ai tavoli, belle poltrone e arredamento elegante per questo bar in Porta Venezia: la carta dei drink è studiata per valorizzare al massimo le proposte offerte ai clienti. Le nostre scelte sono virate sul ‘Kilburn Mule’ (vodka stolichnaya, fever tree ginger beer, bacche di pepe rosa e lime fresco), ‘Daniela’s Passion’ (fiori di sambuco, sciroppo al frutto della passione, lime, limone, arancia, maracuja e Daffy’s Scottish gin) e ‘Filipa Moniz’ (succo di pompelmo, tabasco, liquore di camomilla, sciroppo di pistacchio e rum Caroni Bristol 10y).

In questo momento dell’aperitivo spiccano i bei taglieri di salumi e formaggi che accompagnano la degustazione alcolica, con materie prime fresche e di ottima qualità. Ringrazio ancora una volta Ennio Lettera e voglio farvi un po’ invidiare delle mie delizie in questa fotogallery. Se passate nel locale leggerete nella carta dei drink che ‘l’importante è bere bene’; enjoy!

Simone Ciloni

 

 

‘Amico Sushi’, ottimo ristorante giapponese a Milano

15 Mag

Era da diverso tempo che non andavo in un ristorante nipponico e lo scorso sabato a pranzo ho avuto il piacere di essere ospitato dallo staff dell’Amico Sushi a Milano (via Piacenza 1, zona Porta Romana), locale che si rivolge agli appassionati della cucina giapponese con modalità ‘All you can eat’ e che fornisce anche servizio take away.

Il ristorante si divide in due stanze che si aprono ai clienti ricreando un’atmosfera molto conviviale ed una scelta del design con richiami asiatici quali bambù e colori decisi. L’accesso al locale è preceduto da una piccola area, tipo veranda, ideale per le belle giornate per chi preferisce mangiare all’esterno.

Come precedentemente detto, ‘Amico Sushi’ offre un’ampia varietà di scelte che spaziano dai classici antipasti, sushi di ogni genere (cotto/crudo), insalate, udon e anche dolci.

Il nostro pranzo è iniziato con delle crocchette di patate e salmone, croccanti all’esterno e cremose all’interno davvero buonissime, ho poi proseguito con goma wakame (alghe marinate dal sapore agrodolce, leggermente piccante, con semi di sesamo che personalmente adoro) e prima di concedermi un giro di sushi ho assaporato dei buonissimi udon con verdurine.

Immancabile il sushi, hosomaki tonno e salmone, urumaki avocado salmone e surimi, avocado e cetriolo, ma il pezzo forte è stata la conclusione, lo staff mi ha fatto provare una specialità: si tratta dell’uramaki new style, con salmone impanato, copertura di avocado e lamelle di mandorle abbinato ad una salsa piccante agrodolce, un piatto che mi ha completamente conquistato. Ho notato e apprezzato che gli altri prodotti avevano la giusta grandezza e il riso più umido rispetto alla media ha fatto risaltare i veri sapori delle materie prime utilizzate.

Ringrazio e mi complimento nuovamente con tutto lo staff, il proprietario Alessio e non per ultimo Danilo. Godetevi adesso questa ‘gustosa’ fotogallery

Simone Ciloni

 

 

‘MisterTea’, delizioso locale del bubble tea a Milano

15 Mag

Erano già diversi mesi che avevo il desiderio di provare per la prima volta il bubble tea, così di moda ormai in tutto il mondo e sbarcato a Milano qualche anno fa.

Da dove arriva esattamente il bubble tea? Esattamente da Taiwan, anche se non è un prodotto con così tante varianti come in Europa. Nei primi anni ’80 infatti è stata creata questa bevanda che come vuole la tradizione è a base di tè nero, latte e perle di tapioca. Io ho avuto il piacere di poter assaggiare le specialità del ‘MisterTea – Bubble Tea and Frozen Yogurt’ a Milano (via Pascoli 60). In questo locale queste specialità sono fatte sul momento sia come vuole la ricetta originaria che con la frutta e tapioca.

Oltre alle palline di tapioca possiamo aggiungere le bubbles al gusto che preferiamo, fatte con frutta fresca, alginato di sodio e conservanti. Se ciò non bastasse possiamo aggiungere diversi topping per renderlo ancora più gustoso.

Abbiamo virato su un fruit tea e un milk tea: il mio al tè nero con limone e bubbles sempre al limone, mentre il milk tea era con latte senza lattosio e palline di tapioca. C’è l’imbarazzo della scelta qui al ‘MisterTea’, visto che le combinazioni sono infinite. Stupendo è il candy milk: milkshake dell’unicorno con aroma di fragola, gelato alla vaniglia e cioccolato, il tutto ricoperto da biscottini, caramelle e zuccherini.

Ovviamente non ci sono solo bubble tea: troviamo anche smoothie (con yogurt, latte di soia e senza lattosio), granite (slush) e gli special editions. Non solo sono prodotti deliziosi, ma anche alla vista sono stupendi, dentro il locale sembra di tornare bimbi ed è questo che mi ha colpito particolarmente. In più c’è anche un angolo dove comprare prodotti e snack tipici del Giappone, cosa si può chiedere di più? Ringrazio caldamente Stefano e Antonella per l’ospitalità ricevuta e aver percepito la magia delle loro specialità; qui di seguito vi mostro una piccola fotogallery….

Simone Ciloni

 

‘Cibus 2018’, il Salone Internazionale dell’alimentazione a Parma

10 Mag

E’ iniziato lo scorso lunedì 7 e terminerà oggi 10 maggio; ci stiamo riferendo a Cibus, il Salone Internazionale dell’alimentazione arrivato alla diciannovesima edizione che si tiene ogni anno a Parma in questo periodo (in viale delle Esposizioni 393\A).

Abbiamo avuto la possibilità di essere presenti a questo importante evento e valutare coi nostri occhi le importanti novità e innovazioni in esposizione.

La manifestazione è stata organizzata in maniera congiunta da Fiere di Parma e Federalimentare e copre un’area di circa centotrentacinquemila metri quadrati  espositivi e tremilacento espositori presenti. Oltre a noi di Blasting News erano attesi oltre milletrecento giornalisti da tutto il mondo e ottantamila visitatori professionali.

Il tutto si è svolto in sette padiglioni più uno temporaneo: al numero 2 troviamo in prevalenza formaggi e latticini, al 3 gastronomia, ultrafresco e surgelati, al numero 4 bevande di tutti i tipi, al 4.1, 5 e 6 invece pasta, conserve, condimenti, prodotti dolciari e da forno, il 7 era riservato alle selezioni speciali mentre il padiglione 8 ai prodotti tipici, regionali e internazionali.

Martedì 8 è stata una giornata piena di vip e incontri coi personaggi famosi; il boom di fan è arrivato grazie alla presenza del noto chef Antonino Cannavacciuolo, tanto amato per i suoi programmi come ‘Masterchef’, ‘Cucine da incubo’ e ‘O mare mio’. Nei vari stand hanno firmato tantissimi autografi e fatto selfie le bellissime Giorgia Palmas ed Elena Barolo, Cristina Chiabotto, la stupenda Claudia Galanti e Alice Rachele Arlach, Miss Italia 2017. Ultimi ma non certo per importanza sono arrivati il grande cuoco Heinz Beck e il famosissimo attore e comico pugliese Lino Banfi.

Al Cibus ovviamente hanno trovato e continueranno ad esserci convegni, seminari e workshop sul cibo e la sua importanza nel panorama internazionale, mentre ci saranno in questa edizione mille nuovi prodotti (i cento più innovativi faranno parte del Cibus Innovations Corner). Tanti i temi trattati: le fake news riguardanti il settore alimentare, la prevenzione degli sprechi di cibo, le nuove frontiere del food marketing e la promozione del Made in Italy nel mondo.

Una bella manifestazione che ci ha fatto capire ancora una volta il valore dei prodotti nazionali, sia in termini di fatturato che per la qualità e genuinità delle risorse del nostro Paese, tanto apprezzate specialmente negli Stati Uniti e nel continente asiatico.

Simone Ciloni

FONTE: mio articolo pubblicato presso la testata giornalistica Blasting News